Lattice a Natale












Anche quest'anno siamo in fase di avvicinamento rapido al Saaaanto Natal. Ci sono le renne che scorrazzano libere in città e i nanetti che confezionano i regali (almeno, questo è quello che riesco a vedere dopo il 9° bicchiere di vin brullé), e c'è anche l'immancabile rumore di campanelli clìn clìn clìn in ogni pubblicità che si rispetti. Compresa quella degli assorbenti interni. Io so che è Natale quando comincio a sentire i campanelli nelle pubblicità.Questo di solito avviene a ottobre.

Comunque..stavo pensando a cosa farvi per regalo quest'anno, cari lettori.
Ho pensato a un bel cazzo di niente.
Però lungo così.
Siete contenti?

Le ragazze sicuramente si.

E' che non sono religioso, e di conseguenza sotto Natale la mia linea annuale della bontà non raggiunge un picco, come succede invece a voi, care pecorine smarrite. Voi che in questo periodo siete più buoni e adottate bambini africani a distanza (di sicurezza), regalate i vostri vestiti D&G macchiati di sex on the beach in discoteca alle ONLUS, devolvete l'8 per mille alla Chiesa Cattolica, che poi impiega i suoi sacerdoti per occuparsi in maniera molto approfondita del vostro bambinello adottato a distanza.

Insomma, in questo periodo fate più fioretti che la Euroflora a San Valentino. A me invece vedere un abete con le palle colorate non mi spinge a sfrenate azioni solidali. D'altra parte non mi succede nemmeno vedendo i barboni in stazione con le palle gelate. Sono consapevole che questa mia insensibilità mi avvicina di vari gradini all'inferno, ma risalgo rapidamente in ascensore per non avere ucciso la bambina che mi trapanava le orecchie per otto ore in aereo.

Devo altresì ammettere che fin ora il vischio l'ho sempre solo utilizzato come censurabile modo di approccio per limonare con innocenti signorine incontrate a losche feste natalizie.

Però non è vero che non faccio regali in questo periodo. Questa sera, ad esempio, ho per l'appunto una losca festa con scambi di regali a tema: "il regalo più imbarazzante".
Il regalo più originale verrà premiato anch'esso con un cazzo di niente. Di media lunghezza.

Dopo essermi spremuto le meningi come degli agrumi di Sicilia d'estate, finalmente ho trovato un regalo imbarazzante all'altezza di questo nome, tale per cui colui/colei che lo riceverà, pronuncerà un "Oooohhhh" di stupore pari solo a quello di un bambino africano adottato a distanza che incontra il missionario dell'8 per mille.

Per essere abbastanza imbarazzante,mi sono detto, dev'essere una cosa per cui mi devo vergognare un po' mentre la acquisto. Poi, mentre prendevo la mia scatolina al supermercato, è arrivato un tizio con la ragazza, che dallo scaffale accanto ha prelevato un flacone da un litro di lubrificante per rapporti anali. "Effetto seta".
E io mi sono detto: vabbè.
Se questi stasera vengono alla festa, il cazzo di niente mediamente lungo lo vincono loro. E immagino anche che cosa ci facciano.

Comunque... il mio regalo imbarazzante (per non farmi copiare l'idea pubblicherò questo post solo dopo la festa).. il mio regalo, dicevo, è un molto meno imbarazzante vasetto per la raccolta delle urine.
Utilissimo per quando vai a farti le analisi. O anche per tenerci dentro le caramelline alla menta.

La cosa curiosa è che nella confezione è incluso un paio di guanti di lattice.
"A cosa servono i guanti in lattice?", mi sono chiesto.

Normalmente quando vado a pisciare, non indosso dei guanti da chirurgo del Bambin Gesù.
Nemmeno sotto Natale.
Mettersi i guanti per pisciare sarebbe comunque un bel gesto elegante. Mi immagino la scena agli orinatoi dell'autogrill. Entro, mi posiziono tra due signori al vespasiano..salve!..estraggo i guanti di lattice. Tempo 10 minuti mi hanno già caricato in ambulanza. Una tale igiene maniacale non si vede nemmeno in Svizzera.

Posso però scegliere di indossare i guanti solo per riempire il barattolino campione, per dare solennità alla cosa. Il guanto dà più l'idea di qualcosa di ospedaliero. Avrebbero dovuto aggiungerci anche una mascherina da ospedale ed un cartonato del doctor House che ti osserva con aria torva mentre compi l'operazione.

Se invece pensiamo alla donna, che ha oggettivamente difficoltà a centrare il barattolino, allora i guanti potrebbero servire per evitare di farsi una doccia calda sulle mani. Per quanto, dicono, questo renda più morbida la pelle. E mi chiedo chi è stato il primo ad avere l'idea di provarci.
Comunque, se questa ipotesi è vera, a quel punto dovrebbero allegare anche due guanti Vileda per ripulire il casino combinato in bagno.

Anche se, a dire il vero, conosco ragazze in grado di scrivere il proprio nome sulla neve.
In Times New Roman.

7 commenti:

Usagi ha detto...

Io, come regalo imbarazzante, ho ricevuto un CERO... eh eh eh

frank ha detto...

secondo me i guanti di lattice servono perchè mentre reggi il contenitore delle urine finirai per pisciarti anche sulle mani

Il Fulmicotonato ha detto...

@Usagi
Si,e subito dopo ti ho limonato sotto il vischio

@Frank
No,dai...a meno che non hai il parkinson

Usagi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
L'omino ha detto...

In times new roman... è notevole

L'anticoagulante ha detto...

Curiosità: il commento eliminato era il vincitore del commento più imbarazzante...??? Censura natalizia??? :-P

Usagi ha detto...

no, mi sono autocensurata...

Discolpatore

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sono non voluti e frutto di fantasia.

Della VOSTRA fantasia.

Infatti anch’io sono frutto della vostra immaginazione e non esisto.

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O al limite con il vostro psicologo, che sta facendo un pessimo lavoro.

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