Biologia












In Italia abbiamo quest'anomalia di 'sto Cavaliere tutt'altro che senza macchia, che crede di essere Dio in terra. Pur essendo stato eletto non risponde alle domande dei suoi elettori. Accusato in vari processi si fa le leggi da solo e si autoassolve.

Ora col processo Mills, invece di dimettersi come succede in una normale democrazia e andarsi a difendere in tribunale, riesce invece a:
1) Accusare i giudici che sono loro che sono tanto cattivi e ce l'hanno con lui.
2) Evitare di essere processato con una legge che si è fatto fare da un pistola del suo stesso partito, il mitico lodo Alfano(Angelino Alfano tra l'altro è quello che nel 1996 è andato al matrimonio della figlia del boss mafioso di Palma di Montechiaro, e poi ha scritto la legge antimafia...pensate com'è venuta bene!)
3) Rifiutarsi addirittura di andare a riferire in parlamento sulla questione. Sembra che abbia anche aggiunto "Perchè io so' io..."
4) Ciliegina sulla torta: siccome anche l'opposizione in parlamento gli da fastidio, vuole più potere come premier. Magari abolire proprio la camera e farsi incoronare re sarebbe meglio ancora.

Ma nessuno fa niente, ci avviciniamo pericolosamente a una dittatura e la sinistra è imbalsamata, la gente rincoglionita dal Grande Fratello e Napolitano troppo impegnato a andare in giro a fare discorsi sul fatto che "La memoria è importante" dimenticandosi che il fascismo era iniziato in modo analogo, con un "premier" che chiedeva più potere..e l'ha avuto.

Ma io confido nella biologia...in fondo berlusconi ha già 72 anni...

Lucho a Cannes












Lucho si è recato a Cannes, per il Festival del cinema, visto che anche lui è un divo interplanetario. Siccome è sempre avanti...è arrivato prima del festival, mentre ancora stavano montando il tappeto rosso giù dai gradini, e così non ha potuto lasciare le impronte sul marciapiede tra quelle delle altre star. Si è accontentato di lasciare delle ditate sui vetri del Carlton.

In realtà tutto questo è solo per collaudare 'sto fighissimo slide show:

Burocrazia estrema












Oggi sono andato in Questura: dovevo farmi il nuovo passaporto.

Sono arrivato attrezzato: mi ero già preparato tutta la documentazione, scartoffie varie, bolli pagati e dichiarazioni dichiarate.

La signora dello sportello mi dice: "Ok, va tutto bene... però la sua firma non corrisponde.."

"Scusi?"

"Si, la firma sulla domanda non è uguale a quella che ha fatto sulla carta d'identità"

"Le giuro che io sono io. In realtà quella sulla carta d'identità è diversa perchè all'epoca avevo un braccio ingessato e non riuscivo a scrivere bene"

"Non importa..vicino alla firma sulla domanda, mi deve ri-firmare come quella sulla carta d'identità, altrimenti non accettiamo la domanda"

Va bene.
Lo spigolo dello sportello mi sembrava sufficentemente vivo. Così mi sono allontanato di qualche passo oltre la linea rossa sul pavimento. Mi sono poi lanciato di corsa verso lo sportello, all'ultimo ho spiccato un salto e ho sbattuto violentemente l'avambraccio sullo spigolo rompendomi il braccio.

Poi ho firmato riuscendo così a riprodurre perfettamente lo scarabocchio che avevo fatto all'epoca.

"Ora la sua pratica è a posto, può passare a ritirare il suo passaporto tra 15 giorni".

Scartoffie














Non ho più scritto.

Ho paura di scrivere.

E se qualcuno poi legge?

No, la verità è che sono sprofondato in un buco nero lavorativo..una roba che nemmeno Steven Hawking aveva previsto. Sono stato succhiato dentro al buco con una potenza di ciucciamento che farebbe impallidire la Cicciolina dei bei tempi.

Sepolto da tonnellate di scartoffie, che sono diventate sempre meno cartacee e sempre più informatizzate...ma seppelliscono comunque..forse anche di più. Sento il peso dei megabites sullo stomaco.
Ci hanno anche piantato sopra una croce: qui giace il Fulmicotonato.

Ci sono modo modi più divertenti di morire, ad esempio venire sbranati da uno squalo mentre fai diving. O esplodere durante un combattimento aereo col tuo caccia. Ma è troppo complicato: dovrei procurarmi un Tornado e un nemico. Per il caccia è più faticoso, mentre trovarsi un nemico è relativamente facile..basta sparare due missili a caso su Gaza.
Morire così sarebbe sicuramente più cool, anche se risultato finale non cambia, però almeno muori da figo.

Invece vi scrivo in un ritaglio di tempo, sporgendo la mano dalla mia tomba cartacea. Ma prima o poi riuscirò a fuggire da qua sotto. Oppure i soccorsi mi rireranno fuori.
Sperando che al posto dei soccorsi non arrivi una delle nuove ronde, che quelli l'unico attrezzo che hanno non è il badile, ma il manganello. Da un manganello non può uscire niente di buono.

Ci sono due modi di godere con un manganello: metterselo nel culo o usarlo per picchiare della gente. Chi lo usa nel secondo modo è veramente un pervertito.
Comunque visti i tempi che corrono, ho investito molto in una fabbrica che produce olio di ricino, perchè dopo alcuni decenni di crisi del settore, prevedo un forte aumento delle vendite.

Ora torno all'autotumulazione: la mia ora d'aria è finita. Spero di risorgere, prima o poi.

Mingere e socializzare












Dopo avere analizzato le dinamiche sociali di piemontesi vs. altri italiani, oggi volevo trattare (al cesso) quelle degli italiani vs. australiani.

Infatti succede che noi ometti, quando andiamo in bagno, abbiamo l'accesso facilitato e velocizzato rispetto a quello delle signorine, grazie alla geniale invenzione di un grandissimo imperatore romano: Vespasiano (che non finirò mai di ringraziare).

Certo che per un imperatore è un po' uno smacco dover essere famoso solo per l'invenzione di una tipologia di sanitario. Gli uomini pensano a lui solo nel momento del bisogno.
Ma poi, se andiamo a vedere, esistono più statue (in ceramica) dedicate a lui di quante ne esistano (in marmo) di Giulio Cesare!

Dalle nostre parti i vespasiani, che si trovino in bar o autogirill o aeroporti, sono elementi individuali e, se messi in serie uno accanto all'altro, sono sempre separati da una parete di compensato, per la privacy.

Questo sostanzialmente per evitare che una persona veda il pisello enorme del vicino con conseguente serie di sedute dallo psicologo per riacquistare la propria autostima.
Oppure per evitare che una persona veda il microapparato del vicino e scoppi in uno scroscio di risa poco elegante.

Insomma, per evitare i confronti, che a noi i confronti col vicino fanno sempre paura. Anche se il vicino è uno sconosciuto.

In Australia invece, i vespasiani sono struttarati diversamente. Di solito sono costituiti da un'unica lunga parete d'acciaio su cui scorre l'acqua,tipo cascata. Ci si dispone uno accanto all'altro. Il top è il fatto che al di sopra della cascata ci sia una praticissima mensola su cui appoggiare la birra. Geniale.

E così è normale fare conoscenza col vicino di pisciata e chiacchierare amabilmente del più e del meno. Ho fatto un sacco di chiacchiere e conoscenze orinando. Mi è piaciuta tantissimo sta cosa!

Ho anche notato che, quando c'è la paratia, ti viene da quardare dall'altra parte come se la paratia fosse lì per nascondere chissà quale segreto. Senza paratia non viene assolutamente da sbirciare!

La gente ai tavoli è isolata dai tavoli vicini, e da noi questo isolamento viene mantenuto anche in bagno. Perchè socializzare è peccato.

Là invece in bagno è un luogo di socializzazione. Ma questo l'avevano capito già gli antichi romani, dove al cesso si discuteva anche di affari. Erano veramente avanti.
E Vespasiano era il più avanti.

Piggy birthday












E' il mio compleanno. Ho chiesto aiuto ai pompieri per lo spegnimento delle candeline: ormai sono troppe, da solo non ce la faccio nemmeno più con l'estintore come ho fatto l'anno scorso. Quella di quest'anno è la candelina che fa traboccare la torta.

Eppure non mi sento affatto vecchio. Ma il mio corpo oggi dice il contrario. Dopo aver denigrato l'influenza suina, credo di esserne vittima. Probabilmente addentare le cosce di un maiale vivo non mi ha giovato. Infatti tendo a grugnire e rotolarmi nel fango. Ma c'è gente che paga per questo.

Inoltre mi sono preso un torcicollo che mi ha bloccato nella posizione del discobolo. Ieri ero fermo in piazza e un passante mi ha buttato un euro credendo che fossi uno di quelli che di mestiere fa la statua. "Ei fu.Siccome immobile.." Lo dice anche l'allegra poesia "Il Cinque Maggio" di Manzoni.

Comincio già anche a fare discorsi del tipo "Ai miei tempi, quando ascoltavo i Nirvana..". Oppure "Checazzo sono le Winx?". Sono preoccupato perchè tra un po' finirò per uscire solo più la domenica per andare a giocare alle carte o alle bocce...

Beh,adesso vi saluto. Devo andare a dare da mangiare ai gatti al parco e a vedere il cantiere dei lavori pubblici, che stanno mettendo i cavi dell'Enel in via Roma..

Dinamiche socio-gelatose












Sono piemontese e i piemontesi hanno la fama di essere abbastanza chiusi. Ieri ho voluto fare un esperimento pratico per verificare se questa teoria è vera.

Mi trovavo in una gelateria sovraffollata. Per riuscire a sedersi bisognava fare la punta ai tavoli come dei cani da caccia. Appena qualcuno si alzava, istantaneamente c'era qualcun altro che si sedeva alla velocità del fulmine. Chi non si alzava abbastanza velocemente, rischiava di trovarsi un signore seduto sulle ginocchia.

Noi abbiamo scelto una linea strategica efficace. Invece di aspettare in un angolo che qualcuno andasse via, abbiamo puntato un tavolino dove c'erano quattro amici che:
a) avevano già finito le coppe gelato
b) Erano zitti e quindi avevano finito anche gli argomenti.

La psicologia sociale ci diceva che il passo successivo sarre stato immancabilmente quello di levare le tende. E così fu. Appena si alzano però compare dal nulla la mano di una signora che afferra un bracciolo di una sedia per prendere il posto. Intanto dalla parte opposta del dehore si precipita un'altra signora, che che con scatto felino si tuffa come Buffon sulla palla e anche lei si aggrappa a un bracciolo di un'altra sedia.

Io arrivo tranquillo e le dico.. "Ehm..veramente noi eravamo qua che aspettavamo che questi si alzassero". Mi risponde "Si ma io è da un quarto d'ora che aspetto!". Come fare a spiegarle che, invece di stare lì a aspettare a caso, bisogna sempre tenere conto delle dinamiche socio-gelatose?

Ed è qua che arriva in soccorso la strategia per mettere fuori combattimento un piemontese, facendo anche bella figura (non fatelo a Roma o Napoli, che tanto non funziona).

E' bastato dire.."Guardi, signora, non c'è problema..se vuole dividiamo il tavolo..."

Fare una proposta del genere a un piemontese è come autoinvitarsi a casa sua... Ma scherziamo??Sedersi al tavolo con degli sconosciuti?IM-PEN-SA-BI-LE.
E così la signora ha suuubito declinato l'invito e ha perso il posto.

Allora ho deciso di prolungare l'esperimento (anche perchè io sono un piemontese un po' fuori dai canoni e mi incuriosisce sempre socializzare con gli sconosciuti).

Si avvicina un signore senza un braccio che mi chiede: "Scusi, sta andando via?"
"No, ma se vuole potete prendervi delle sedie e unirvi a noi". Si mette a ridere, come se dicessi per scherzo. Perchè una proposta indecente di questo tipo può essere detta solo per scherzo, dal punto di vista di un piemontese. "Ha ha, no grazie..".

E poi l'ho fatto ancora con una terza persona: anche lei ha declinato l'invito. Che non puzzavo nemmeno!

Ma cos'avranno mai da dirsi 'sti piemontesi seduti al tavolo di una gelateria, che vogliono preservare così tanto la loro privacy??

Discolpatore

Ogni riferimento a cose,
persone, animali realmente esistenti
sono non voluti e frutto di fantasia.

Della VOSTRA fantasia.

Infatti anch’io sono frutto della vostra immaginazione e non esisto.

Per cui se vi sentite offesi e/o turbati e/o chiamati in causa e/o indignati da questi testi, dovete prendervela solo con voi stessi.

O al limite con il vostro psicologo, che sta facendo un pessimo lavoro.

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