Mutatis mutanden













Non so se anche a voi vostra madre, quando eravate piccoli, vi diceva:
"Mi raccomando, cambiati le mutande. Metti che hai un incidente e finisci all'ospedale...cosa pensano quando ti vedono con le mutande sporche?"

Ecco, questa cosa qui mi ha traumatizzato. Ci ho messo un po' di anni a superarla. Avevo paura che mi succedesse qualcosa che poi finivo all'ospedale dove mi avrebbero sicuramente sgamato una "sgommata".

Parlando con amici, ho scoperto che anche a loro la mamma diceva lo stesso. Questa è violenza psicologica su un bambino!
Poi ho avuto un incidente in moto e in ospedale mica sono stati tanto lì a guardarmi nelle mutande.

Però ancora adesso, se proprio devo avere un incidente, spero che almeno mi capiti mentre sto andando a un appuntamento con una ragazza.

Pensa che figurone al Pronto!Che dicono: "Questo ci ha lasciato una gamba, però minchia che mutande pulite! ...e c'ha pure l'alito profumato!"

Chi di infermierina ferisce..













..di infermierina perisce.

Infatti sono stato colpito da un'insolita pena del contrappasso dopo avere scritto l'articolo sulla sindrome da infermierina.

No, non è come pensate. Non sono stato vittima di una "Stronza". Anzi, ultimamente ho pure potuto verificare che le mie teorie sulla sindrome sono validissime. Tanto che simulando turbe psichiche e comportandomi malissssimo, mi sono facilmente dotato anch'io di infermierine compassionevoli e pronte al martirio come uno Shaid. Ora però ho finito gli esperimenti e ho messo la testa a posto.

Mi è successo invece molto di peggio. Infatti... com'è come non è... mi hanno incastrato per fare un balletto sexy vestito da infermierina. Le circostanze sono irrilevanti. Il fatto è che la mia filosofia è sempre stata quella dello yes man, su cui ci hanno pure fatto un film, così anche stavolta non ho saputo dire di no.

Ho una settimana di tempo per prepararmi alla cosa.
Non è che sono abituato a vestirmi da donna e così mi sono trovato di fronte diversi problemi.

Perchè rendersi donna in una settimana non è facile. Il nome ce l'ho già: Priscilla. Prima di tutto, devo trovare delle scarpe col tacco taglia 42 e imparare a camminare senza uccidermi. Penso che farò le prove col casco in testa.

Per i vestiti, mi hanno detto che ci sono degli amici di amici gay che me li possono prestare. Ok..ma che ci hanno fatto vestiti da infermiera? Non lo voglio sapere.

Per nascondere i peli delle braccia, due bei guanti fino al gomito da vera porca andranno benissimo. Per le gambe, basta mettersi dei collant rinforzati. Magari spalmandomi del solito lubrificante Durex, riuscirò a entrarci dentro.

Il grosso problema sono le tette. Devono sembrare vere. Si pensava a palloncini pieni d'acqua...so già che finirà malissimo... D'altra parte non so se siano più falsi i palloncini o le protesi al silicone..il principio è il medesimo.

Quello che devo imparare è anche a ballare la lap dance. A casa, non avendo a disposizione un palo, farò esercizio con la grondaia sperando che il vicino non mi pubblichi su youtube.

C'è anche la questione trucco: già so che finirà che mi rifilano il rossetto indelebile, che mi terrò per tutta la settimana in ufficio, per la gioia dei clienti. "Vieni, bel maschione, che valutiamo il lavoro che ti devo fare".

Quello che mi manca sono le movenze femminili, ma ho già reclutato un'amica che farà un corso di "donna for dummies". Poi lei è una gatta, quindi ne uscirò come una perfetta super checca.

Devo anche imparare a guidare malissimo, a apprezzare lo shopping, a prendere in considerazione una dieta perchè ho il culo grosso, a pensare di farmi un tatuaggetto, a tirarmela (pur non avendola), a considerare la possibilità di farmi delle meches (alla parrucca) e altre cose così.

Relatività













Stasera il ritorno dell'ora legale ci farà scomparire nel nulla un'ora della nostra esistenza.

Come sopravvivere al trauma? Perchè al telegiornale danno i loro utilissimi consigli su come affrontare il caldo estivo (tipo: state all'ombra) o come fare quando nevica (tipo: andate piano).
Ma non dicono mai niente su come superare lo choc da cambio dell'ora. Come fare?

L'anno scorso mi sono fatto assistere da uno psicologo per superare la perdita, ma non ha funzionato molto.

Infatti questo spostamento di orari, oltre allo choc psicologico per la dipartita di un'ora, dà anche origine a un trauma da jet-lag, pur senza esserci mossi da casa. Per cui ho deciso che questa sera mi sballerò senza limiti per causarmi uno sconvolgimento superiore a quello dovuto al cambio d'ora.

Non andrò a dormire, scombussolando i miei ritmi biologi totalmente. Sarà un duro sacrificio, ma ho dei validi collaboratori che, con l'ausilio di vino, chitarre ed altre amenità mi sosterranno nell'impresa.

Le altre alternative sarebbero state:

1) Andare a dormire normalmente per poi svegliarsi facendo finta di avere dormito 1 ora in più. Ma fingere con sé stessi è inutile: veniamo subito sgamati.

2) Ignorare del tutto il cambio d'ora, continuando a vivere all'ora nostra come se niente fosse. L'ho fatto un anno involontariamente, ma tutti gli altri non erano d'accordo.
E tutte le volte che davo appuntamento a qualcuno, questo arrivava sempre un'ora prima.

Tranne un mio amico. Lui è arrivato puntuale

Pollice verde













Approvata la legge sul testamento biologico.

Funziona che si dovranno scrivere le proprie volontà sopra dei fogli di carta, poi bisognerà sotterrarli in giardino e la natura farà il suo corso.

E così il testamento si biodegraderà disperdendosi nell'ambiente, e fungendo da concime naturale.

Infatti, al momento in cui si vorranno fare valere le proprie volontà, proprio questa sarà la valenza legale del testamento biologico:

varrà merda.

Standardizzazione e imprenditoria













La standardizzazione arriva in posti inimmaginabili.

Infatti, forse non tutti sanno che in Austria esiste una catena di un particolare tipo di esercizi commerciali. Supermercati? Fast food? Ristoranti?
No. Case chiuse. Tutte con lo stesso marchio, Babylon.

Chi si è studiato la cosa, ha pensato in grande. Così sai che da una parte o dall'altra, ritrovi sempre lo stesso tipo di servizio. Garanzia di qualità. E magari cortesia, convenienza e ampio parcheggio.

E' come quando vai dal Mc.Donald: sai che comunque, in ogni parte del mondo in cui vai, troverai un Mc Donald che ti darà le patatine sempre fatte allo stesso modo.

Anche in questo caso: in ogni Babylon in cui vai, ti daranno sempre delle ottime patatine!

My name is..













L'altro giorno sono uscito con una compagnia nella quale c'erano tre Elene, alcune Manuele e svariati Alessandri.

Questi nomi propri sono troppo comuni. Oppure troppo in comune.

Ogni volta che chiamavo qualcuno, si giravano tutti.
Anche i cognomi erano simili, quindi l'unico modo era scandire tutto il nome e il cognome. Che se lo stavi chiamando per dirgli di fare attenzione a quella macchina che stava per investirlo, mentre ancora stavi finendo di scandire il cognome, lui era già ingessato in ospedale.

Scarsissima la fantasia dei genitori in quel periodo.. strano, perchè erano gli anni che andava l'LSD.

Comincio a rivalutare quelli che chiamano i figli con nomi improbabili come Vercingetorige o Priscilla, se non altro per praticità.

Anch'io ho un nome classico, magari me lo faccio cambiare.

Priscilla può andare bene.

Attratto a tratti dai trattori













Ultimamente ho battuto un po' la fiacca sul blog. E' che ho visto fuori il sole primaverile e mi sono lanciato a correre sui prati in fiore, e così ho snobbato l'internet.

A forza di scendere in campo, ieri sono andato a farmi una cultura di trattori, di trebbiatrici e di "spaccalegna" alla fiera della motorizzazione agricola, che magari trovavo qualcosa di utile per i miei campi di fulmicotone. Sono stato tentato di tornare a casa con uno spandimerda usato poco.

C'erano anche tutti i banchetti e un mio amico è rimasto ipnotizzato da un venditore di un "coso per tagliare la verdura". Questo era lì che faceva la dimostrazione pratica. E sosteneva che praticamente tagliare le patate a mano era un male perchè poi venivano tutte disuguali. E invece tagliare le patate col suo marchingegno era un bene perchè le patate venivano "tutte uguali come quelle del Mc.Donald".
C'è gente che è morta per avere mangiato una patata tagliata disuguale!

Mentre mi allontanavo dal banchetto, sentivo che stava dicendo "E adesso vi spiego la grattugia". Un po' mi è spiaciuto perdermi il corso di grattugia, che magari poi alla fine ti dava anche un diploma: sapere grattare bene nella vita è importante.

Il mio amico ipnotizzato (Gianpiero, sempre quello della macchina) abbiamo dovuto portarlo via di peso, prima che comprasse uno stock di "macchinari incredibili e indispensabili in cucina..che costerebbero trentotto,ma io ve li do a soli diecieuro!". Tra l'altro Gian è giunto alla fiera con la sua solita vecchia Opel che, proprio perchè faceva lo stesso identico rumore di una mietitrebbia al lavoro, per la prima volta è riuscita a passare inosservata.

Poi si è girato un po' tra i banchetti dove le ragazze, come al solito, avrebbero comprato tutto poi però non comprano (quasi) niente. "Guaarda..quei pantaloni sono fikissimi!Vado a comperameli". Poi torna con una maglia. Di quelle primaverili superleggere. Ultralight. Di quelle che se uno ti sternutisce vicino rimani nuda.

La sera, tutti allegri e felici, finiamo lì vicino in pizzeria. La stessa in cui ho molestato involontariamente la cameriera che, siccome era presente, ho fatto finta di di non conoscere. Diciamo che i baffi finti e gli occhiali che avevo comprato al mercatino hanno contribuito a rimanere in incognito, insieme al fatto di simulare un leggero difetto di pronuncia alla s, tipo Paperino: "Schalve!Abbiamo un tavolo rischervato a nome Schimone."

Al tavolo vicino avevamo gente molto "folk". Due volte folk, diciamo bi-folk. Con elementi peculiari quali camicia sbottonata con pelo a vista e catenaccio d'oro. Un ragazzo col capello lungo tinto di biondo e ingellato. Tutti con l'orecchino, uomini donne e anche lo zio ultracinquantenne. Gli mancava solo il cappello di paglia e la spiga in bocca. Ma tra loro erano a loro agio.

E allora mi sono chiesto..chissà come apparivamo noi da una tavolata esterna che ci guardava. Anche noi dobbiamo apparire terribili in un qualche modo. E poi mi sono detto..ma chi se ne frega..ogni tavolata è un piccolo mondo a sé con le sue leggi fisiche e sociali (e le sue mode) che difficilmente interagisce con gli altri tavoli vicini..per fortuna.

Unico legame tra i mondi è la cameriera.

Con la quale però era meglio non legare tanto...

"Schuschi..ha la lischta del desschert?"

Stranamore





Ma perchè non arrestano quelli di Stranamore per stalking?

Facebookoni

Oggi sono rimasto addormentato, così non ho scritto post. Sono sceso dal letto grattandomi il culo e ho pensato..vabbè pubblico qualcosa fatto da altri.
E così vi intrattengo con questo bellissimo profilo facebookiano di Berlusconi. E complimenti a quelli di Isarcastici4 che l'hanno prodotto

Lezioni di sessuologia e profilassi













Papa Ratzinger la scorsa settimana si è molto preparato per la sua trasferta Africana, studiando scrupolosamente un volume di sessuologia. Purtroppo però la biblioteca Vaticana non è aggiornatissima, ed i testi più recenti sull'argomento sono in latino e risalgono al 1400.

E così ieri, mentre era in viaggio verso il Camerun, Benedetto XVI voleva fare vedere che era venuto studiato e, prima ancora di sbarcare dall'aereo, ha fatto subito una dichiarazione sull'argomento.

Ha detto ai giornalisti che, secondo lui, l'epidemia di Aids ''non si può superare con la distribuzione dei preservativi, che anzi aumentano i problemi''

Josef Fritzl, leggendo la dichiarazione del Papa sembra che abbia commentato "Ha ragione, io non ho mai usato il preservativo e mi sono sempre trovato benissimo"

Savoir faire













Ormai la mia raffinatezza a tavola (chi mi conosce lo sa) ha raggiunto delle vette inimmaginabili. Ad esempio ho il pollice verde: quando condisco l'insalata ne spargo sempre buona parte in giro per il tavolo, creando più o meno lo stesso scenario di quando tagli le siepi col decespugliatore. Se invece mangio la pasta, mi sento in dovere di schizzare allegramente di sugo me e/o i miei commensali. E non ho ancora trovato nessuno di loro che apprezzi i pois sulla camicia.

Ma un ristorante normale non mi soddisfa, mi devo spingere sempre nelle cose strane.

Dopo la mia esperienza da Just Pasta, l'altro giorno sono andato a mangiare al giapponese. Posto elegantissimo. Le cameriere per prendere le ordinazioni arrivano e si inginocchiano vicino al tavolo. Noi italiani non ci siamo abituati, e vedendo una ragazza che ci si inginocchia vicino, pensiamo subito a Monica Lewinsky e cominciamo a tirarci giù la zip. Almeno, io ho fatto così.

Mangiando, per dimostrare la mia perizia nell'uso della bacchette, mi sono lanciato in una manovra ardita col pesce crudo, ottenendo il risultato di catapultare il sushi attraverso il locale, sushitando l'ilarità di presenti. Sono andato a raccoglierlo perchè non si attaccasse sotto le scarpe di qualcuno, e l'ho nascosto nel piatto, sotto una foglia di lattuga, come Mr Bean.

Torna la cameriera-geisha che, con una vista da aquila reale, riesce lo stesso a individuare il boccone e, con accento giappoitaliano, mi chiede "quello non lo mangia più?" "No, guardi, sono abbastanza sazio" rispondo, e penso: si, poi il retrogusto di pavimento e acari non è il massimo.

Detto questo, domenica sera sono finito in pizzeria. La ragazza seduta nel tavolo di fronte al mio aveva una terribile maglia nera senza la parte posteriore, quindi schiena nuda. Ci aveva messo sotto, a vista, un reggiseno rosa antisesso, di quelli che metti la domenica per fare le pulizie a casa. Il tutto era abbinato con una microgonna a strisce bianconere, talmente corta che il clitoride sporgeva un po' da sotto l'orlo.

Al tavolo vicino al mio era invece seduta una coppia di ciccioni sulla cinquantina, che avevano appena finito di mangiare svariate catene di lipidi. Lei si stava infilando tre dita in bocca ed era intenta in un'attenta detrartrasi a mano libera. Lui, molto più elegantemente usava lo stuzzicadenti. Lo usava tenendoselo tutto in bocca, probabilmente qualche avanzo di cibo gli era rimasto dietro l'ultimo molare. Un'intera porchetta credo, visto come armeggiava.

Ho pensato: finalmente un locale con della gente raffinata, al mio livello.

E così mi sono abbuffato di pizza, distendendomi poi coi piedi sotto il tavolo, ma con classe. Ad un certo punto mi sfreccia vicino la cameriera, una procace ragazza bionda. Che non vede il mio piede e ci si inciampa. Vedendo il suo balzo felino con la coda dell'occhio, butto la mano per prenderla al volo, afferrandole prima una tetta (una terza soda) e poi una mano, appena in tempo per evitare che si scartavetrasse sul pavimento.

C'è stato questo momento curioso in cui mi sono trovato seduto a tavola con una cameriera tettona per mano e una fetta di pizza Viennese nell'altra. La ragazza che era con me ha sicuramente apprezzato il mio gesto di salvare una donzella in pericolo (palpeggiandola) dopo averla io stesso messa in pericolo con uno sgambetto. Penso che lo rifarò.

Ho pensato: anche stavolta sono riuscito a dare il meglio di me.

Poi, uscendo, ho rivisto la ragazza con la passera a vista e la coppia di ciccioni e mi sono detto...ma si, io in confronto a questi sono un principe!

E così me ne sono andato salutando pacatamente il cameriere.
Con un rutto.

Zucchero













Le bustine di zucchero fanno storia. Sembra che sia reato lasciare la bustina bianca, bisogna scriverci sopra qualcosa. Allora c'è stata tutta la serie delle olimpiadi, a Natale ci sono quelle con le renne, a Pasqua i pulcini, ogni periodo ha le sue.

Per capire in che periodo dell'anno ci si trova, invece di guardare il calendario, basta andare al bar e leggere le bustine di zucchero.
Il problema è che adesso che siamo in un periodo un po' insignificante.

Oggi le bustine che c'erano al bar dicevano "Viva la pace", poi sotto a ognuna c'era un messaggio di pace diverso. Ma piuttosto metteteci una barzelletta, così uno inizia bene la giornata!

Ma viva la pace..!Non è che cambi il mondo scrivendo viva la pace su una bustina di zucchero da distribuire in Italia, che è un paese pacifizzato.

Propongo invece di bombardare la striscia di Gaza con delle bustine di zucchero pacifiste. Sicuramente israeliani e palestinesi avrebbero istantaneamente l'illuminazione e finirebbero al bar insieme a prendersi il caffè. Ben zuccherato.

Il giro





Nella vita è meglio prenderlo che darlo.

Con.certi parlamentari













La solita musica da Camera..


I parlamentari italiani (di centrodestra) hanno votato la legge per prendere le impronte digitali agli immigrati.

Alcuni parlamentari italiani (in tutto 21, di centrodestra) si rifiutano di farsi prendere le impronte digitali.

E così tornano a fare i "pianisti", dopo aver speso 450 mila euro per l'impianto che fa si che per votare si debbano usare le impronte digitali di cui sopra, proprio per evitare i "pianisti".

Delle scene che nemmeno all'asilo...

Ma chi è che li abbiamo votati 'sti mentecatti?

Blogger's life














Parlavo della nuova grafica del sito con un amico

Gli dicevo: guarda cosa riesco a fare col tempo salvato dal non farmi le seghe!

"E se il blog fosse solo un modo più intelligente di farsi le seghe?"

Pulizie di primavera














Aria di primavera!Anch'io la sento, infatti tutte le notti, posseduto dai miei stessi ormoni, vado a miagolare sotto qualche finestra, finché non mi ricevo puntualmente una secchiata d'acqua sulla testa (o dei croccantini).


In primavera è tempo di fare le grandi pulizie o i rinnovamenti. Così il sottoscritto Fulmicotonato si è dotato aspirapolvere e fazzoletto in testa come la governante di Rossella O'Hara e ha cominciato a dare una lucidata al sito. Poi già che c'ero ho deciso proprio di cambiare il vecchio look.

Ho messo un motivo floreale non tanto perchè sono finocchio, ma più perchè i campi di fulmicotone necessitavano di qualcosa a tema. I colori invece sono solo per distrarvi dalle stronzate che scrivo.

Può non funzionare tutto, ma sono ancora in fase di settaggi vari, devo adattare tutto a mano sul codice di programma, perchè non hanno ancora fatto il tasto: "fai si che tutto funzioni come io vorrei". Io non so perchè 'sti programmatori fanno i lavori a metà!

Bivio














Nella vita ci troviamo ad affrontare delle scelte. Le persone, trovandosi davanti ad un bivio che sconvolgerà in un modo o nell'altro la propria vita, lo affrontano in modo diverso, a seconda della personalità:
  • I razionali. Valutano attentamente le alternative, le possibili conseguenze e alla fine scelgono quella che, dopo la loro attenta analisi fatta con gli elementi a disposizione, è la soluzione più vantaggiosa o, almeno, la meno sconveniente.
  • I progressisti, che "l'importante è cambiare, neh!" a prescindere da vantaggi e svantaggi. Perchè "di 'sta situazione non se ne può più!".
  • I conservatori, che "l'importante è non cambiare". Motivazione: paura delle novità. "Chi lascia la via vecchia per la nuova sa cosa lascia ma non cosa trova". Annotazione: se sei al bivio e chiedi consiglio a un conservatore, di solito ti darà un parere progressista. "Mah, fossi in te cambierei!"
  • I pazzi. Valutano con minuzia le alternative e bla bla bla, come da punto 1. Poi però scelgono la strada più svantaggiosa, o la meno conveniente. Dicendo "so benissimo cosa sto facendo". Perchè lo fanno?Per sfida e/o per potersi autocompatire che nella vita gli va sempre male e/o semplicemente perchè sono pazzi.
  • Io. Non riesco a prendere una decisione, voglio di tornare al bivio dopo averlo oltrepassato, cerco di tenermi buona l'altra strada e non sono mai convinto della direzione presa. E tutto questo solo per andare fino a Carmagnola!

Termovalorizzatori

Roma- Due termovalorizzatori dell'impianto di smaltimento di Colleferro sono stati sequestrati e 13 persone sono finite agli arresti domiciliari. L'impianto veniva utilizzato illegalmente per smaltire materiale altamente pericoloso.

Le intercettazioni telefoniche dei parlamentari.

Un uovo marcio














Oggi è il 9 marzo che, se pronunciato in piemontese, suona esattamente come "un uovo marcio".

Sabato e ieri sono riuscito a scamparla alle tardochiattone ninfomani che, per la festa della donna, danno il meglio di loro uscendo in branchi e rendendo pericolosissime le vie cittadine e i locali per qualunque essere umano di genere "M".

L'unico modo per sopravvivere incolumi è sigillarsi in casa o, se proprio si vuole uscire, farsi scortare da una ronda padana. Il rischio però, come al solito, è quello di venire rapinati dalla ronda stessa.

Un uomo che esce la sera dell'otto marzo si sente un po' come Robert Neville del romanzo "Io sono leggenda", quando guardandosi intorno (al posto dei vampiri) vede solo donne.
Voi ragazze non potete capire, è terribile.
Alla fine ci si chiede se anche noi il giorno dopo ci sveglieremo con un paio di tette (che sarebbero anche piacevoli da toccare) oppure dovremo soccombere sotto il peso di un mondo popolato da sole donne.

Ma poi oggi ci siamo svegliati all'alba di "un uovo marcio" e fortunatamente niente è cambiato.

Che poi pensateci. Un mondo di sole donne probabilmente si autodistrugerebbe subito per il seguente motivo. E' scientificamente provato che un gruppo di donne che vive nello stesso ambiente tende a sincronizzare il ciclo mestruale. In un mondo di sole donne tutte si sincronizzerebbero. Ecco, non credo che il mondo potrebbe sopravvire per più di un giorno a una popolazione di sole donne mestruate.

Coincidenze

Avete notato che la famosa CRISI ( e relativo calo della produttività) ha cominciato a diffondersi parallelamente alla diffusione di Facebook?

Mimose e camion














Domenica è la festa della donna. Anch'io farò la festa a una donna. Tanto quest'anno butta così. Quest'anno lo stupro e il colore viola sono di gran moda.

In realtà, come al solito, sono i giornali che fanno la moda. Quest'anno gli stupri sono stati meno dello scorso anno, ma ne parlano di più, per distrarre la gente dalle minchiate che sta facendo il governo. D'altra parte visto i personaggi che ci sono dentro..

Ad esempio non riesco a vedere tutto questo filmato senza vomitarmi sui piedi.

Non c'entra niente, ma ho appena comprato un tappetino del mouse che puzza da bestia e ha degli effetti allucinogeni. Bellissimoooo! Vedo il desktop 3D, altro che occhialini!

C'entra ancora meno, ma avete visto quello che ieri è stato investito da un camion che a sua volta è stato investito da un treno e non si è fatto niente?Fortuna che aveva il casco in testa!
Mentre è stato travolto stava canticchiando questa canzone..

Oggi scrivo cose a caso. Maledetto tappetino allucinogeno!Ora la smetto e vado a prendere un gelato insieme a Lamù che è qui sdraiata sulla scrivania, e poi dritto a san patrignano!

Sfilate milanesi














Per quanto riguarda il vestire, uno dei concetti per me assolutamente incomprensibili (ho provato a studiarlo, ma non lo capisco proprio) è quello di MODA.

Mi chiedo se questa mancanza sia dovuta a una mia propensione per la praticità, alla mia predisposizione per il barbonaggio o più semplicemente al fatto che non mi vengono le mestruazioni.

La concezione dell'Universo secondo il Fulmicotonato














Il mondo è bello perchè è varietà.

Secondo me Dio, se esiste, ha inventato il mondo perchè si annoiava a morte lì tutto da solo nell'universo, senza nemmeno il calcio alla domenica.

Per essere precisi, senza nemmeno la domenica.

E invece così, a guardare noi che facciamo delle cose, passa il tempo alla grande.

Poi mandano in televisione il Grande Fratello e credono di avere inventato chissà cosa!

Stiamo bene!














Lunedì, Babbo Berlusca è andato a Sharm El Sheikh (no,purtroppo non in vacanza), ha voluto fare lo sborone e ha promesso che manderà 100 milioni di dollari (no, non di tasca sua, di tasca degli Italiani) per ricostruire Gaza.

Ieri, Babbo Berlusca è andato in Libia (no, purtroppo non per prendere un the nel deserto), ha voluto fare lo sborone e ha promesso a Gheddafi che gli manderà 5 miliardi di dollari (si, ovviamente presi dalle tasche degli italiani). E con tante scuse se quando la Libia era colonia italiana, gli abbiamo costruito delle infrastrutture, che loro si trovavano meglio "nature".

Perchè è giusto fare beneficienza, tanto noi in Italia stiamo bene, regaliamo volentieri dei soldi ai paesi bisognosi!Lo dice anche l'OCSE che stiamo bene!

Dialogo

Al minimarket ho colto questo dialogo (in piemontese) tra una vecchietta e il proprietario del negozio.

Negoziante: "Signora, oltre che smemorata è diventata anche sorda!"

Vecchietta: "Ha detto qualcosa? Stavo pensando che ho dimenticato il formaggio al banco"

Finito nell'al di qua














E' successa una cosa. Ho fatto l'errore di ignorare la mia influenza settimanale che ha continuato a peggiorare. Ho anche optato per la terapia d'urto: ieri sono andato a camminare in montagna.

La terapia d'urto non ha funzionato molto, e non ho nemmeno ascoltato la mamma che mi diceva di mettermi il golfino sulle spalle, e così oggi sono morto.

Non ero mai morto prima. Non che io ricordi, magari è successo dormendo e sono passato dal sonno alla morte e viceversa senza rendermene conto e la mattina sono andato a lavorare come se niente fosse. Magari è successo anche a voi..pensateci.

Stavolta invece sono proprio morto morto. Ma devo dire che al di qua non si sta malaccio. E' solo un po' difficile trovare una connessione internet.

Volete sapere com'è il mondo qua?Beh, il passaggio è il classico tunnel bianco (uguale a quello del Bianco, ma più luminoso) e il mondo al di qua è praticamente identico al vostro: case, persone, negozi..non proprio identico, ma molto simile.

Bella fregatura, e io che credevo chissà cosa! Paradiso, inferno, mille vergini nude o angioletti..tutte cazzate. Decine di filosofi che hanno sprecato tempo a capire il significato della vita, quando sarebbe stato molto più utile per loro studiare, ad esempio, oleodinamica.

Il sistema funziona così: che ogni tanto qui arriva gente nuova che muore nel vostro mondo. E ogni tanto nasce gente nuova da voi, che arriva da questo mondo. Alla fine la gente è sempre la stessa che passa da una parte all'altra, solo che c'è un guasto al tunnel delle vostre nascite e così la gente che arriva da voi perde la memoria di chi fosse nella vita precedente.

E, molto probabilmente, nella nuova vita compierà gli stessi sbagli che aveva già fatto nella vita passata. Una gran fregatura. Certo che 'sto sistema è un casino!

Si, ok, direte voi..c'è gente che riesce a compiere gli stessi sbagli più volte nel corso della stessa vita, pur ricordandosene benissimo, ma non è questo il punto.

Il punto è che chi l'ha creato sto sistema, mica voleva che funzionasse così. Chi ha creato i passaggi l'ha fatto per poter venire in vacanza in Sardegna.

Poi è successo che il tunnel s'è rotto e anche lui si è dimenticato tutto.

Discolpatore

Ogni riferimento a cose,
persone, animali realmente esistenti
sono non voluti e frutto di fantasia.

Della VOSTRA fantasia.

Infatti anch’io sono frutto della vostra immaginazione e non esisto.

Per cui se vi sentite offesi e/o turbati e/o chiamati in causa e/o indignati da questi testi, dovete prendervela solo con voi stessi.

O al limite con il vostro psicologo, che sta facendo un pessimo lavoro.

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