Rughe













Succede spesso che la solita vecchietta ti passi davanti mentre sei in fila al supermercato. Sono in pensione, non sanno come passare il tempo che le separa dalla loro dipartita, ma a vederle sembrano sempre di fretta peggio di un impiegato di Wall Street.

Succede anche spesso che, con una faccia tosta affinata in ottant'anni di esperienza sul campo, si giustifichino dicendo che faranno in fretta perchè devono solo chiedere una cosa veloce. E puntualmente  quando dicono così è certo che ci metteranno un'eternità con domande assurde che manderanno inevitabilmente in tilt la cassiera. "Senta, ho ottocentocinquanta punti, volevo ritirare la padella premio. Solo che non li ho incollati, li vuole contare un attimo?". Oppure: "Senta, in questo pacchetto da sei uova ce n'era una marcia.Vede?Gliel'ho portata...mi rimborsa la differenza?". E altre cose così.

Un po' meno usuale è la richiesta dell'arzilla ottantenne che mi ha sorpassato in coda con la velocità e la precisione della Ferrari di Alonzo il tutto, s'intende, perchè doveva solo fare una cosa veloce. Voleva cambiare una crema antirughe. No,dico, ANTIRUGHE. Quelle che aveva in faccia erano solchi di Nazca visibili da un aereo. Erano crepe che si potevano solo stuccare, l'avrebbe capito un qualunque decoratore.

Normalmente a farsi sorpassare da una vecchia uno si sarebbe arrabbiato. Invece stavo ridendo mentre il mio occhio passava dal barattolo della crema antirughe al sua faccia e viceversa. E mentre continuavo a pensare ANTIRUGHE.

Mi sono trattenuto finchè ho potuto, ma poi non ho più resistito:

"Signora, guardi, le rughe che ha non le passano nemmeno se con quella crema ci si mette in carpione!"

Inpatto con la civiltà occidentale













Sono tornato ieri da un viaggio in Giappone. Paese dove hanno manga e pupazzetti dappertutto e che quindi non sembrano seri. Ma che invece se devi prendere un treno alle 14.48 e devi salire sulla carrozza n.8 succede che, insieme agli altri giapponesi, fai una ordinatissima coda sul binario nel punto segnato sul pavimento. E alle 14.48 esatte arriva il treno e la carrozza n.8 si posiziona allineandosi con precisione millimetrica nel punto preciso dove devi salire.

Così funziona da quelle parti.

Oggi invece sono tornato alla civilissima Italia. Ho preso la Vespa per andare al lavoro. Sono arrivato in centro, ma sul parcheggio delle moto ci ho trovato un camion che si era messo di traverso con le quattro frecce accese.
Allora gli ho girato intorno e sono riuscito, a fatica, a parcheggiare sulle strisce per le moto.

Arriva il proprietario del camion e mi fa: "Scusa, non puoi stare qua"

Gli faccio pacatamente notare che veramente è lui che non può stare lì.

Mi liquida con un: "Scusa, ma la devi spostare, io devo scaricare"

Servirà qualcosa introdurre anche in Italia i pupazzetti e i manga?

Discolpatore

Ogni riferimento a cose,
persone, animali realmente esistenti
sono non voluti e frutto di fantasia.

Della VOSTRA fantasia.

Infatti anch’io sono frutto della vostra immaginazione e non esisto.

Per cui se vi sentite offesi e/o turbati e/o chiamati in causa e/o indignati da questi testi, dovete prendervela solo con voi stessi.

O al limite con il vostro psicologo, che sta facendo un pessimo lavoro.

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