Dimostrazione matematica












Oggi vi farò una dimostrazione matematica, dove scoprirete che 1 è il 73% di 220. Eh si, si tratta di un 1 molto grosso.

Ma andiamo alla dimostrazione pratica.

Siccome sono uno che viaggia, ho sempre a che fare con siti di viaggi e offerte varie. Ad un certo punto mi sono imbattuto nel sito francese http://www.voyage-prive.it, che proponeva offerte IM-PER-DI-BI-LI. In particolare mi ha colpito uno sconto di ben il 70% su un albergo di Firenze:









Woow!Prenotiamo subito!Clicco sull'offerta e si apre questa pagina:

Dove si scopre che lo sconto è addirittura del 73%
"Wo-wooow!", come direbbe Obama dopo aver vinto il nobel per la matematica.












Allora clicco sulla pagina della prenotazione, e scopro che il prezzo finale è di 219 € per una doppia all'albero AC Firenze:

Che figata, quasi quasi prenoto subito, ho risparmiato un casino!









Ma ho proprio risparmiato un 73%??Mi sembra esagerato. Così, nel dubbio, vado direttamente nel sito dell'albergo e provo a fare la stessa prenotazione, alle stesse condizioni, nelle stesse date. E scopro che il tutto mi costa...rullo di tamburi...










220 Eurooooo!!! Prenotando con Voyage Privé si risparmia ben UN EURO!
Ecco dimostrato che 1 euro è il 73% di 220. Almeno, secondo quelli di Voyage Privé.

Un po' come quei negozianti disonesti che normalmente ti vendono la maglietta a 15€, poi nel periodo delle svendite te la ripropongono sempre a 15€, ma mettendoci un cartello vicino con 30€ e una bella riga rossa sopra.

No, perchè se qualcuno di Voyage Privé ( alias VPG SARL) mi spiegasse dove ha preso quel 360 euro a persona sbarrato che ha scritto nell'offerta, mi farebbe piacere, visto che nel sito dell'albergo i prezzi sono altri. Potebbero spiegarmelo anche in francese, visto che vengono da Aix En Provence

Altrimenti lo potrebbero spiegare direttamente alla Polizia Postale.

Fortuna genetica












Ho scoperto che la fortuna è in un gene, molto recessivo. O ce l'hai o ti gratti (e non vinci). Non c'è niente da fare.

Tutte le volte che partecipo a qualche lotteria o gioco di puro culo, non vinco mai niente. Ho provato anche col Win For Life, che giocando due euro hai ben una possibilità su sei di vincere il premio minimo, giusto per dire una volta: toh, ci ho azzeccato. Niente. Ci ho giocato due volte. La se conda volta oltre il danno la beffa: se avessi giocato un'ora prima o l'ora dopo avrei vinto. Allora le altre 4 volte della statistica ho rinunciato a giocare.

Al contrario, mio fratello che c'ha il gene, vince di tutto. Tipo che se si inciampa, è perchè c'era una moneta per terra. Per lui il "Gratta e vinci" funziona proprio che gratta e vince. Una volta se ne è arrivato a casa con un sacchetto di monete tipo quelli della banda bassotti: "Uscivo da lavorare e ho deciso di buttare due euro nella macchinetta del bar sotto). Ne ha vinti 200. Sono convinto che siano i geni.

Ieri ho comprato un paio di scarpe, ti davano una roba da grattare. O vincevi subito, o trovavi un codice per giocare in internet. La signora prima di me ha trovato il codice. Io, ovviamente, non ho NIENTE.

Ormai non mi scrivono nemmeno più RITENTA. Probabilmente lo fanno per il mio bene.

Vomitare in centro











Vomitare in centro è un'esperienza da fare almeno una volta nella vita. Un po' come vedere Roma, o fumarsi una canna, oppure praticare il fisting in stereo su due sorelle gemelle olandesi.

Ma anche quella del vomitare in centro è un'esperienza intensa imperdibile. Ieri ha voluto provarci una ragazza che passeggiava con me tra i negozietti sotto i portici in città. Eravamo fermi sulle strisce al semaforo pedonale e quando improvvisamente le è venuto sù un bel conato. E non era nemmeno dovuto al mio alito pestilenziale a base di bagna caoda, ma solo ad una sua ispirazione del momento.

E' stato come la partenza della formula uno: 3..2..1.. e al verde è schizzata dall'altra parte della strada e si è fatta una bella vomitata contro il primo albero che ha trovato. Ha continuato per un po' mentre le passavo dei fazzolettini.

Essendo proprio nella zona delle strisce pedonali in centro, c'era un abbondante viavai di gente, che osservavo mentre sventolavo i Kleenex. Tutti quanti che buttavano l'occhio, ma che facevano finta di niente.

Ecco, ho trovato ingiusto tutto questo. Ci stavamo esibendo in una vera propria performance artistica in pieno centro e nessuno ci cagava. Cos'abbiamo noi di meno di Christo che impacchetta monumenti o Manzoni che confeziona lattine di merda?

Se la loro è arte, allora anche noi rivendichiamo il nostro ruolo di artisti. In particolare la nostra opera rappresentava il patimento dell'essere umano difronte all'oppressività della vita cittadina. E io, con lo sventolare dei fazzolettini bianchi, interpretavo l'arrendevolezza dell'Uomo a questa triste condizione.

Perciò, amici, faccio un appello. Quando anche a voi, passeggiando in centro città, capiterà di imbattervi in qualcuno che si sta esibendo in una performance analoga, impersonando la fontana umana a pezzettoni, non ignoratero. Fatelo sentire un artista, applauditelo e scattategli delle foto. E fategli anche un video. E poi magari mettete tutto su Youtube.

Non lasciate morire l'arte, diffondetela.

[Campagna di sensibilizzazione all'arte contemporanea promossa dal Fulmicotonato]

Nella foto in alto: due famosi artisti si preparano ad una performance comune, infilandosi vicendevolmente un dito in gola.

Dott. Spurga












Solitamente tiro giù dal lavandino qualunque cosa, tipo: pezzi di sugo, olio, capelli, avanzi raschiati via dai piatti, sangue quando mi taglio, vomito a pezzettoni, resti di esseri appartenenti a tutti i regni biologici (l'importante è che siano sminuzzati), roba chimica tossica, solventi nocivi, cose radioattive e quant'altro assuma la forma liquida. O perlomeno frappata. L'importante è che passi dai buchini dello scarico.

Ebbene, a lungo andare, inaspettatamente, il tubo mi si è intasato.

Allora, dopo vari tentativi casalinghi di disintasamento con oggetti Mc Gyveriani rinvenuti in cantina tipo bastoni, cavi di acciaio, filo di ferro, idropulitrice, alla fine ho dovuto sventolare bandiera bianca (dopo aver provato a infilare anche quella nel tubo, inutilmente).

E così mi è toccato chiamare un tizio che di mestiere spurga.

Il Dottor Spurga se ne arriva con un camion da cui srotola un tubo di gomma e lo infila nel condotto fognario. Il tubo di gomma in punta ha una testa d'acciaio che invece di spruzzare acqua in avanti, la spruzza indietro e quindi lo spinge automaticamente sempre più giù nel tubo, liberandolo dalle varie incrostazioni.

C'era lì mia madre che seguiva i lavori e al Dottor Spurga gli dice:
"Certo che è comodo, fa tutto da solo..."
Risposta: "Eh certo, signora. Faccio già un lavoro di merda, se ancora dovessi faticare..."

Durata della lavoro, tra arrivare e disintasare (senza nemmeno sporcarsi le mani): 15 minuti netti.

"Quanto fa?"
"180 euro"
"Come, scusi?Devo avere anche l'orecchio intasato perchè mi sembra di aver capito male..."
"Sono cen-tot-tan-ta euro. In contanti, possibilmente"
"Sticazzi!!"

Si intasca i soldi e se ne va. La ricevuta non si sogna nemmeno di farmela.

E a me che sembrava caro il dentista che per curarmi un ascesso e farmi l'otturazione mi ha preso 300 euro, fatturati, facendomi andare 6 volte.

Invece sto stronzo ha la faccia tosta di chiedermi 180 euro per un quarto d'ora di lavoro. In nero. Che, se contiamo anche i tempi di trasferta fa circa 310 euro all'ora. Che, se lo stronzo lavorasse le regolari 8 ore al giorno, per 5 giorni a settimana sarebbero 49.600 euro al mese, molto più di quello che prende l'amministratore delgato di una società quotata. E per di più in nero.

Farà anche un lavoro di merda, ma la merda la trasforma in oro. Sto stronzo.

Perdersi un bicchier d'acqua












Dovrei portare sempre con me un cartello con la scritta "BATTUTA" da usare parlando, perchè ho recentemente avuto la dimostrazione pratica che non sempre il mio interlocutore capisce che io stia scherzando.

Sabato, con una compagnia di una decina di amici, abbiamo pellegrinato disperatamente tra vari locali affollati per cercare posto, venendo ripetutamente rimbalzati causa sovraffollamento.

Alla fine abbiamo ripiegato su un bar il cui nome è una garanzia che ti succeda qualcosa di brutto: Lucignolo. Un bar di quelli con l'arredamento super minimalista, di quelli che assomigliano ad un negozio di vestiti ma senza i vestiti, insomma di quelli in cui normalmente non ci entreresti mai se non spinto da un'improvvisa sete sahariana.

Infatti era quasi vuoto, mentre il pub difronte, molto meno minimalista e con un arredamento che effettivamente sembrava quello di un pub, strabordava di gente.

Ebbene, succede che la cameriera fa avanti e indietro con le ordinazioni finché si inciampa e mi fa la doccia con un intero bicchier d'acqua, che non avevo manco ordinato io, creando il bellissimo ed elegante effetto "pantalone pisciato". Senza contare che fuori c'erano 8 gradi, e una volta ho sentito dai medici intervistati dal TG5 che girare fradici con sta temperatura non è saggio.

- Oooohh, scuuusa...è colpa del vassoio storto
- Vabbè, non fa niente. Ma è la scusa più del cazzo che abbia mai sentito, dopo: "Caro, posso spiegarti: la visita ginecologica a domicilio è un nuovo servizio dell'ASL"

Quando a fine serata si tratta di pagare, vado alla cassa e elenco le mie consumazioni.
"Ho preso questo e questo.."
Poi in un impeto di simpaticissima simpatia, ma senza alzare il cartello "BATTUTA", aggiungo:
"...e un bicchiere d'acqua."

Il tizio alla cassa, serissimo, mi fa:
"No, vabbè dai, il bicchiere d'acqua non te lo faccio pagare..."

Mi ha preso talmente alla sprovvista che il mio "vaffanculo" è rimasto in canna.

Saccentevolmente fastidioso












Tra i vari comportamenti umani, uno che proprio non riesco a sopportare è quello dei saccenti. Quelli che per dimostrare il loro altisssimo livello culturale, dimostrano soltanto la propria bassissima intelligenza relazionale, che poi sarebbe la capacità di approcciarsi col prossimo.

Il saccente tipo presenta le seguenti tipologie di atteggiamenti:

Butta sempre lì una parola "difficile", o una frase in latinorum, o una citazione di qualche classico della letteratura... lo fa sempre e comunque.
Il risultato non è quello di fare bella figura, bensì di risultare antipatico dopo 2 nanosecondi.

Esempio di dialogo col meccanico:
Saccente: "Senta, la vettura improvvisamente ha sobbalzato, ha avuto un tremito: io ho continuato a guidare sinecura per un po', ma dopo una serie di borbottii e rumori funesti, la spia dell'olio ha corruscato finchè l'auto si è arrestata come Ulisse davanti alle mura di Troia, ed "hic sunt leones"...non ha più voluto saperne di proseguire. "
Meccanico: "Ma vaffanculo va' ".

Chi invece possiede un'intelligenza relazionale, adatta il proprio lessico ed il tipo di discorso all'interlocutore o alla situazione. Citare l'Amleto al proprio barbiere per descrivere il tipo di taglio desiderato, serve solo ad attirarti il lancio di un fon acceso sulla testa. E giustamente.

Il saccente poi lo fa apposta ad essere incomprensibile. Anche con le persone della sua stessa cultura, si esprime buttando lì riferimenti culturali assurdi. Così, quando gli farete notare che non si capisce di cosa stia parlando, vi dirà: "Siete VOI che non ci arrivate, cari vermetti".

Invece una persona intelligente cerca di mettersi nei panni dell'interlocutore e di capire cosa venga compreso del proprio discorso. Pensate ad esempio ad un leader politico (che di solito è di una cultura elevata) che deve parlare al popolo (di cultura eterogenea).
Se, quando ho detto leader acculturato, avete pensato ad Umberto Bossi, siete di quelli che tra il popolo aumentano l'eterogeneità verso il basso.

Di solito il saccente spende maggior tempo ad acculturarsi che a interagire con la specie umana, con la conseguenza di avere disastrosi rapporti interpersonali. E a copulare pochissimo, cosa che fortunatamente porterà il saccente all'estinzione per una normale selezione darwiniana.

La categoria peggiore è quella dei "Venditori saccenti", che può essere l'informatico, piuttosto che il muratore, piuttosto che l'elettricista. Il venditore saccente, c'ha quello sguardo lì che vuole intendere "Tu non capisci niente, poveretto, adesso ti faccio dono della mia cultura e ti spiego che cos'è una RAM".

Quando vedo quello sguardo lì, comincio a irritarmi. Cazzo ti ho chiesto se mi vernici il cesso; del fatto che una ricerca americana abbia stabilito che una nuance tendente al blu di Prussia aiuti a cagare meglio non me ne frega niente, specialmente perchè ti ho chiesto di verniciarmelo di rosa!

Comunque, consiglio a tutti i saccentini che ci sono in giro, invece di annoiare a morte il vostro interlocutore, di fare una bella cosa: sfogate la vostra saccenza repressa con la Settimana Enigmistica, che poi è l'unico posto dove potrete usare la parola "transunto" senza venire rinchiusi in un nosocomio per accertamenti psichiatrici.

Zompate mondiali












Ricollegandomi al mio post di ieri, oggi vi segnalo un sito strambo.

Se volete sapere chi ha appena fatto sesso nel mondo e come, oppure se l'avete appena fatto voi e lo volete comunicare segnalando la vostra posizione (in tutti i sensi), ecco il sito che fa per voi:

I Just made love

Anche se troverei quantomeno curioso se il partner subito dopo avere fatto acrobazie sessuali, invece di fumarsi la classica sigaretta corresse nudo a collegarsi a internet.

Sesso occasionale o d'occasione?












Ecco l'ennesima questione insanabile tra i maschi e le femmine. Ovvero la valutazione psicologica/morale/esistenziale/bla bla bla di:
  • Fare sesso per svago con il proprio ex (il così detto sEX)
  • Fare sesso per svago con una persona sconosciuta o quasi (es. una cubista conosciuta in discoteca o un bagnino conosciuto al mare o un carpentiere di Foggia conosciuto in campeggio o una restauratrice di mosaici pompeiani incontrata in un villaggio turistico a Jerba).
Specialmente se siete fidanzati. E sia voi che il vostro partner, quando eravate ancora single, avete avuto dei trascorsi di sesso volante con qualche ex oppure con qualche sconosciuto: si litiga per forza.

Consiglio, prima di sposarvi e successivamente divorziare per uno scontro epico su questi argomenti, di sviscerare all'interno della coppia il tema: "I miei trascorsi sessuali: i perchè ed i percome reconditi delle mie scelte copulatorie passate". Se superate la discussione senza uccidervi a vicenda lanciandovi reciprocamente oggetti acuminati, allora avete superato il test del reverendo Frank.

Scoprirete due punti di vista inconciliabili, perchè uomini e donne tendono a dare pesi diversi ai due eventi di cui sopra. Se LEI ha fatto sEX in passato e LUI è andato con una barista dominicana una sera, la discussione è gestibile. Ma se invece si scopre che LUI l'ha fatto con l'ex e LEI con un pallavolista cubano conosciuto in spiaggia, i piatti voleranno più dei frisbee ad un concorso cinofilo.

Punto di vista femminile: Fare sesso con un'ex è una cosa RIPROVEVOLE. Non bisogna assolutamente, è sbagliatissimo. Vuol dire che ci tieni ancora a quella persona. Poi magari ti viene la tentazione di tornarci insieme.
Invece con uno che non conosci è una cosa di poco peso. Era solo una cosa di una volta/giorno/settimana/vacanza. Niente di importante. E' che lui era un gran figo. Il fatto che poi ci siamo rivisti per un "ripassino" non fa testo.

Punto di vista maschile: Non c'è niente di male a fare sesso con un'ex. In fondo lo si faceva anche prima, niente di nuovo. Tanto mica ci torno con quella.
Invece fare sesso con uno sconosciuto è RIPROVEVOLE. Così come l'hai fatto una volta, lo puoi fare di nuovo appena ne incontri uno che ti sembra figo. Se la dai con 'sta facilità al primo che passa, può succedere di nuovo. Invece farlo con l'ex vuol già dire che faccio sesso solo con persone selezionate.

Dopo un'oretta di discussione si addiverrà alla conclusione che, tanto, quando l'avevate fatto eravate single entrambi, quindi tutto era lecito. E che l'accanimento della discussione era solamente dovuto al fatto che entrambi i punti di vista sono stati elaborati in funzione di una valutazione probabilistica di tradimenti futuri (Esempio. LEI: Questo appena lo faccio incazzare una volta, mi lascia e torna con la sua ex. LUI: Questa appena incontra un fighetto palestrato mentre io sono via, si fa quattro salti in padella).

In ogni caso, il problema verrà velocemente superato nell'eventualità di un tradimento: il tradito si staccherà le corna e le utilizzerà prontamente per percuotere oppure (a seconda dell'ispirazione del momento) per sodomizzare a sangue il fedifrago di turno, senza fare troppa distinzione se sia stato cornificato con un'ex, con una new entry o con un procione peloso delle Guadalupe.

Paccobradipo 3











Ho comprato un fegato umano su Ebay.

Ormai col controllo del tasso alcolemico prima o poi mi appiopperanno una multa incredibile, e quindi devo correre ai ripari. Non certo bevendo meno, ma piuttosto smaltendolo di più e meglio.

A questo si somma la mia insanabile passione per il fritto misto piemontese, la pizza alla bagna caoda, i funghi crudi di origine dubbia, il Big Mac Menu a profusione e fare l'amore con il sapore di fritto. La conseguenza è che a lungo andare il mio fegato originale comincia a soffrirne un po'.

Allora mi sono detto: facciamocene impiantare un secondo. Divento una specie di organismo chirurgicamente modificato e riduco il rischio di autoavvelenamento eno-gastronomico, sanando questa mancanza divina di averci fatto con un solo fegato, non prevedendo l'invenzione degli etilometri.

Il tizio che me l'ha venduto si è suicidato con una medusa cubo alla chiusura dell'asta ebay e il suo avvocato mi ha prontamente spedito l'organo col servizio Paccocelere3 di Poste Italiane.

Il Paccocelere 3 si chiama così perchè prevede la consegna tassativa del pacco entro 3 giorni. La parola "tassativa" è intesa all'italiana, infatti 3 giorni sono una speranza, non una certezza.

Posteitaliane, credo per motivi autolesionistici, ti dà la possibilità di seguire il percorso del pacco. Ci mettono però delle descrizioni curiose. Questo ad esempio è l'iter del mio pacco"celere" (si legge dal basso verso l'alto):















Tre giorni per accettare il pacco. Un impiegato delle poste se lo mette lì sulla scrivania, lo guarda intensamente e cerca di accettarlo con l'aiuto di uno psicologo.

Curiosa la chiusura settimanale: di chi? Delle Poste, al lunedi?? Mia? "Senta, lei oggi è un po' chiuso, glielo consegno domani vah, che sarà più socievole. Guardi, il lunedì è duro per tutti".

Ora, dopo tutti questi giorni, il mio fegato umano non era più tanto fresco né tanto meno impiantabile.

Oltretutto il pacco è arrivato tutto smussato e di una forma che della scatola originale restava ben poco. Sembrava fatto rotolare giù dalle scale e infine usato come sedia da un lottatore di sumo obeso.

Sono convinto che le Poste paghino un tizio apposta per devastare i pacchi. Certamente si trova tra un "hub" e l'altro. E' un tifoso della curva laziale condannato a lavorare la domenica al posto di andare allo stadio. L'hanno messo a prendere a calci i pacchi e lui ci mette tutto il suo entusiasmo.

E così alla fine del fegato ne ho potuto salvare solo qualche fettina, che ho fritto (secondo la deliziosa ricetta del Sig. Lecter). Non l'ho nemmeno digerito bene, proprio a causa della mancanza del secondo fegato.

Ora, qualcuno mi dovrà risarcire per questa cosa. Il tizio di ebay è pure morto invano. E anche la medusa cubo.
Dovrei come minimo fare causa alle Poste, o per lo meno al tifoso laziale.

Ma non ho il fegato.

Fly down












Stavo passeggiando lungo il porto di Cannes, dove ci sono tutti quegli yacht coi classici riccastri seduti a tavola a poppa per fare schiattare di invidia i passanti come me e per vedere le facce che fanno i passanti come me mentre li osservano ostentare quanto siano riccastri.

D'altra parte essere ricchi e non farlo sapere a nessuno è una castrazione psicologica.

Dicevo, passeggiando tra questi enormi barconi, uno in particolare mi ha colpito. Era bellissimo. Tutto blu, lungo un chilometro, nuovo, luccicante, elegantissimo, con delle finiture extralusso, arredi di legno curatissimi eccetera.

Ma quello che mi ha colpito non era lo yacht in sé, ma il suo nome. La scritta era lunga due metri, cromata e retroilluminata di blu.

All'inizio mi ha fatto ridere perchè l'idea era geniale. Poi però a pensarci bene, il nome di quella barca ha un qualcosa che fa doppiamente girare le balle a noi passanti invidiosi.

L'enorme yacht blu iperlussuoso si chiamava:

BASSO PROFILO

Lodo scorsoio












Con la bocciatura del Lodo Alfano, il Premier dovrà sacrificare parte del proprio tempo a seguire i processi.
Quando sembrava ormai scampata, la crisi investe anche il settore delle escort.

Bossi dichiara: "Se il Lodo Alfano verrà bocciato solleveremo le masse!"
Lodo bocciato. Le masse sono sollevate.

Berlusconi:"Gli italiani vedranno di che pasta sono fatto"
Fabbrica di collanti sbalordita di come una pasta di mastice riesca a fare così presa sulla superficie di una poltrona

"No comment sulla sentenza della Corte", ha dichiarato il presidente della CEI Angelo Bagnasco, sogghignando e sfregandosi le mani.

Dopo la sentenza Gasparri dichiara: "C'è un'occupazione politica della Corte costituzionale", probabilmente riferendosi alle cene di alcuni giudici con Silvio Berlusconi.

Silvio contro tutti: "Napolitano è di sinistra, la Bindi è piu' bella che intelligente, la Corte è di parte. E anche quel Topo Gigio lì, secondo me è un cattocomunista"

Il Times dichiara: "Silvio si deve dimettere!"
Dura replica di Berlusconi: "Ai don't spìk inglisc."

Spintarelle dall'aldiqua












Il post odierno non è del sottoscritto. E'scritto da Usagi che si è voluta cimentare in questo ingrato lavoro di scribacchino digitale.
Ecco a voi..


Oggi mi va di parlare delle messe di suffragio.

Sostanzialmente funzionano così: si paga un tanto ai sacerdoti perchè preghino a favore del caro estinto, in modo che questi si aggiudichi il paradiso.

Riassumo il pensiero comune: "sicuramente andrà lassù, ma non si sa mai..."
Ragazzi, anche il paradiso ha un prezzo. Vi sembra giusto??

Vi faccio un esempio. Mettiamo il caso che muoia Berlusconi: a suon di messe di suffragio si guadagna un posto nell'attico celestiale.
A questo punto, il rischio è che ce lo troviamo lassù, tra le nuvolette e gli angioletti paffutelli.

La conseguenza è che, con il proliferare degli unti del Signore in cielo, il cristianesimo, da religione monoteista, diventi religione politeista. Il paradiso potrebbe addirittura diventare terreno di conflitto di interesse!

Allora molto probabilmente, la gente comincerà a fare dire delle messe alternative, per fare andare il proprio caro estinto all'inferno.

Che visione inquietante!

Grazie a Dio, nella Bibbia, le messe di suffragio non sono contemplate, quindi, ci sta che non funzionino ed il pericolo è scampato.

Gooooglatemi così












Questo, secondo me, è un post che qualunque blogger prima o poi scrive. Oggi tocca a me.

E' una raccolta delle parole pazzesche che la gente ha inserito nei motori di ricerca, finendo poi su questo sito.

Scegliete voi se farvi due risate o preoccupatevi esclamando "Ma dove andremo a finire di questo passo!!!"
Eccole qua (elencate così sono quasi poesia):

Campi di mostri; amsterdam puttane; cane finto che respira; freddo pinguino; costretti baratto; cartoni porno biancaneve; flusso massa deflusso; puttane in vetrina; dove vanno le auto da rottamare; altro sesso; il significato della vita oggi; scorpione addominali scolpiti; cado di nettuno del barbone; farsi perdonare facendo lo stronzo; vestiti monaci; nudi doccia spogliatoio; botti san bernardo cane; viaggiare in aereo con braccio ingessato; vestirsi da donna con protesi nel reggiseno; regalo per camperista, rosse focose, le parole del prete in un matrimonio, come iscriversi a faccialibro; condanna a morte per scorticazione; gioco twister nudi; siti oscurati amsa; rasoio bic appiccicoso; ho studiato in francia; bao bab in polvere; discussioni in famiglia; rasoi a serramanico; trattori jon dear da corsa; la petulanza; perchè diventano ninfomani; l'idea del secolo; marco columbro stava morendo; imbattersi in uno stronzo; sexi donne ciccione che si mangiano gli uomini nel culo; come respira un gatto; ho scoperto di avere superpoteri; cavallo peluche a grandezza naturale; giocare al lotto la targa della macchina; sedere brasiliano chirurgia; piegare la lingua è genetico?

Questo poi è un capolavoro:
perchè le ragazzine di 11 anni indossano il tenalady a scuola?Risposte

E, dulcis in fundo, quello che crede che Google sia un opinionista e nel motore di ricerca ci scrive:
Si parla tanto di integrazione, ma come l'italia risolve il problema della discriminazione?

Opere d'arte












Questo weekend, essendo io una persona di elevatissima cultura artistica (e soprattutto siccome i musei erano gratis), sono finito al museo di arte moderna e contemporanea, un bel palazzone avveniristico con tre piani di esposizione, costruito su una collinetta in centro città.

C'erano delle creazioni variamente ansiogene. Ad esempio alcuni quadri pistole puntate verso l'osservatore, che erano inquietanti perchè anche se ti spostavi, c'avevi sempre queste pistole rivolte verso di te.

C'era la bocca di uno squalo spalancata e farcita di denti.

C'era una vecchia auto schiacciata da una pressa, c'erano delle braccia umane allineate sopra un pensile, c'erano delle statue umanoidi fabbricate con arti e teste di bambole incollate, c'era una testa mozzata e insanguinata di un manichino appesa al soffitto con un cappio al collo...

Ad un certo punto però ho avuto la sindrome di Stendhal quando, voltandomi, ho visto la seguente opera d'arte:

Una ragazza bionda.
In carne e ossa.
Completamente nuda.
Anzi, in realtà aveva un perizoma minimalista, credo fosse nero, ma da quel centimetro quadrato di superficie visibile non si capiva tanto.

Noi esimi esperti d'arte, nel nostro forbito linguaggio accademico, la definiremmo così:
un gran bel pezzo di gnocca

Sono stato ad osservare questo capolavoro vivente per diversi minuti.

Poi è arrivato il suo ragazzo, anche lui completamente nudo e allora ho deciso che era meglio smetterla di spiare nelle finestre delle case difronte.

Psicologia a buon mercato












Mentre attraversavo il mercato, ho incrociato le classiche due vecchiette ultrasettantenni con le borse della spesa che stavano chiacchierando.

Mi aspettavo di cogliere qualche parola riferita ai consueti temi vecchiettosi quali: il tempo che ormai è già arrivato l'inverno/mia cognata che sta per avere il secondo/l'osteoporosi dilagante...o cose così.

Invece ho sentito distintamente una delle due che pronunciava la parola:

"autostima"

Dopo Anno Zero












Il vocabolario politically correct si aggiorna:

  • Collaboratore scolastico
  • Operatore ecologico
  • Collaboratrice domestica
  • Escort.

Brain building












Oggi vi segnalo un sito dove potrete cimentarvi in una vera e propria palestra per il cervello, cercando di creare battute satiriche e scoprendo così quanto sia difficile farlo. E' il sito di uno che la satira la fa di mestiere: il bravissimo Daniele Luttazzi.

Assolutamente da leggere, nel trafiletto a destra del suo sito, "Preparazione H e cinti erniari per Principianti" in cui parla delle regole per creare una battuta satirica divertente (e soprattutto delle cose da evitare).

Così finalmente vi renderete conto del perchè sia sceso il gelo in sala quando avete fatto quella battuta sui wusrtel e le ciambelle al matrimonio di vostra sorella.

Discolpatore

Ogni riferimento a cose,
persone, animali realmente esistenti
sono non voluti e frutto di fantasia.

Della VOSTRA fantasia.

Infatti anch’io sono frutto della vostra immaginazione e non esisto.

Per cui se vi sentite offesi e/o turbati e/o chiamati in causa e/o indignati da questi testi, dovete prendervela solo con voi stessi.

O al limite con il vostro psicologo, che sta facendo un pessimo lavoro.

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