Naomi

Da alcuni anni cerco invano di centrare l'ombelico di Naomi Cambell col tappo dello spumante. Stasera è la volta buona, me lo sento.

L'ultimo secondi














Questa sera dovrete fare molta attenzione all'ultimo secondo del 2008..che quest'anno dura DUE secondi, per fare quadrare gli orologi atomici!

Il conto alla rovescia giusto da fare è questo:
10..9..8..7..6..5..4..3..2..1..1..POP! [rumore di stappo di bottiglia]

Quindi avete una grossa responsabilità. Mi raccomando, non sbagliate a stappare lo spumante, che brindare nel secondo sbagliato potrebbe sconvolgere gli equilibri dell'universo!

O peggio ancora: potrebbe portare sfiga!

I masturbabili














Tanto tempo fa i macchinari erano fatti di meccanismi meccanici. Per farli funzionare bisognava tirare leve, fare girare manovelle, ruotare manopole e anche schiacciare pedali.

Poi i meccanismi si sono ristretti e per farli funzionare, fino a poco tempo fa bisognava toccare dei tasti, ruotare delle rotelline, muovere un joystick o al limite spingere dei cursori.

Ora tutto è cambiato, per fare funzionare gli apparecchi elettronici, bisogna masturbarli.

Hanno iniziato con l'iPod, dove hanno messo quella specie di ghiera tonda che passandoci il dito sopra fa delle cose. Già la lampada di Aladino funzionava a sfregamento. Ma sfregando l'iPodio non è uscito un genio blu, ma i Green Day che però non mi hanno esaudito alcun desiderio.
Peccato.

Dopo la ghiera a sfioramento è stata la volta del touch screen...lo schermo che se lo tocchi succedono delle cose. Ormai è stato introdotto pesantemente ovunque. Addirittura al distributore automatico della benzina l'ho trovato...

Ma il top è il telefonino...perchè oltre al touch screen ci hanno messo il sensore di posizione, che si accorge se inclini il telefono e cambia le immagini sullo schermo.

Ora..detto questo..è bellissimo quando vai in giro e vedi della gente che col proprio telefono ci fa delle cose erotiche di questo tipo: se lo accarezzano, lo mettono a novanta gradi, gli fanno un grattino e poi - ovviamente - gli parlano nell'orecchio.

Credo che nemmeno Verne, che già era un tipo lungimirante e fantasioso, avrebbe mai immaginato che un giorno l'interazione uomo-macchina sarebbe avvenuta tramite il petting!

Gli sport più pericolosi














Eh,lo so..sono vergognoso e non ho più aggiornato il blog. La verità è che sono stato preso nell'onda verde delle feste di questo periodo (di cui non vedo la fine) . Tempo di riprendermi dall'alcol della sera prima, devo ripartire per la successiva cena. Praticamente sono perennemente sotto spirito come un'amarena nel Cointreau.

All'ultimo di questi eventi mondani di ieri sera, complice il dolcetto, si è parlato degli sport con più alto numero di morti. Allora..devo smentire pubblicamente colui chiamato "Il Nonno" che sosteneva che lo sport più pericoloso è...
LA PESCA (risate di tutti i presenti)
Mi diceva: "Belìn, controlla su internet!La pesca è uno sport pieno di insidie..pietre viscide, correnti, mulinelli.."

Gli è stata mossa l'osservazione: "Non è per caso che i più "bolliti" diventano pescatori?"
Questo è anche probabile. Anche se personalmente ritengo che i più bolliti in assoluto facciano i cacciatori, e ogni tanto per una darwiniana selezione naturale, si sparano anche nel culo a vicenda.

Poi dire che la pesca è pericolosa, è come dire che anche la "scala quaranta" è uno sport estremo visto il numero di morti...ma per forza..è il gioco più praticato dagli ultraottantenni negli ospizi!

Comunque, sul numero di decessi non ho trovato niente, invece sugli infortuni sportivi ho trovato una classifica americana di Forbes che dice che in assoluto i peggiori sono:
1. basket
2. ciclismo
3. football
5. moto varie

Ma dalla mia ricerca è emersa una curiosità. Ho scoperto che la rivista Sports Illustrated ha classificato come sport più pericoloso al mondo il golf giocato nel campo di Pan Mun Jom. Questo campo è formato da una buca sola, un par 3 da 192 yard e si trova tra la Corea del Nord e quella del Sud.
La particolarità di questo campo è che ai lati della buca è pieno di mine antiuomo!
Questo perchè in realtà il campo fa parte di una zona militare presidiata dai militari dell'ONU che usano questo campo come svago.

In realtà lo sport estremo non è praticato dal golfista ma dal caddy, il ragazzo che deve recuperare le palline perse..

Occhi turistici














Avete mai notato un turista passeggiare in città? lo riconoscete per il fatto che si guarda intorno con la testa alta annotando mentalmente tutto quello che vede in giro.

Un normale cittadino tiene invece lo sguardo basso e dritto davanti a sè e camminando veloce.

Martedì ero a Cuneo per lavoro, e siccome ero in anticipo su un appuntamento, ho deciso di perdere tempo passeggiando sotto i portici. Così mi sono impostato in modalità "vista turistica" e mi sono guardato intorno come normalmente non faccio.

In questo modo ho scoperto case e negozi che non sapevo che esistessero. Addirittura un ristorante giapponese: e così sono arrivato a conteggiarne addirittura TRE a Cuneo! Incredibile cosa si scopre con l'occhio del turista!
E soprattutto incredibile come certe cose siano invisibili all'occhio dell'abitante, che pur passandoci davanti tutti i giorni non le nota!

Ma bisogna fare attenzione, c'è chi dice:
"Il giorno che ho deciso di guardare lontano, mi sono inciampato"

Buona Pasqua!!!














...sono sempre troppo avanti.

(s)considerazione volante

Alcune persone dimostrano come

ESSERE UMANO

sia solo una classificazione biologica che niente ha a che fare col proprio modo di comportarsi.

Letterina di un bambino buono

Caro Gesù Bambino,
quest'anno per Natale vorrei la pace nel mondo..
..
..
..
..
..
..
..e la Playstation.

La verità

Friedrich Nietzsche diceva che: "la verità e' che la verità cambia"

Sarà vero?

Aspettiamo e vediamo

Just Pasta














Sono andato a mangiare in un ristorante che si chiama "Just Pasta" dove, come dice il nome, hanno solo pasta, ma cucinata in mille modi diversi.

Infatti il menù è un tomo enciclopedico a colori spesso 4 centimetri che pesa diversi etti e su cui ci sono le foto di tutte le paste. Tre quarti della serata la passi a sfogliare il catalogo. C'è gente che entra alle 8 e alle 10 non ha ancora ordinato.

E' successo che quando è arrivata la ragazza a prendere le ordinazioni, con la mia solita grazia ho fatto cadere il pesantissimo librone, che con un sonoro tonfo ha mancato per un centimetro il piede della cameriera.

Le ho detto, ridacchiando: "Se ti fosse caduto il menù sul piede, avrebbero dovuto ingessarti!"

lei non ha riso..

solo pasta.

Rumori

Stava nevicando.

Incuriosito mi sono affacciato alla finestra e ho teso l'orecchio per sentire che rumore faceva la neve mentre cadeva.

Faceva così: " "

Ho richiuso la finestra e sono tornato dentro assordato da tanta bellezza.

Punizioni "verbali"














L'altro giorno ero in aereo e ho sentito lo steward che diceva a un passeggero:
"Cortesemente, dovrebbe sedersi e cinturarsi..".

CINTURARSI?

Ma in italiano non esiste! Esiste il verbo cinturare, che vuol dire afferrare l'avversario alla cintura durante la lotta. Ma non credo che il suo vicino di posto l'avrebbe cinturato volentieri..e poi non vedo come questo potesse servire alla sicurezza dell'aereo.
Ma il verbo cinturare usato come riflessivo non ha senso.

Quindi ha più senso che significhi: prendersi a cinturate da soli.

E così ho avuto in mente l'immagine di questo passeggero che per punizione per essere stato in piedi quando non doveva, è stato cortesemente invitato a sedersi e autoflagellarsi prendendosi a cinghiate da solo..

..non volerò più con questa compagnia!

Ombrelli

C'erano prima dei signori che stavano passeggiando sotto i portici con l'ombrello aperto. Cari signori, un po' di coerenza: almeno quando uscite sotto il diluvio, chiudeteli!

Precisione savonese














Ieri, nonostante il bel tempo nevoso, ho dovuto spararmi la Torino-Savona andata e ritorno, tanto per andare a prendere un po' di iodio al mare che fa bene. Mi sono fatto una pista incredibile..nel senso che l'autostrada era diventata praticamente una pista da sci. A un certo punto sono stato anche superato da una renna. No,non una Renault, proprio una renna con slitta a seguito. La prossima volta per andare a Savona prendo la seggiovia.

Siccome poi al ritorno mi hanno chiuso l'autostrada per mal tempo, aspettando che riaprisse ne ho approfittato per fare un giro in centro e ho scoperto che i savonesi sono gente molto precisa. Ma molto. Riporto degli esempi.

Colto dalla fame vado in un accogliente baretto, e ne approfitto anche per un pit-stop al bagno. Dentro c'era scritto: "riservato ai clienti". Per un cuneese, questo sarebbe stato sufficiente. Ma per un savonese invece è troppo vago, così sotto ci hanno aggiunto la definizione di "clienti". Ho fotografato il biglietto che c'era sul cesso.

Che tra l'altro il bagno aveva il vetro smerigliato, quindi se da fuori hanno visto il flash, si saranno chiesti cosa diavolo mi stessi fotografando chiuso lì dentro! Il lavoro del fotoreporter richiede dei sacrifici..

Comunque ecco qua:














Mi piace molto il punto d) "farla dentro". Da cui si trae un grande insegnamento, e cioè che nella vita "farla fuori" è sempre una cosa sbagliata.

Ma ecco un altro esempio di precisione savonese. Allora, dovete sapere che in Corso Italia giace il vecchio ospedale San Paolo, un'enorme struttura abbandonata in attesa di essere ristrutturata e adibita a qualcos'altro. Ma da quanto tempo esattamente è stato abbandonato? Grazie al comitato "Qualunque cosa ma subito" lo sappiamo con precisione:











A parte il fatto che il concetto di "subito", dopo quasi 18 anni perda un po' di significato. Comunque mi piace l'idea che ci sia un omino che puntualmente, tutte le mattine da ben 6.551 giorni, si alzi e vada a aggiungere un giorno al conteggio. Per la precisione.

Cen-to!Cen-to!














Oggi post celebrativo: questo è il mio post n.100! yeppa yeppa!Sembra ieri che ho cominciato a scrivere sul blog, invece è l'altro ieri!

L'Uomo ama le cifre tonde. Bisogna celebrarle. In particolare i multipli di dieci..e tutto per il fatto che l'uomo è nato con 10 dita! Ad esempio sul pianeta Trigunzio, i cui abitanti hanno tre dita per mano, e possiedono 3 mani, le ricorrenze le preferiscono festeggiare nei multipli di 9. Per cui ogni novantanni Terresti e Trigunziani festeggiano insieme.Che bello.

Ma io che sono terrestre e (per ora) possiedo ancora tutte le dita delle mani, brindo con gioia ai miei cento post, che sono anche serviti a ristabilire parzialmente il mio equilibrio mentale, scaricando su di voi, incauti navigatori di internet, le mie cosiddette seghe mentali.

A proposito, avete notato una cosa? Si parla impropriamente di "seghe mentali" ma non lo trovo corretto. Infatti la masturbazione porta al piacere, ma le seghe mentali portano depressione e stati d'animo confusi. La definirei di più autoflagellazione mentale.

Ma a parte questo.. adesso speriamo che non mi siamo esaurite le idee, anche se effettivamente questo tempo invernale mi manda un po' in letargo il cervello..sarà una cosa fisiologica credo.

Idee regalo



Camminando tra i mercatini sono stato attirato da un oggetto impressionante. Mi sono chiesto come venga in mente alla gente di fabbricare oggetti simili e soprattutto come venga in mente ad alcuni di comprarli! Ma tant'è.

Trattasi dei "cuccioli che respirano". Novità Natale 2008. Sono cani o gatti di peluche in posizione raggomitolata che hanno dentro un meccanismo che gli fa muovere la pancia come se respirassero. Mi hanno fatto sgiai perchè mi hanno ricordato il cuore rivelatore di Poe. Oppure il fatto impressionante che se uno che ha il pacemaker muore, il cuore batte lo stesso. Ecco, mentre io pensavo a queste cose, una ragazza vicino a me esclama "Ma che carini!"

Ma il top è il cartellone che li pubblicizzava (che ho fotografato qua sotto), in cui veniva spiegato perchè comprarli. Dice "ADOTTAMI" perchè:
  • non sporco [Eh si, perchè prendere un gatto vero? I gatti veri hanno il brutto vizio di fare la cacca]
  • non mi ammalo [Un altro bel fastidio quando ti si ammala il cane! O peggio se sei allergico tu]
  • non hai spese con me [a parte le pile, ma sicuramente costano meno le Duracell del Kitekat. E poi con le Duracell il gatto respira un mese. Con 1 sola scatoletta di kitekat il gatto smette di respirare già dopo qualche giorno]
Io però avrei anche aggiunto:
  • non ti sbrano le ciabatte
  • non mi rotolo nel fango
  • quando ti stufi di me non devi andare fino in autostrada per abbandonarmi, basta un casonetto
  • non mi devi portare in giro a pisciare
  • non vado in calore (se non per surriscaldamento)
Che fastidiosi che sono gli animali veri..la natura li ha fatti con un sacco di difetti. E poi chi per Natale non vorrebbe ricevere un bel gatto finto che respira per finta?!

Cheese and bread



Ero in giro per lavoro e per trovare parcheggio ci ho impiegato mezz'ora. Alla fine l'unico spazio che ho trovato era di traverso tra la neve, il marciapiede, le strisce pedonali e con una ruota sul parcheggio riservato agli handicappati. Battendo anche il record di più contravvenzioni tutte insieme. Però temo che il signore che mi stava prendendo la targa non fosse il notaio del Guinness dei primati.

E così, con l'irritazione addosso dovuta alla ricerca esasperata del parcheggio e successivo giro a vuoto nella burocrazia degli uffici, mentre guardano le vetrine natalizie mi sono detto: chi se ne frega, bisogna sorridere, è Natale. Tutti devono sorridere a Natale. Anche per finta, va bene lo stesso.

E mentre pensavo a queste cose, vengo colto da fame famelica, così entro nella prima panetteria che vedo. Una commessa si avvicina per servirmi e la collega le dice: "Mi raccomando, sorridi!"

Da quando le panettiere sanno leggere nella mente?

"Sto sorridendo abbastanza?"mi chiede lei, tagliandomi la pizza
"Uhm...direi di si" le rispondo, valutando l'estensione della sua dentatura
"No, perchè il nostro titolare vuole che sorridiamo di più"
"Beh, direi che state facendo un buon lavoro"
Poi mi fa pagare e le chiedo se voleva che mettessi una firma per testimoniare che il cliente è stato soddisfatto del sorriso.
"E' un'idea, dovremmo farlo davvero!"
Sono uscito sorridendo.
Stavolta non per finta.

L'idea del secolo



Periodicamente c'è qualcuno che mi mi dice. "Guarda..è da un po' che ci penso..ho avuto un'idea pazzesca. Te la dico, ma non dirlo in giro che magari la brevetto".
Oppure.."Ho pensato a una cosa incredibile, mi chiedo perchè nessuno ci abbia ancora pensato!"...e via così.
Ora..l'idea è sempre la stessa.
Sabato mi è capitato di nuovo per l'ennesima volta. Ero con un gruppo di amici e a un certo punto, tra un bicchiere e l'altro di barbera, una ragazza esclama:
"Vi dico di una cosa a cui ho pensato..."

Allora: BASTA!

Adesso rendo pubblica su questo blog l' "idea incredibile" così la piantate di avercela tutti. E mi sembra che l'abbiano pure già realizzata, ma non mi sono documentato a riguardo.

Trattasi di questo:
Visto che in palestra c'è tutta quella gente che sposta pesi, va su bici e fa muovere delle macchine, si tratterebbe di collegare queste macchine a delle dinamo e produrre elettricità..

..scommetto che anche voi avete avuto l'idea de secolo!

Camperisti imperituri

Aggiornamento veloce. Il mio post sui camperisti ha avuto una seconda giovinezza. In Facebook hanno creato il gruppo "odio i camperisti" citando pezzi del mio articolo e mettendogli anche il link. Risultato: nuova valangata di accessi. Non vorrei diventare troppo "famoso" che poi mi tamponano, hehehe.

Valori o variabili?



Ogni tanto alterno post seri ad altri meno. Questo è pesantino,vi avverto...

Oggi voglio parlarvi dell'ennesima cappella che si è fatta il Vaticano. E non sto parlando della Sistina. Ma questo episodio dimostra l'ignoranza assoluta e l'ottusità di tutta la combriccola della CEI che, per difendere strenuamente le proprie idee basate sulla pura superstizione, riesce a dire delle cose vergognose ed anche a contraddirsi.

Prima il Vaticano difende "la vita" a tutti i costi:
  • si schiera contro la soppressione degli embrioni perchè "anche loro sono una forma di vita"..una specie di proto-uomo, quindi non devono essere toccati
  • si oppone all'eutanasia...perchè una persona non solo ha il diritto di vivere, ma ne ha anche il dovere. Che lo voglia o no.

Lunedì scorso invece Mons. Celestino Migliore (evidentemente fungendo da portavoce di Papa "Nazinger") dichiara la contrarietà della Chiesa alla proposta di depenalizzazione universale dell' omosessualità proposta all'ONU. Forse in Vaticano non è giunta la notizia che nel mondo, per il reato di omosessualità, alcune persone vengano condannate a morte..

Ricapitoliamo: se sei embrione..nessuno ti tocchi. Se sei in stato vegetativo: guai se ti staccano dalle macchine che ti tengono in vita. Se sei gay: muori pure che ti meriti solo quello.
Complimenti per avere espresso così bene i valori cristiani!

Evidentemente, per la Chiesa Cattolica, il peccato più grave è quello di usare la ragione.
Se Gesù non fosse risorto, si starebbe rivoltando nella tomba.

0,6 secondi



Oggi ho fatto un trucco di magia bellissimo. Ho fatto una cosa incredibile che nemmeno Silvan, Copperfield e il mago Casanova messi insieme sarebbero riusciti a fare.

Ho fatto sparire l'intera città di Torino per 0,6 secondi.

Lo so, come tempo è poco, ma dovete ammettere che è una cosa sorprendente!

Mi sono messo lì con Torino di fronte
Ho agitato la mia bacchetta magica
Ho detto le parole magiche: "Bidibibodibibù!"
E l'intera città, Mole e tutto, è scomparsa per poi ricomparire 0,6 secondi più tardi
Espressione di stupore: ooooooohhhh!

Come ho fatto?

Ve lo dico se mi promettete di non rivelarlo in giro.
Allora..ho fatto così: ho semplicemente chiuso gli occhi per 0,6 secondi!!

"Ah", direte voi "tutto lì? E io che credevo chissà cosa!"
Lo sapevo che non dovevo dirvelo! Succede sempre così. Tutti sanno che c'è il trucco, ma quando lo si rivela, il numero perde tutta la sua magia!

Gramsci



La settimana scorsa Mons. De Magistris sosteneva la tesi secondo la quale Antonio Gramsci si sia convertito nelle ultime ore prima della propria morte. De Magistris dice che gliel'ha detto una suora in un orecchio.. pissi pissi bau bau.
Ma a parte i commenti sull'attendibilità o meno della notizia, mi è sempre piaciuta quest'idea della conversione all'ultimo, giusto un attimo prima di "tirè i caossèt".

Tanto che, qualche tempo fa, me lo sono imposto come proposito. Il mio obiettivo è questo:
vivere una vita dissoluta e all'insegna dell'edonismo più sfrenato, per poi convertirmi e pentirmi in extremis in punto di morte.
Se tutto va bene, questo dovrebbe garantirmi una vita piacevole e anche un posto in paradiso.
Se tutto va bene.

Spogliatoio

Ieri lo spogliatoio della palestra era superaffollato. Se allungavi un braccio per prendere i calzini, ti incrociavi con quello che stava posando la canottiera sudata, mentre con le gambe dovevi evitare di pestare i piedi di quello appena uscito dalla doccia che stava aprendo il borsone.
Insomma..giocare a twister con degli uomini mezzi nudi non è che mi sia piaciuto molto.

Il significato della vita



L'Uomo si è sempre chiesto quale fosse il significato della vita. E in tanti, nel corso dei secoli, hanno provato a rispondere a questa difficile domanda.
Ma oggi, rispetto ai filosofi del passato, l'uomo moderno ha a disposizione molti mezzi in più.
Ad esempio internet.

Così ho cercato in Google il "significato della vita".

Mi è subito caduto l'occhio su uno dei risultati della ricerca.

In questo modo sono riuscito a scoprire che il significato della vita è:

NOCCIOLA E PISTACCHIO

Chi l'avrebbe mai detto...

Perchè.

E' da ieri che mi frulla in testa una domanda. Questa domanda è: perchè??
Ci ho pensato e ripensato. Ho fatto varie ipotesi. Stanotte mi svegliavo sudato, urlando "Perchè?". Stamattina mi ronzava ancora in testa quella domanda. Ma poi ho capito, la risposta è semplice, scontata e ce l'avevo davanti al naso. E la risposta è:
perchè.

Risucchiato nel blog



A volte sono un po' drastico. L'altra settimana sono andato via qualche giorno ed ecco come ho lasciato il mio ufficio prima di partire: deserto totale. Metti che non abbia più voglia di tornare, così sono già a posto...altri potranno affittarlo e farci quello che vogliono. Locale pronto subito.

No, la verità è che ne ho approfittato per fare dare la tinta e che colori ho scelto? Lo stesso verde mela dell'intestazione di questa pagina e lo stesso arancio che c'è qua sopra per la stanza di fronte.

Ma l'ho fatto involontariamente. Infatti solo oggi, aprendo il blog ho avuto l'illuminazione: "Oddio, sono stato risucchiato dal mio stesso blog!!":



E ora come ne esco??

Pensieri inquietanti

Ieri sera sono andato a dormire che era novembre. Oggi mi sono svegliato che è già dicembre. Come passa il tempo! Queste transizioni mensili mi sorprendono sempre.
Già sono preoccupato per quel che succederà a fine mese..quando in un minuto si passerà dal fidato 2008 all'incognito 2009. Ansia. Tachicardia.
Che mi sono sempre chiesto checcazzo ci sia da festeggiare tanto a Capodanno. Pensateci: quante saranno le persone che hanno accolto festose il 2008 con lo spumante in mano e la lingua di suocera in bocca e che poi sono morte in corso d'anno? Inquietante.

Dora Lisa

L'altro giorno Dora Lisa mi ha svegliato alle sette del mattino con una telefonata del buongiorno. Per svegliarmi meglio mi ha sparato nell'orecchio un pezzo disco. Ho odiato Dora Lisa. Specie perchè la sera prima ero andato a dormire alle quattro di notte.
Poi ho aperto la finestra, c'era uno splendido sole e mi sono goduto la giornata che altrimenti mi sarei perso per dormire fino a mezzogiorno. Allora, ripensandoci, ho amato Dora Lisa.

Automobilisti innevati



Oggi qui nevica. Per essere originale dovrei scrivere qualcosa su un altro argomento. Infatti parlo di neve perchè non sono originale.

Le previsioni, stranamente, sono state precise: ieri dicevano neve e così ieri sera mi sono messo lì e ho montato su le gomme da neve. Oggi ha nevicato come da copione e sono uscito di casa tranquillo. Che noia. Tempo fa era più divertente: aprivi la finestra, vedevi fuori un metro di neve inaspettata e due erano le cose che pensavi: "Porca merda e ora come esco di casa?" e poi subito il pensiero consolatorio: "Però almeno si va a sciare!".

Quando nevica gli automobilisti si dividono in varie categorie:
  • gli Estivi: quelli che escono con le gomme normali. Li riconosci perchè di solito sono alternativamente: a) di traverso rispetto alla statale; b) in un prato seguendo la linea tangente alla prima curva c) nel culo a un'altra macchina
  • gli Sgommoni Tamarri (come me): gommati giusti e che si divertono come matti nella neve a fare cose tipo sgommate, curve col freno a mano e scrivere le proprie iniziali sulla piazza principale del paese usando la piazza come foglio bianco e le Michelin Alpin come matita.
  • quelli con la Vecchia Panda 4x4: sono una categoria a parte: anche se guidano male, la Panda non tradisce. Quella macchina probabilmente è stata concepita per la Siberia
  • i "Ventiallora": mantengono i 20 km/h fissi appena vedono la neve. Che ce ne sia 1 mm o 1 m è uguale. Se li incontri per strada, puoi annullare i tuoi appuntamenti del pomeriggio. Vengono superati anche dalle biciclette
  • i Catenati: li riconosci dal rumore: mettono le catene quando non ce n'è bisogno, e le tengono anche sull'asfalto pulito, producendo il tipico "tlìn tlìn tlìn" che sotto periodo natalizio è facilmente confondibile con i campanelli di Babbo Natale. Molti bambini, affacciandosi alla finestra rimangono puntualmente delusi

E infine quelli più tremendi:
  • i "La neve è solo frutto della mia immaginazione": Pericolosissimi. Guidano normalmente come d'estate, come se la neve non esistesse, accelerate, frenate, ti stanno al culo a distanza ravvicinata. Il bello di questa categoria di automobilisti è che, anche dopo che tamponano si chiedono: "Non capisco perchè la macchina non abbia frenato!". Se devono uscire da un parcheggio e dietro hanno un cumulo di neve buttato dallo spartineve, fanno finta che non esista, fanno retro normale ottenendo in alternativa la distruzione del posteriore della macchina o di rimanere incastrati in bilico sul cumulo, fino allo scioglimento dello stesso...che però avverrà solo in primavera. Questa categoria è anche quella che aziona il tergicristallo quando sul parabrezza si è depositato un metro di neve. O che partono senza toglierla dai vetri,nella cecità totale: degli igloo semoventi.

Quindi ocio e buona neve!

Lucho nella Repubblica Dominicana



Lucho questa volta ha preso il suo piccolo trolley giallo, il passaporto ed è partito alla volta del caldo mar dei Caraibi. Là è andato alla scoperta della caliente Repubblica Dominicana.

Siccome Lucho è arrivato dal pianeta Lunalunera per conoscere la Terra, non può limitarsi a chiudersi in un villaggio turistico, mica è in vacanza lui: deve compiere la sua missione esplorativa. E così si è aggirato per le strade di Hyguei sfoggiando il suo ciuffo giallo. La gente, non abituata ad un alieno che si aggira nel mercato ortofrutticolo, lo guardava un po' con sospetto. Ma poi il nostro Lucho ha anche fatto conoscenza con i dominicani. Tanto lui parla tutte le lingue: non parte mai per un viaggio senza prima infilarsi un pesce di babele in un orecchio!

E' andato a cavallo, si è aggirato tra le piantagioni di canna da zucchero e si è anche addentrato nella foresta con un camion 6x6 dove ha visitato le piantagioni di cacao, caffè e alberi da frutta tropicale. Per entrare meglio nella parte, si è ucciso di fumo e alcol coi prodotti locali: sigari e rum.

E' poi finito sulla classica isoletta tropicale dove ha incontrato degli spagnoli che lo hanno subito riconosciuto: "Es Lucho de los Lunnies!!". Gli spagnoli lo riconoscono sempre, nemmeno su un'isola tropicale se ne può stare tranquillo! Praticamente l'isola dei famosi..per fortuna non c'era Vladimir Luxuria.

Si è poi imbarcato su un catamarano a vela dove, tra una cazzata e un'orzata (termini nautici, giuro) con una scusa si è fatto allattare da una dominicana. Perchè Lucho è un playboy e alle ragazze piace..sarà per via dell'occhio pallato o del canino sporgente. Ma ecco le foto del suo viaggio..


Album fotografico

Psico(pato)logia femminile

Stavo passeggiando sotto i portici con un'amica. Ad un certo punto passiamo davanti ad una libreria e come al solito non resisto a sbirciare i libri in vetrina. Mi cade inevitabilmente l'occhio su un libro tutto rosa fucsia con sopra un cerotto. Il mio unico commento è stato: "Guarda che strano sto libro rosa, si chiama Zone umide". Commento istantaneo della mia amica: "Sei un maiale, pensi sempre alle porcate e ai doppi sensi". Ehm..veramente io non ho detto niente...ha pensato a tutto lei.
Quando gliel'ho fatto notare è diventata fucsia come il libro. Ma senza il cerotto.

Pane al pane

Credo che il mio panettiere abbia dei problemi di udito.
Oggi gli ho chiesto del pane e invece mi ha dato del pene.

Ho anche fatto una foto per documentare:

A novembre

Ogni tanto mi si pianta in testa una canzone e non se ne vuole più andare. Non proprio tutta la canzone, magari solo il ritornello o una frase. Stamattina mi si è piantata in testa: "A novembre, la città si spense in un istante...".Allora ho deciso di usare come antidoto una canzone che ho ballato a manetta in questi giorni. Così ora mi si è piantata in testa: "If you are going to Saaan Fraaaanciscooo". Non so come uscire dal tunnell.

Parlare con l'uomo invisibile



Ciao a tutti!Rieccomi qua, svagato e felice...e riconnesso. E devo dire che ho potuto verificare che non soffro da trauma da disconnessione (malattia emersa da uno studio americano). Me ne stavo piuttosto bene anzi senza computers nell'area circostante. Anche perchè nell'aera circostante c'erano di solito ragazze in bikini con le quali era molto più piacevole interfacciarsi rispetto ad una tastiera QWERTY. Ma lì va a gusti.

Viaggiando, ieri mi è capitato di finire all'autogrill dove c'era un tizio che stava parlando da solo. A guardare bene, non stava parlando da solo, ma con l'uomo invisibile. Lo guardava negli occhi invisibili e gesticolava per fargli capire meglio i concetti. "..bla bla bla..perchè quei due si sono messi d'accordo.." E con le mani faceva segno sbattendo contro ripetutamente gli indici. "..si,guarda, il pezzo che mi serve dovrebbe essere lungo almeno 30 centimetri" E con le mani faceva vedere la lunghezza. E' andato avanti così 5 minuti chiacchierando e gesticolando amabilmente con l' uomo invisibile tra gli scaffali dell'autogrill e poi l'ha salutato ed è andato a ordinarsi un caffè.

Non avrebbero mai dovuto dotare un italiano di auricolare bluetooth!

Segreteria internet



Questa è la segreteria internet de Il Fulmicotonato.
L'utente da voi cliccato non è al momento raggiungibile perchè è fuori, questa volta anche in senso fisico. E non vuole saperne per un po' di cosa sia un "computer" o una "connessione a banda larga", per dare spazio a altri concetti più interessanti, come quello di "cuba libre" o "banda musicale".

Il Fulmicotonato tornerà a rallegrarvi, rattristarvi, o lasciarvi nella più incredibile ed assoluta indifferenza coi suoi post tra non molto. Nel frattempo, se volete, potete lasciare un messaggio qua sotto.

Nell'attesa vi intrattengo con la musica dell'intervallo della RAI:

plìn .. plìn plìn plìn .. plìn plìn plìn .. plìn plìn plìn .. plìn plìn plìn .. plìn plìn plìn .. plìn plìn plìn .. plìn ..plìn plìplìììn [ripetere da capo a coda ad libitum]

Auchan's eleven



Ieri alle 11 sono andato al centro commerciale. Quando vado al centro commerciale è perchè DEVO comprare un oggetto indispensabile. Oggetto di cui in testa ho la chiara rappresentazione dettagliata e in 3D di come mi immagino/vorrei che fosse. Un oggetto così DEVE esistere. E invece non è una cosa così scontata. Non intendo in senso economico.

Mi aggiro da solo tra gli scaffali con lo sguardo perso nel nulla in questi corridoi eterni e ricolmi di una varietà merceologica eccessiva ed irritante. Si trovano affari che servono a fare delle cose o robe da indossare in certe occasioni o ancora merci edibili da mangiare quando si ha fame o anche solo voglia di qualcosa di buono.
In tutto questo campionario deve per forza esserci quello che cerco, è statisticamente impossibile che non ci sia.

Continuo a guardarmi intorno in maniera meticolosa.

Questi corridoi sterili sono troppo lunghi e mi danno le vertigini orizzontali.

Le luci del neon appiattiscono tutto in una freddezza statica. Ci sono delle persone che ci lavorano in quella luce, mi chiedo come facciano a non esserne divorati. Specie d'inverno, quando vengono a lavorare che fuori è ANCORA buio e escono la sera quando è GIA' buio. Mai il sole. Solo e sempre tintarella di neon, tintarella color latte.

Tra me e me penso..beh,poi magari alla sera per cambiare tipo di luce artificiale vanno al solarium

In quell'ambiente freddo e asettico, mi stupisce una commessa che quando le chiedo una cosa mi risponde con un allegro entusiasmo. A dire il vero mi sarei aspettato una voce scazzo-robotico-metallica: quel-lo-che-cerca-si-trova-nel-secondo-scaffale-a-destra. Invece no. La ringrazio per essere rimasta umana nonostante tutto e mi allontano.

Il nervosismo e lo sconforto mi prende. Nel secondo scaffale a destra c'era una cosa SIMILE a quello che cercavo. Odio le cose simili. Voglio le cose che voglio. Le cose SIMILI non dovrebbero nemmeno costruirle!

Per distrarmi un po' entro in un negozio e faccio il solito giochino bastardo. Chiedo un oggetto rigorosamente fuori stagione, che può essere un moon boot imbottito se è estate piuttosto che un costume da beach volley se è inverno. Regolarmente frugano per mezz'ora tra gli scatoloni in magazzino e, dopo aver creato il caos nel retrobottega, se ne escono con l'unico oggetto che hanno trovato e che (qualunque oggetto io abbia chiesto) è sempre argentato o dorato o fucsia o color disgusto. "Ehm..no, grazie lo stesso, arrivederci".

Se poi sono in forma, mi metto pure a provare dei capi vergognosi che mai comprerei, solo per vedere come mi stanno addosso. Camicie improponibili, roba fetish o sadomaso, vestiti punk o assolutamente kitsch. A volte nella mia perversione arrivo pure a farmici le foto, per poi posare la roba e uscire fischiettando come se niente fosse.

In una televisione si vede il video di un live dei Queen. Istintivamente mi sfugge un pensiero strano: "Freddy, sei un grande!Ma sei morto". Non avrei mai detto che in un centro commerciale si potessero avere delle illuminazioni sull' effimericità e pochezza della vita.

Eccoci, siamo finiti per sbaglio nello stand dei giocattoli. Sono tantissimi..pronti a essere portati da Babbo Natale. C'è un abovinevole pony di peluche a grandezza naturale..muove anche la testa come un cavallo vero. Mi fa ribrezzo. L'hanno messo in una gabbia ma non per farlo scappare: per non farlo toccare dai bambini.

Scappo terrorizzato dai Gurmiti e mi ritrovo improvvisamente in una foresta. Sono gli abeti finti natalizi. Vedere cose natalizie in periodo non natalizio mi mette tristezza e depressione immediata. E gli alberi finti poi mi hanno sempre dato l'idea che anche il Natale fosse una festa finta. Non mi piacciono 'sti abeti. Decido di tagliarli tutti con la motosega..ma il reparto motoseghe è troppo lontano, così rinuncio. Sospetto che i due reparti li abbiano tenuti volutamente lontani.

Su un ripiano vedo una maglia che mi potrebbe andare bene ma che secondo me mi spegne un po' la faccia con quel colore ma che potrei abbinare a una camicia colorata tipo quella che ho a casa e che forse però non andrebbe bene perchè è di un'altra tonalità e poi il collo di quella maglia a dire poi il vero non mi piace nemmeno tanto.
E poi a pensarci bene ho già l'armadio pieno di maglie così. Rinuncio.

Approdo in un posto dove hanno messo un'infinità di elettrodomestici. Tutti con la spina staccata. Ma se io volessi provare se il vostro forno a microonde funziona, mi dovrei portare una prolunga da casa? Una lunga fila di lavatrici messe tutte in fila sembra una specie di treno, coi suoi begli oblò, pronto a partire. "Plìn plòn..." si sente all'altoparlante. Mi aspetto che dicano "Lavatreno in partenza per Saturno al corridoio 5.." invece volevano Chiara alla cassa 3. Che delusione.

Dopo aver consumato la suola delle scarpe in tutti quei m2 di esposizioni, decido di averne abbastanza e di uscire da là e quando esco l'aria fresca dell'esterno mi fa sentire come se per tutto il tempo passato dentro avessi trattenuto il fiato.

Quello che volevo non sono riuscito a trovarlo. Come al solito. Però per non andare via a mani vuote, alla fine ho comprato un Arbre Magique all'aroma "New car".

Il terminal

A causa del solito sciopero dell'Alitalia, con conseguente cancellazione di un fracco di voli, l'aeroporto di Fiumicino è diventato il set del film di Spielberg "The Terminal". Solo che invece di una persona che che vive nell'aeroporto, il terminal si trasforma, anche per giorni, in un accampamento nomadi. Il mitico photostory dell'ANSA dà un'idea di tutto questo.
A tutti è già capitato di stare incastrato in un aeroporto per un motivo o per l'altro e non è il massimo della vita. Cari ingegneri, secondo me sbagliate tutto. Concepite gli aeroporti come luoghi di transito, ma provate a riprogettarli per quello che sono: luoghi di soggiorno.

Non parla a nome mio!

Guardate questa curiosa forma di dissenso internettiano contro il nostro premier Berlusconi. Eccola qua
[segnalato da Federica M.]

Scarti e lavori stradali



Questa giornata uggiosa di novembre mi ha creato una barriera mentale intorno che mi blocca le idee e mi impedisce di creare post decenti. Solo scarti di produzione. Rimango ipnotizzato a guardare l'uggiosità. Chi se ne frega..non avendo di meglio, pubblico uno scarto. Eccolo qua:

Venerdì sono arrivati degli operai e hanno asfaltato la strada. Una colata di 10 cm di asfalto lungo tutta la via, coprendo qualunque cosa: tombini, ghiaia, gatti morti. Ieri sono arrivati degli altri operai col martello pneumatico e hanno fatto dei buchi quadrati nell'asfalto in centro strada, in corrispondenza dei tombini appena sepolti. Poi hanno fatto qualcosa nei tombini. Oggi hanno tappato i buchi quadrati con delle colate di cemento: la strada ora è pittoresca: asfalto nero con intarsi quadrati grigi di cemento...come una cintura srotolata per terra.

Si vede che coloro che hanno fatto il lavoro sono quelli che comunemente vengono definiti: "artisti di strada"

Sono dis_organi_zzato



Il mio fegato se n'è andato. Fisicamente. E' scappato nottetempo: ho sentito che sgusciava fuori di soppiatto, faceva la sua piccola valigia con le poche cose fondamentali che servono a un fegato per la sopravvivenza. Tra queste non c'è nemmeno lo spazzolino da denti..e se n'è andato. E' successo domenica sera dopo che sono andato a mangiare al ristorante cinese. Tutti i piatti erano fritti e imbevuti di olio. Involtini primavera che erano delle piccole spugnette imbevute d'olio. Spaghetti unti di soia. Anche il dolce era fritto. Olio fritto condito con olio. Il mio fegato non ha retto a questo affronto.

Questa notte è stato il turno del mio stomaco. Ha fatto il suo fagotto pieno di acido gastrico e boli ed è evaso dalla mia pancia mentre dormivo. Ha anche lasciato un biglietto "me ne vado perchè tu non mi vuoi più bene". Come dargli torto..è andato via dopo che ieri sono finito al Palaporro di Cervere. Paese in cui tutto quello che tocchi diventa porro. No,non quello che si fuma, la vedura! Hanno un'organizzazione spaventosa frutto di anni di sperimentazioni prolochesi e comunali. Riescono a sfamare contemporaneamente più di 800 persone senza fare aspettare. e anche a dissetarle etilicamente. Tutti i piatti, ovviamente, sono a base di porri. Il mio stomaco non ce l'ha fatta. Specielmente dopo la minestra di trippe ai porri seguita dal cinghiale ai porri con polenta,il mio stomaco ha deciso di dirmi addio. Mi ha detto addio anche il mio gatto che stamattina è morto dopo che gli ho alitato sul muso dicendo "ciao micio!".

Il mio cervello invece mi ha lasciato molto tempo fa. E' stato il mio primo organo che ho deluso. Ero ancora piccolo..mi rifiutavo di studiare il latino e la geometria. Così il cervello ha deciso di andarsene perchè ci dicono che l'uomo utilizza il cervello solo al 10%..per me la percentuale scendeva drasticamente. Si sentiva troppo qualificato per il lavoro che doveva svolgere. Ma d'altra parte mi spiaceva sfruttarlo subito, all'epoca era quasi nuovo. Come quelli che quando comprano il telefonino non gli tolgono la pellicina dallo schermo "per non rovinarlo". (E così leggono i numeri tutti sfuocati). Il mio cervello mi ha lasciato che aveva ancora il cellophane intorno. Ora è fuggito all'estero dove ha conosciuto altri cervelli in fuga coi quali fa delle cose tipo fare progredire la scienza o giocare a scacchi. Io mi sono dovuto arrangiare e ho dovuto comprare di seconda mano (o di seconda testa) un cervello di macaco. Ne avevano uno a un euro al Balun. Per quello che devo fare..tipo sopravvivere o scrivere post, è più che sufficiente. Mi trovo bene. Ma ogni tanto mi prende la voglia di mangiare banane o arrampicarmi sugli alberi.

Ora mi rimangono ancora, di originali, diversi organi. Ad esempio cuore e polmoni. Questi fin ora non li ho delusi più di tanto, ma hanno la valigia lì pronta a portata di mano.

E' veramente difficile vivere con serenità, mentre il tuo cuore ti guarda continuamente con aria circospetta e aspetta solo una tua mossa falsa per abbandonarti..

Ancora la penna

Avevo già scritto un post sulla sparizione delle biro. Ecco...mi è appena successo di nuovo! Ce l'avevo in mano 3 nanosecondi fa e ora non esiste più. Smaterializzata nel nulla. L'ho cercata ovunque, inutilmente.
La mia mano è più veloce dell'occhio, ho deciso..da grande farò il prestigiatore!
E' la stessa situazione che ha spinto Copperfield a fare il mago.
Successe quando perse il suo elefante. "Dove l'ho messo?Eppure tre secondi fa era qui!"

Faccialibro



Tutti voi probabilmente conoscete Facebook...un social network che ha permesso ad un giovane studente ventiduenne, Mark Zuckerberg, di diventare il più giovane miliardario del mondo.

Bene, per non essere da meno, anch'io mi sono iscritto quando ancora era in inglese per tenere contatti con amici sparsi per il mondo. Dalla fine dell'anno scorso è stato tradotto in italiano e da lì hanno cominciato ad iscriversi milioni di persone. Gente che avevi anche rimosso dai ricordi, che si ripresenta sotto forma di zombie informatico e ti "poka".
La cosa pazzesca è che è diventato come un grosso salone da pettinatrice: ti siedi virtualmente sotto il casco e ti puoi beatamente fare i cazzi degli altri...che tu lo voglia o no! Te li racconta direttamente l'interessato pubblicando le proprie notizie. Fantastico: molto più comodo della pettinatrice, non ci si deve nemmeno muovere da casa.

Poi capita anche che fai ben attenzione a non diramare tue notizie compromettenti, ma succede che queste vengano fuori da sole..
Ad esempio magari sei andato di nascosto a un rave party e non vuoi che si sappia in giro per non rovinare la tua immagine di bravo ragazzo....e c'è lo stronzo che ti "tagga" in una foto dove stai tracannandoti una vodka in mutande.
O c'è il cretino che scrive sulla tua bacheca pubblica "Allora,come va con l'amante?Tua moglie non se n'è ancora accorta?". Ma io ti ammazzo!

Ormai in sto Facebook stanno cadendoci dentro tutti come mosche. Oggi ho notato con orrore che anche due miei insospettabili colleghi mi hanno "fatto amico". Si, perchè devi fare amici i tuoi amici. Io ho fatto amici anche dei parenti...sono arrivato a fare amica anche mia cugina!Farti amica tua nonna non ha prezzo...
Addirittura ci sono personaggi famosi che ti fanno amici...specie i politici. C'è anche Casini. Ho provato a farmi amico la Arcuri, ma non me la da nemmeno virtualmente hehehe.Antipatica!

Poi scattano i giochi politici..tipo gente che pubblica cose in modo da far sapere agli altri quello che vuole che sappiano e non pubblica quello che non vuole, nascondendo delle cartelle a persone che "non devono sapere"...una roba che nemmeno a Risiko! Se vuoi diventare politico, fatti le ossa qui!
Io vado meno per il sottile..ci tengo gli amici e cancello amabilmente chi mi sta sulle palle...come da bambini: non ti faccio più amico. Che cancellare uno da anche una certa soddisfazione: Enzo mi ha fatto amico, ma ieri m i ha tamponato la Panda?...ZAC!Cancellato
Giovanna mi ha fatto amico, ma ora ha scritto sulla mia bacheca che puzzo di montone selvatico?Zac..disintegrata.

Ma vi voglio segnalare due video che colgono in pieno l'assurdità di facebook
Uno è questo.Mi ha fatto ridere tantissimo.(l'hanno già tolto da utube una volta,spero che non lo rifacciano..)
L'altro, per chi capisce l'inglese, parla di come sarebbe Facebook nel mondo reale: è questo.


[questo post è dedicato a Elena B. che ieri è caduta anche lei nella rete facebook e mi chiedeva consigli informatici per la sopravvivenza ;) ]

Sputi

A Jesolo, da oggi è stata introdotta una multa per coloro che sputeranno per terra lungo le vie cittadine. La multa varierà da 50 a 500 euro.
Si, ma mi chiedo in base a che cosa...ci ho pensato un po', ma credo di averlo capito: probabilmente varierà in base alla quantità di catarro sul selciato.

Corollario: che bello il lavoro del vigile urbano!

Lungimiranza

Una signora ha presentato a Reggio Calabria la domanda per un lavoro di supplenza temporanea di collaboratrice scolastica. Ora è stata chiamata per lavorare. Viva! C'è solo un dettaglio: la domanda era stata consegnata 35 anni fa, ora la signora ha 70 anni..tant'è che quando si è presentata l'hanno rimandata a casa perchè troppo vecchia.
Nella vita bisogna essere lungimiranti. Ho appena fatto richiesta di essere assunto come bibliotecario. A settant'anni potrebbe essere un lavoro interessante..

Fonte:Ansa

Notizie fondamentali

"(ANSA) - WASHINGTON, 5 NOV - Barack Obama ha cominciato il suo primo giorno da presidente eletto andando in palestra a Chicago. Il vincitore delle elezioni ha fatto prima colazione, al mattino, nel suo appartamento con la moglie Michelle e con le figlie Malia (10 anni) e Sasha (7), che poi sono andate regolarmente a scuola."
Si,ma anche....CHI SE NE FREGA!
Riflessione: ma Obama la mattina non la fa la cacca?

Speedypost

Inauguro una nuova categoria di post. Quelli flash. Osservazioni estemporanee troppo brevi per farci un post serio ma che dispiace ignorare. Quindi gli speedypost sono pensieri volanti senza foto (sperando che questa non diventi la categoria prevalente)

Ecco il primo.
Passeggiando mi sono reso conto che la gente non si veste in base a il tempo che fa,ma in base a il tempo che dovrebbe fare. Ci sono 3 gradi, ma è estate: quindi maniche corte. E' inverno ma c'è lo scirocco: non importa, metto il cappotto. Tranne i vecchi. Loro hanno il golfino e il cappello sempre.

Flussi e deflussi



I post vengono a ondate..solo che a volte c'è l'alta marea, a volte la bassa. La settimana scorsa avrei scritto ottomila post su qualunque cosa..toh, per strada c'è una pietruzza..ci scrivo un post!Avevo illuminazioni continue peggio di un santone in un tempio indiano.

Questa settimana è il contrario, non mi viene in mente niente o mi vengono cose che è meglio non scrivere...lunedì ad esempio ho fatto un post, poi non l'ho pubblicato. Un post-aborto. L'ho buttato in un cassonetto differenziato per la raccolta di postaborti. Anzi, nel cestino del pc. E ho fatto pure bene: avevo messo un collegamento a una cosa che oggi mi hanno tolto (uff..è già la seconda volta che succede!).

A questo punto penso dipenda dal tempo, dall'umore e dalla predisposizione mentale. Non dagli argomenti,che non mancano mai: basta guardarsi intorno. Oggi ad esempio avrei potuto scrivere su Obama. Ma di politica americana non ne so niente, chi se ne frega se hanno un presidente nero! E poi per la precisione sarebbe un presidente caffelatte. Tanto, nonostante la gradazione di tonalità, secondo me non dura molto perchè qualche stronzo gli farà fare la fine di Kennedy. (ecco,vedete..sarebbe uscito un post pessimista..meglio di no!)

Oppure avrei potuto scrivere un post sul fatto che stamattina ho incontrato una signora che per proteggere i capelli dall'umidità si era infilata sulla testa un sacchettino Cuki...e vedendola mi sono chiesto se si sarebbe notato di meno il fatto che avesse i capelli gonfi o il fatto che si aggirava orgogliosa per il paese con un sacchetto Cuki incastrato sulla testa come il cappello da cuoco di Ratatuille...
Ma non sarebbe stato un bel post...

Allora..ragioniamo un attimo col barometro dell'umore...quando scrivo?Quando sono:
- Allegro: scrivo in modo pacato
- Allegrissimo/paradiso/pace dei sensi: non scrivo e mi godo la vita
- Incazzato(tipo per la storia dei margari): scrivo molto e bene
- Incazzato nero: scrivo moltissimo e benissimo
- Triste: non ho voglia di scrivere
- Depresso (è raro): non ho la forza di scrivere
- Preoccupato o teso: non scrivo perchè la tensione mi blocca la mano
- Di fretta: scrivo lo stesso ma con errori grammaticali
- Indifferente al mondo o in stato di neutralità psicologica: scrivo un post inutile come questo
Cazzarola..ma statisticamente non dovrei scrivere mai!

Mettiamo un Tena Lady al cielo



Ascolta.Piove.
Piove sulle macchine da poco lavate
dopo vari mesi che son state impolverate
Piove sulle spose appena sposate
che saran sicuramente bagnate e fortunate
Piove e ripiove sempre sul bagnato
Piove su Andreotti che rimane ipnotizzato
Piove a catinelle sopra Pecorella
che del CSM voleva salire in sella
Piove sul Governo e lì sulla Garfagna
beh, almeno innaffia e fa bene alla campagna
Piove sulla scuola e là sulla Gelmini
che rovinerà migliaia di bambini
Piove sugli scioperi e le manifestazioni
Ma io di questa pioggia mi son rotto i...

Preti gay..no,no e no!



No ai preti omosessuali!

Il Vaticano lo ribadisce in un documento presentato questa settimana dalla Congregazione per l’Educazione cattolica. Si dice che non possono diventare preti o entrare in seminario coloro che manifestano "tendenze omosessuali fortemente radicate" o hanno un'identità sessuale "incerta". Si prevede anche l'uso di psicologi per valutare eventuali patologie (come, sott'inteso, l'omosessualità) e "ferite" psichiche dei candidati al sacerdozio.
Dev'essere interessante scoprire come faccia lo psicologo a capire se il candidato è omosessuale.

Comunque il Vaticano fa benissimo: è fondamentale che un prete viva nella castità e non vada a letto con le donne piuttosto che faccia una cosa aberrante come vivere invece nella castità e non andare a letto con gli uomini!

Fonte:Il Giornale

Abiti e monaci



Ieri chiacchieravo con l'amministratore delegato di una società per azioni che si occupa di importazione e commercio di grosse quantità di cereali, fa girare un sacco di soldi e opera con tutto il mondo. E' una società abbastanza solida e che va bene.

L'amministratore delegato è un personaggio sulla sessantina, vestito con una vecchia camicia, una giacca lisa e un paio di jeans. Unico tocco vezzoso: un paio di scarpe da ginnastica bianche, di marca.

Mi ha parlato per un quarto d'ora di andamento delle borse, di acquisto di materie prime dai paesi del terzo mondo, di commodities e di operazioni speculative. Il tutto rigorosamente in lingua Piemontese.

Io ho pensato: sei un grande. Abituato a vedere 'sti maledetti broker, tutti vestiti eleganti, che hanno fatto i master e parlano senza sbagliare i congiuntivi..e che poi vendono aria e a forza di vendere aria, succede come la settimana scorsa quando i palloncini, ormai gonfiati da troppo tempo, sono esplosi.

Un amministratore delegato vestito come l'"uomo comune" è fantastico. E' come nel karate in cui parti dalla cintura bianca, passi tutte le cinture colorate, arrivi alla nera..e dopo 10 gradi di nera arrivi al livello massimo: che è di nuovo una cintura bianca. E' quella che chiude il cerchio.
Qui anche..parti vestito male..poi fai dei lavori in cui ti costringono a vestirti bene. E quando finalmente raggiungi l'apice, puoi permetterti di vestirti come vuoi, tanto ti ascoltano tutti comunque..anche se parli in piemontese!

Serial killer random



Dev'esserci un tremendo serial killer che si aggira per l'Italia con un modus operandi particolare...uccide a caso.

Ad esempio qualche anno fa passava per Cogne e si è detto, svegliandosi presto, sa...andiamo a uccidere un bambino, tanto per sgranchirmi le ossa.
Perchè non so se avete fatto caso..alla fine gli avvocati tendono a dare la colpa all'estraneo che improvvisamente piomba a casa tua e senza motivo fa una strage.

La Franzoni era coperta di spruzzi di sangue, era insieme alla vittima al momento dell'omicidio, ma non è stata lei. Noooo. E' stato qualcun altro, uno che nemmeno era di Cogne, sostenevano. Forse l'Uomo Nero!
Ormai se ti trovano coperto di sangue mentre assassini qualcuno con un coltello in mano, puoi sempre dire che passavi di lì per caso quando hai visto il cadavere e che il coltello in realtà lo stavi togliendo per salvargli la vita. Sarà stato un killer che arrivava da fuori.

Adesso col delitto di Perugia, gli ultimi sviluppi erano che c'è il DNA di Michele Sollecito (altrimenti conosciuto come Herry Potter) sul reggiseno della vittima e che a casa sua è stato trovato un coltello compatibile con quello usato per l'assassinio e con sopra il DNA della vittima. Ma gli avvocati dicono che non è stato lui, il DNA sul reggiseno ci è finito in modo accidentale (questa mi ha fatto ribaltare: ma checcazzo vuol dire??Io di solito non lascio accidentalmente il mio DNA su reggiseni di cadaveri).
Comunque è lì che è di nuovo venuta fuori la teoria dell'assassino che è entrato da fuori..magari un ladro. Ma la smettiamo??

Omicidio di Garlasco?Idem!Alberto Stasi non è stato lui..nooo. Mi piace che poi arrivano sempre sti poveri RIS di Parma, che uno se li immagina come il telefilm americani N.C.I.S. o C.S.I.
Solo che nei telefilm inchiodano sempre il colpevole. Qui i RIS si fanno un mazzo così, e poi l'avvocato riesce a dimostrare che effettivamente il capello dell'imputato era sul cadavere, ma che in realtà è stato portato dal vento perchè c'era la finesta aperta. O cose simili. Ma di cosa avete bisogno?Di una fotografia dell'omicidio autenticata da un notaio?

Fatto sta che anche per Garlasco, nonostante un'enciclopedia di prove su Stasi è uscita fuori l'ipotesi che Chiara Poggi sia stata ammazzata da qualcuno di fuori che è entrato in casa.

A questo punto mi sembra chiaro. Tra noi c'è questo pericoloso assassino random. Che si aggira per l'Italia, entra in un palazzo a caso e uccide.. state attenti, la prossima vittima potreste essere voi...buhahahahaha (risata horror)

Requiem per una mucca



Oggi stavo passando davanti ad un campo ed ho visto una mucca. Morta. Aveva le 4 zampe all'aria, lunghe e distese. "In che modo strano muoiono le mucche", ho pensato. Chissà perchè è defunta poi!Vicino c'era una seconda mucca immobile, però era sull'erba tranquillamente sdraiata sul fianco. La mucca distesa guardava serena la mucca ribaltata. Sembrava non curarsi affatto della sua vicina col le zampe puntate verso il cielo come quattro paletti. Non mi intendo tanto di bovini, ma c'era qualcosa nell'insieme che non andava.

Allora guardo meglio: le mucche in realtà erano di plastica. Siccome c'era il vento forte, quella che prima era in piedi, era stata ribaltata e posizionata in questo modo assurdo, offrendo questo spettacolo divertente a chi passava lì davanti con la macchina.

Ma perchè mettere due vacche di plastica in un campo? Semplice, perchè dall'altra parte c'era la COALVI, la cooperativa degli allevatori. Ma..a parte il fatto che una mucca zampe all'aria non dà una bella immagine della solidità della ditta. E comunque secondo me, guardando quelle mucche finte non ci si fa nemmeno un'idea tanto positiva sulla qualità della carne...

Il baratto



Raffaele Barlotti, un medico di Capaccio (Palermo) ha rispolverato una vecchia forma di economia. Siccome in questo periodo di crisi finanziarie e crolli delle borse, la gente non ha più soldi per pagarsi nemmeno le visite mediche, ha pensato bene di ricevere i compensi in natura. Per cui funziona che,ad esempio, per una visita potresti portarmi una cassetta di pere se fai il contadino o riverniciarmi lo studio se sei imbianchino. Il medico ha riscosso peraltro successo tra i clienti che altrimenti non avrebbero potuto pagare la parcella e sarebbero stati costretti a rinunciare alle cure.

Fantastico...l'economia del futuro è il baratto. Penso che presto farò anch'io così. Almeno si evitano anche di pagare le tasse... vuoi mica che ti chiedano il 30% di una cassetta di pesche pelose?? Poi non è nemmeno bello arrivare a fare il versamento all'Agenzia delle Entrate direttamente con l'Ape Piaggio col cassone carico di primizie. Contando poi che le imposte si pagano una volta all'anno, scaricare qualche quintalata di frutta marcia all'Agenzia non è consigliabile. Anche se sarebbe sicuramente divertente per i passanti.

Nella storia, tanti anni fa il baratto si era trasformato in scambi di moneta sonante, che aveva un valore intrinseco, tipo monete d'oro o d'argento. Poi la moneta ha perso questo valore, è diventata denaro cartaceo..biglietti che di per sé non valgono niente, ma che hanno un valore virtuale. Quello che c'è scritto sopra. Ah che belle che erano le Diecimila lire!
Ora siamo arrivati al punto che si sono smaterializzati anche fisicamente i soldi per diventare moneta elettronica. Una mia amica mi ha dato delucidazioni riguardo a che cosa sia la "monetica"e 'ste virtualissime cose bancarie. Tipo che i soldi li hai, ma non li puoi più vedere, solo immaginarli.

E ora..colpo di scena..si torna da capo al vecchio e caro baratto.
Ci sono anche dei siti dedicati come questo o questo. Si vede che la gente si è accorta che, anche se i soldi sono virtuali, il sudore per guadagnarli è del tutto reale..

Adesso scusate, ma devo andare..in casa ho trovato solo del pane vecchio (va bene per i conigli), una chitarra rotta (ma è decorativa, se l'appendi al muro) e qualche metro di filo elettrico riutilizzabile: vediamo se il barbiere si accontenta per shampo e taglio...


Fonte: Cilento Notizie

Mostri



Oggi stavo andando a lavorare, quando mi è capitata una cosa inaspettata. Passeggiavo fischiettando lungo la strada, quando improvvisamente da un tombino è sbucato un mostro e mi ha afferrato per i piedi. E' uscito e con le sue zampacce mi ha bloccato le caviglie; non mi lasciava più andare.
Non so se vi è mai capitato che un mosto vi blocchi per strada, ma vi assicuro..è una cosa fastidiosa.
La gente mi guardava senza muovere un dito. Iniziava anche a piovere e non sapevo come liberarmi. Non riuscivo a divincolarmi, avevo i piedi di cemento incollati per terra.

Ho pensato e ripensato a come uscire da quella fastidiosa situazione. Alla fine, improvvisamente, mi è venuta l'illuminazione: i mostri non esistono!
Allora mi sono concentrato un attimo, ho guardato il mostro negli occhi e gli ho detto:"tu non esisti"..e così si è dissolto e mi sono ritrovato libero.

A volte veniamo assaliti da mostri bloccanti, che ti inchiodano da qualche parte o che condizionano le nostre scelte. Possono essere paure, echi di ricordi, angosce, fissazioni...
Oggi per strada ho capito che l'unico modo di farli scomparire è affrontarli, guardarli in faccia e vederli per quello che sono: soltanto esseri inconsistenti frutto della nostra psiche.

Privacy?



[premessa: Incredibile, questo articolo l'ho scritto ieri e oggi hanno tolto il collegamento dal sito..si vede che si sono accorti della cosa. Riporto il mio post così com'era]

Si scoprono sempre delle curiosità nei posti più inaspettati.

Questo documento e' l'Annual Report 2007-2008 dell'aeroporto di Birmingham. L'indirizzo del link non è un tarocco, è proprio quello dell'aeroporto, il report lo potete recuperare tranquillamente girando nel sito.

Allora, dovete sapere che questo report è un documento ufficiale, quindi pubblico, con tutti i dati contabili e varie informazioni sulla performance aziendale, usato da investitori, azionisti, concorrenti, istituti di ricerca...

Mi direte...beh,che c'è di strano...

Andate a vedere a pagina 11...nella foto si vede un beauty. Guardate cosa c'è dentro....

[Sarebbe stato più bello se l'aveste visto direttamente sul documento originale; ne ho salvato una copia prima che lo togliessero, riporto qua una foto della pagina incriminata:]



Altro che privacy! In questi giorni l'Europarlamento sta discutendo sull'introduzione in Europa dei così detti body scanner. Quelli che in pratica ti fanno la radiografia da in piedi come nei film di fantascienza, per veder cos'hai sotto. Mi ricorda la fuffa degli occhiali a raggi x degli anni 80, quella che c'era su qualche giornalino che pubblicizzava sti cosi tarocchi per vedere sotto i vestiti della gente. Solo che questi scanner non sono né fantascienza né fantasia, ma funzionano davvero e individuano anche oggetti elettronici interni, come pacemaker.

Pensate se un oggetto simile a quello del beauty lo trovassero con questo metodo...hehehe

Lifting posteriore



Grandi novità in campo di chirurgia estetica!Ieri stavo guardando il Tg2 Medicina 33 e mi sono quasi ribaltato dalla sedia quando si parlava di operazione chirurgica per rifarsi il sedere.
In pratica funziona come per le tette. Se hai il culo moscio, ti infilano nelle chiappe due belle protesi di silicone e via! Un sedere brasiliano.

Allora ho pensato dai, me lo faccio: io vado in bici e così potrei farmi incorporare una specie di sellino di silicone ed evitare 'sti fastidiosi pantaloncini con l'imbottitura. Non so se li avete mai provati, ma hanno tre caratteristiche spiacevoli: 1) stringono parti che sarebbe meglio non stringere 2) strappano i peli quando meno te lo aspetti, facendoti sobbalzare sul sellino e 3) sembra di avere addosso un pannolone per i vecchi. Cagato.

Poi rifarsi il posteriore ha altri lati positivi, come quello di aumentare la fortuna...e finalmente tutti gli amici ti diranno "Che culo che hai!".
C'è solo il rischio di essere soprannominati "culo di gomma" come il meccanico della canzone di De Gregori. Ma a parte questo è sicuramente una possibilità da tenere in considerazione. Già vedo le pubblicità..."Venite da noi, che vi facciamo un culo così!". Mitico!

Marmellata di dita dei piedi



I post vengono a ondate, gli ultimi tre ad esempio li ho scritti tutti venerdì scorso. Ora non ho avuto tempo di scrivere niente per cui oggi invece vi suggerisco una canzoncina che mi ha molto preso, la dovete sentire a manetta. il video è semplice e geniale. Bellissima, dev'esserci lo zampino di Fatboy Slim. Ieri quando l'ho sentita, non ho resistito e mi sono messo a ballare come John Travolta lì dov'ero...ma le mutande me le sono tenute addosso, non avendo a disposizione la "censura". Eccovela qua

Premio nobel per la supponenza



Pubblico una simpatica cosetta che ha notato il Prof. Francesco Vaccarino del Politecnico di Torino, che tratta di questo.

Recentemente il modestisssssimo Ministro Brunetta se ne esce fuori in un'intervista a Matrix, dicendo che lui avrebbe tranquillamente potuto essere un premio Nobel, se solo avesse voluto. Sentite l'intervista perchè è indicativa del personaggio che abbiamo al governo...

Bene..facciamo dei confronti.

Totale delle pubblicazioni del premio Nobel per l'Economia 2008 Paul Krugman (purtroppo non riesco ad allegare l'elenco, che è stato preso da questo sito):
CINQUANTA

Totale delle pubblicazioni del Premio Nobel per l'Economia 1985 Franco Modigliani:
TRENTANOVE

Totale delle pubblicazioni del Ministro Renato Brunetta:
DUE

hahahahahahahaha che supponenza infinita!

Ma non è finita:
Pubblicazioni del Ministro dell'Economia Giulio Tremonti:
ZERO
(ma almeno lui non ha la faccia tosta di dire che avrebbe potuto essere un Nobel)

Mijoni d'euri



Ormai il montepremi del Superenalotto ha toccato livelli da record. Centomila milioni di miliardi di soldi. Non so la cifra esatta, ma sopra i cinquanta euro mi viene già il mal di testa.
Allora mi sono detto...dai gioco anch'io. Così mi compro una Ferrari con al posto di guida una Jacuzzi idromassaggiante.
D'altra parte mi occupo di economia, mi sono fatto due conti e dal mio pallottoliere è emerso che spendere un euro e vincerne cento milioni è un buon investimento.

Così ieri ho giocato la mia schedina. Ho segnato, come tutti di solito, i numeri più significativi della mia vita su una scheda. Avevo solo 5 numeri significativi, così come sesto numero ho giocato il numero delle zampe del mio gatto.Quattro zampe mal contate.
Sull'altra scheda invece mi sono tenuto chiuso gli occhi con una mano e ho segnato dei numeri casuali, pregando "S.Germano, guidami la mano".

Più tardi ho conosciuto una ragazza al bar e per far colpo mi sono vantato che sarei diventato presto milionario a seguito di un ingente investimento (infatti ho speso ben DUE euro perchè mi sono giocato anche il numero stella, senza sapere cos'è).
Le ho anche detto che se avessi vinto le avrei offerto un gelato. O una catena di gelaterie, a seconda della vincita, ma non ho fatto comunque colpo.

La sera guardo con ansia l'estrazione incrociando le dita dei piedi con quelle dei piedi di una scimmia, ma questo esperimento genetico non ha sortito effetti positivi. Se non l'aumento della pelosità totale e il pollice opponibile. Utilissimo peraltro per fare autostop tenendo in mano le valigie. Comunque...non ho azzeccato nemmeno un numero su due schede. Terribile. Nemmeno il numero stella.

Allora ho deciso una nuova strategia per la prossima giocata. Voglio giocare tutti i 6 numeri meno significanti della mia vita. La teoria è che se questi numeri non hanno mai significato niente per me, statisticamente può darsi che possano significare qualcosa tutti insieme regalandomi un fantastiliardo di Paperopoli. Si vedrà. Ho sempre sognato di costruirmi una piscina di dollari.

La cosa assurda è questa. Ho una vicina di casa che gioca sempre al lotto. La settimana scorsa mi ha confessato che non sapendo che numeri giocare, si è guardata intorno e ha visto la mia macchina. Così ha giocato i numeri di targa della mia macchina. E ha vinto. Ma vi rendete conto? Avevo una vincita parcheggiata in cortile e non lo sapevo...me la sono pure fatta rubare..che distratto che sono!!!

Mutazioni



A volte gli oggetti si trasformano. Questa notte, verso le 5, la mia casa si è trasformata in un treno in corsa.

Stavo dormendo quando il letto si è improvvisamente trasformato in una cuccetta e ha cominciato a muoversi leggermente. Subito dopo anche le finestre si sono magicamente trasformate in finestrini e hanno cominciato a vibrare. Dopo un po' il rumore era forte e ritmico...ero in un treno. Muoveva tutto.

Allora sono sceso dal letto e ho cominciato a correre. Non volevo fare quella corsa..non sapevo dove mi avrebbe portato. Non avevo nemmeno il biglietto..volevo solo saltare giù dal treno al più presto.

Quando sono arrivato al piano sotto, il treno si è ritrasformato in casa e tutto è tornato come prima. Mi sono guardato intorno...casa mia mi guardava col suo solito sguardo da casa, come se non fosse successo niente

Il bipensiero



Mi ero ripromesso di non parlare di politica in questo blog, ma ogni tanto ci casco. Specie dopo le affermazioni di ieri di Berluconi, che stanno portando a un nuovo Sessantotto...sarebbe carino, secondo me lo fa apposta come rievocazione storica visto che quest'anno cade l'anniversario: 40 anni tondi (e non hanno insegnato niente)

"Contro i manifestanti invieremo le forze dell'ordine per garantire la Democrazia" ...quest'affermazione è splendida. La libertà di manifestare non è una cosa democratica, inviare la polizia coi manganelli è democratico. Avete fatto caso? Berlusconi ha sempre fatto un po' confusione col concetto di democrazia. L'opposizione che in parlamento non è d'accordo con le sue idee, è contro la Democrazia. Non votare l'elezione di un indagato come Pecorella alla corte costituzionale è contro la Democrazia.

Insomma, Berlusconi ha adottato alla perfezione il "Bipensiero" come nel mitico "1984" di Orwell, che aveva capito tutto di come funzionano 'ste cose. Leggetelo, invece di guardare il Grande Fratello senza sapere perchè si chiama così.
Nel bipensiero si chiama con l'opposto quello che si intende dire. Ad esempio il ministero della Guerra era chiamato ministero dell'Amore. Nel nostro caso si parla di Democrazia intendendo Totalitarismo. Sostituite questa parola nei discorsi di Berlusconi e vedrete che tutto torna. In "1984" la storia veniva riscritta, la stampa poteva pubblicare solo quello che il Partito voleva. Se avevano perso una guerra, dicevano di averla vinta, così il popolo è contento.

Solo ieri Berlusconi ha affermato che la stampa fa cattiva informazione, perchè non parla bene del Governo.
Se la borsa crolla, il Governo afferma: "State tranquilli...va tutto bene". Tutto bene bene bene.

Non fatevi fregare...occhio al bipensiero..è subdolo!

E la vita, la vita..




..la vita l'è bela. Più che altro varia. Riserva sempre sorprese belle o tremende.
Di solito arrivano in maniera assolutamente inaspettata. Si nascondono lì, dietro l'angolo e quando meno te lo aspetti ti fanno: BUH!

Magari sei lì tutto tranquillo che ti bevi un cappuccino pensando a quanto è bella la vita e ti arriva una telefonata tipo doccia fredda che ti stronca e cominci a pensare a quanto sia bella la morte. Oppure viceversa...sei tristissimo perchè la sera prima ti si è staccata l'unghia del piede sinistro e il giorno dopo trovi 50 euro incastrati tra i cubetti di porfido. Non si può mai sapere..sono eventi rapidi, variazioni quasi meteorologiche. E come il tempo non dipende da te..puoi solo stare lì ad aspettare mentre comincia a piovere (cacca) e di solito non ti sei portato l'ombrello.

Questi cambiamenti ti entrano nella testa all'istante e ti settano il cervello in modalità ottimismo, allegria irrefrenabile e voglia di spaccare il mondo oppure in modalità pessimismo, tristezza cosmica e suicidio. Il problema è che questo pomello è collocato in un posto in cui da soli non ci si arriva, serve sempre l'aiuto di qualcuno che lo ruota per darti gioia. O che per farti dispetto te lo gira su tristezza cosmica. Brutto essere in balia degli altri, ma non si può farci niente.

In questo periodo sto cercando di farmene una ragione...ma mi sa che continuando di questo passo, arriverò all'unica soluzione valida per stare bene: il cinismo. Sono già sulla buona strada. A quello ci si può arrivare da soli..basta prendere a testate il muro fin quando non si rompe l'interruttore.

Quelli che...



Guardavo le risposte ai miei post. Ci sono delle categorie di utenti che non sopporto, e sono questi qua (categorie che si presentano anche nella vita reale). Premetto che cerco di non scrivere mai i post in modo troppo neutro, proprio per stimolare un po' la gente a rispondere e incavolarsi.

I Superiori: sono quelli che dicono "Ci sono problemi ben più importanti di questo, non vale la pena di rispondere". Questi sono fantastici perchè ci tengono a farti sapere che non vale la pena rispondere...rispondendo. Ci sono seeempre problemi più importanti. Le loro alte menti sono occupate tutto il giorno a risolvere cose come la fame nel mondo o il crollo delle borse mondiali. Quello che non capiscono è che di solito i grandi problemi sono generati dall'ignorare quelli piccoli. E poi io pongo una questione su un certo argomento, non è obbligatorio rispondere...se hai soluzioni, scrivile. Ma non commentare solo per venirmi a dire che sei troppo un figo per occupartene.

Gli Indignati: sono quelli che dicono "Mi vergogno ad essere italiano quando sento discorsi così.." oppure "Sono costernato che si dica una cosa del genere...". Mi piacciono questi che si indignano. Gente che "si costerna, si indigna, si impegna, poi getta la spugna con gran dignità",come dice De Andrè. Sempre scandalizzati. Costernati da quello che succede. Ma li immagino camminare per strada con le mani in tasca e lo sguardo basso. Indignazione tangibile. Vogliono farti sapere che sono indignatissimi, ma poi non muovono un dito per cambiare le cose.

I Bigottoni: sono fenomenali, riescono sempre a vederci una morale cattolica. Sia che parli del Papa, sia che parli del criceto nano della Papuasia. C'è sempre un qualcosa che li offende a morte. Il baciapile di solito critica non per motivi razionali, ma religiosi. Anche quando parli di tutt'altro. Il bigotto riesce comunque a vedere qualcosa che lo offende. Se il bigotto ad esempio legge questo post, dirà che è offeso perchè l'ho definito "bigotto" perchè è solo una persona molto religiosa.

Queste tre categorie hanno un punto comune: l'ipocrisia di fondo. Preferisco persone più dirette, che si indignano meno, che pregano meno, che si astraggono meno, ma che quando scrivono un commento a un mio post vanno sul concreto..e fortunatamente la maggioranza è così. Ma comunque è bello che ci siano anche questi, così mi diverto anch'io a controbattere :)

Discolpatore

Ogni riferimento a cose,
persone, animali realmente esistenti
sono non voluti e frutto di fantasia.

Della VOSTRA fantasia.

Infatti anch’io sono frutto della vostra immaginazione e non esisto.

Per cui se vi sentite offesi e/o turbati e/o chiamati in causa e/o indignati da questi testi, dovete prendervela solo con voi stessi.

O al limite con il vostro psicologo, che sta facendo un pessimo lavoro.

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