Viaggi pelushosi












Voi tutti siete abituati alle foto che il nostro eroe Lucho si fa in giro per il mondo.

Ci sono però peluches meno fortunati (come quello che vedete con aria triste nella foto) che non possono permettersi dei mega-viaggi, e allora vi segnalo un'agenzia di viaggi specializzata dove con una cifra abbastanza bassa porteranno il vostro peluches a fare il tour di Barcellona.

Inoltre documenteranno tutto con foto davanti ai principali luoghi di interesse della città. Come non approfittarne?

L'agenzia si chiama Barcelona Toy Travel, e potete trovarla questo link

Ipnosi camionistica













Ero in Vespa quando sono finito dietro un camion di surgelati. Nella parte posteriore, come succede di solito, approfittano di quell'enorme spazio bianco per tappezzarlo con la pubblicità dei prodotti contenuti e, siccome il camion era un po' zozzo, qualcuno aveva scritto in un angolo LAVAMI.

Nella pubblicità c'era l'enorme faccia di una ragazza sorridente che mi guardava. Io continuavo a andare in Vespa e questa, vi giuro, mi fissava negli occhi. Mi seguiva con lo sguardo. A un certo punto,  non sono più riuscito a staccare gli occhi da quell'inquietante faccione gigante: ero stato ipnotizzato dal camion dei surgelati e completamente in balìa di quella sinistra donna sorridente.

Finchè, arrivato ad una rotonda, sono finalmente riuscito a liberarmene. Ma ormai il danno era stato fatto: il malefico faccione mi aveva impiantato nella mente un comando ben preciso. Un impulso irresistibile che non potevo fare a meno di assecondare. 

E così l'ho fatto. Mioddio, è stato terribile, ma ho dovuto.

Sono corso a casa e ho fatto quello che mi è stato imposto con l'ipnosi camionistica: 

mi sono lavato.

Cani bavolanti e margherite














Stavo chiudendo la porta di casa quando lo sento da lontano: "Dai, andiamo a vedere se ci sono i tuoi amici cani..". 

Lo riconosco subito: è Bruno Lauzi. Cioè..non proprio lui, ma un vecchietto fuori di testa identico a Bruno Lauzi che tutti i giorni passa davanti a casa mia parlando col proprio cane. O con le piante. O con qualunque altra cosa animata o inanimata. Bisogna evitare Lauzi, altrimenti ti attacca un bottone gigantesco raccontandoti le cose più inutili, parlandoti delle condizioni di salute di persone sconosciute o immaginarie oppure, se ti va male, ti da delle bastonate sulle gambe con la sua canna da passeggio.

Sento che dice al proprio cane: "Andiamo a vedere se ci sono i tuoi amici, i cani bavolanti". Ho poi capito che con "bavolanti" intendeva, traslitterandolo dal dialetto e distorcendolo ancora in italiano, "abbaianti". 

E io che pensavo che fossero supercani che balzano e volano. 

I mitici cani bavolanti sono di proprietà dei miei vicini, infatti tutte le volte che vedono Bruno Lauzi col suo cane, bavolano di brutto. Ma i miei vicini e rispettivi animali erano in ferie, e così Lauzi, un po' deluso, ha proseguito per la via. L'ho sentito distintamente allontanarsi mentre commentava un lampione e poi, arrivato in fondo alla via ha fatto un'assolo lirico a un cartello stradale.

Dopo questa piccola parentesi vado in paese dove vengo accolto da un fortissimo "Oooooooooh!!". E' lui, è "Quello Che Urla Fortissimo". 

Quello Che Urla Fortissimo è un signore con l'aria sorniona che passeggia sotto i portici con le mani dietro alla schiena e  mooolto lentamente. Tipo che fa due centimetri per volta. E periodicamente urla fortissimo a caso: "Oooooooooh!!", che se magari gli stai passando vicino e quello urla rischi anche di prendere un infarto.

Quando si stanca di passeggiare urlando, si siede sulla panchina vicino al dehor di un bar e inizia a starnutire ancora più fortissimo: "ETCHUU!". E va avanti così ininterrottamente anche per mezz'ora, per la gioia di quelli del dehor che un po' ridono, un po' gli vorrebbero versare la Fanta in testa.

Scampato anche questo ti puoi imbattere nel Ventosa. Il Ventosa è giovane e ha la caratteristica che a TUTTI quelli che incontra fa il terzo grado; basta passare nel raggio di 5 metri e vieni intercettato: "Ciaotuchisei? Cometichiami? Quantiannihai? Doveabiti? Ioabitoquavicinoanchetuabitiquavicino?". Liberarsene è difficilissimo. Quando finalmente ci riesci, lui si attacca istantaneamente al primo passante come un virus. Teribile.

Oltre a questi c'è la Citrulla. Una tizia cicciona che assomiglia a Arisa, con occhialoni, vestito rigorosamente a pois o fiorellini, tipo quelli che usavano le nonne in campagna trent'anni fa e l'immancabile borsa della spesa di nylon. La Citrulla ha la proprietà fisica di trovarsi sempre a camminare in mezzo alla strada mentre stai arrivando in auto. Prima o poi qualcuno la carica sul cofano.

Infine c'è R. che tutti conoscono per nome e che è la versione blanda del Ventosa. R. parla forte con voce nasale e ripete almeno 3 volte ogni frase. "Oggi è nuvoloso e dicono che piove.Oggi è nuvoloso e dicono che piove. Dicono che piove infatti oggi è nuvoloso". Però sa il nome di tutti, e ogni tanto dice anche delle cose divertenti. Ripetendole tre volte. Ripetendole tre volte. Le ripete tre volte.

Insomma, comincio a pensare che qua intorno di sano rimango solo io!

Ora vi saluto che devo finire di sparare alle margherite, altrimenti viene sera troppo presto.

Crociera per vecchi














Al bar ho adocchiato un dépliant lasciato da qualcuno, che sponsorizzava una crociera con un tour del Mediterraneo. L'ho sfogliato pensando che si trattasse della classica crociera per Singles, le mitiche Love Boat, anzi, le Sex Boat che si trasformano in grosse ammucchiate galleggianti. Le navi a luci rosse. I posti dove si sta davvero sotto coperta. Le crociere dove non si scende dalla nave nemmeno per le visite perché, mai come in questo caso, è vera la frase poetica che "non è importante la meta, ma il viaggio", specie se viaggiando si tromba come scoiattoli. Se tenessero la nave dei singles ormeggiata una settimana nel porto di Genova secondo me nessuno dei passeggeri se ne accorgerebbe.  

Invece guardo meglio e il dépliant titola "Crociera dell'amicizia". Uhm...amici, quindi niente bunga bunga! 

Leggo ancora: "Ad allietare il viaggio, ci sarà l'Orchestra Gigetto Guanciotte", con una bella foto formato patente di Gigetto, un tipo cicciottello sulla sessantina con le guance rubiconde. 

Allora capisco: è una crociera per anziani!

Ecco perché amicizia!Ecco perché l'orchestra invece del DJ! Ecco perché il Viagra invece del Mojito! 

Insomma, niente di interessante..poi va a finire che passi il tempo a giocare a scala quaranta con un pensionato che si lamenta che ai suoi tempi il mare era meno mosso oppure a fare un'avvincente partita a bocce sul ponte della Costa Matusa. Altro che scambio di coppia, al massimo si cambiano il pannolone. 

Meglio lasciare perdere.

Mentre ripiego il volantino entra una ragazza sui 25, alta 1,80, capelli neri lunghi, top e minigonna neri, con un piercing all'ombelico e un tatuaggio sulla schiena.

Vedendomi col volantino in mano mi fa: Allora, ti iscrivi?

Le dico: Ma no dai, guarda qua..pensavo che fosse quella dei singles, invece non c'è trippa per gatti: "crociera dell'amicizia"...questa è una roba da pensionati!

Mi dice: Ma no, come da pensionati...secondo me sarà divertente!

E io: Ma dai, guarda - e le apro il volantino - No, dico..guarda qua chi cazzo suona: "Orchestra Gigetto Guanciotte"...guarda che faccia da fesso c'ha questo!Sfigatissimo! Questi faranno solo liscio o roba deprimente, sicuro. Secondo me la canzone più attuale che hanno in scaletta è di Rita Pavone. Datemi un martello...che me lo do sulle palle. Altro che divertirsi, qua la gente si suicida buttandosi dal ponte! Almeno, quelli che riescono a sentire l'orchestra perché si sono ricordati di mettere l'Amplifon.

La ragazza, con un sorriso un po' tirato, mi fa: Ma no,dai, non mi dire così... IO SONO LA CANTANTE DELL'ORCHESTRA GIGETTO GUANCIOTTE!

Ah...ehm..si...uuuuuuuuuuuu com'è tardi! Mi sono ricordato che ho una cosa importantissssima da fare. Devo proprio scappare... Buona crociera eh!Ti divertirai sicuramente. Salutami anche tanto Gigetto...sono un vostro fan!

Lucho in 日本












L'ultimo viaggio che ha fatto il nostro eroe è stato nella terra del sol levante, poco prima del casino di Fukushima. Ma Lucho dice che non c'entra niente e che lo tsunami è stato un evento naturale. Non è assolutamente collegato al fatto che Lucho abbia scommesso 500 円 con Goku dicendo che secondo lui non era capace a fare l'onda energetica.

Comunque, il Giappone è stato l'unico paese che non si è stupito affatto che un alieno giallo con gli occhi a palla passeggiasse per Tokyo. Così Lucho ha potuto girare indisturbato tra i nipponesi e fare cose tipicamente nipponiche come giocare al Pacinko, che funziona che butti delle sfere d'acciaio dentro delle lavatrici in centrifuga, ma altro non so.

Altro passatempo giapponese è quello di affollarsi in palazzi di 6-7 piani tutti farciti di manga. Solo che se non padroneggi gli ideogrammi, rischi di finire nel reparto dei fumetti gay senza saperlo e, sfogliando gli albi alla ricerca dell'alabarda spaziale di Goldrake, di ritrovarti davanti una molto più letale macrominchia cosmica.

Quella dei fumetti e dei pupazzi è una vera mania per i giapponesi, che li mettono ovunque. Cicetti disegnati su qualunque prodotto, cicetti di peluches, cicetti di robot a grandezza naturale, cicetti disegnati sui palazzi, giapponesi vestiti da cicetti..sospetto che gli stessi giapponesi siano in realtà dei cicetti inventati da qualcuno.

Anche le giapponesine sono vestite alla marinaretta, che uno pensa che le giapponesine vestite alla marinaretta esistano solo nei fumetti erotici giapponesi, e poi va in Giappone e scopre che le giapponesine vestite alla marinaretta sono ovunque, a centinaia. Forse migliaia. Tanto che uno crede di essere dentro un fumetto erotico giapponese, ma non ne approfitta perchè oltre ai fumetti erotici si leggono quelli dei samurai e dei combattimenti, e se esistono le giapponesine vestite alla marinaretta, esistono anche le katane e allora è meglio non allungare le mani. Però Lucho che è basso, ne approfittava per passare sotto le minigonne (ma le foto che ha fatto se le tiene per lui).

Ma lucho ha anche visitato i tipici monumenti giapponesi, tipo la Tour Eiffel rossa di Tokyo o la statua della libertà della baia di Odaiba. 
Girando invece tra i templi ha scoperto che, oltre ai classici Buddhi, ci sono anche animali sacri, a cui dedicano delle statue di pietra. Tipo che c'è il dio Topo, il dio gatto e il mitico dio Cane, che uno invoca sempre nei momenti di sconforto.

Tra i piatti assaggiati, Lucho ha apprezzato il ramen, che detto così sembra chissà cosa e invece sono tagliatelle in brodo. Poi ci sono gli onigiri che detto così sembrano chissà cosa e invece sono onigiri.

Tra le curiosità ci sono i gabinetti giapponesi, che sono elettronici e hanno vicino un quadro comandi che sembra quello di un'astronave. Anche se vai nel più sperduto riokan (locanda) fatta di legno e sperduta nei boschi, quando vai in bagno ci trovi l'astronave parcheggiata. Solo che uno c'ha sempre un po' di soggezione a toccare i tasti, perchè se schiacci quello sbagliato, puoi dire addio alle chiappe. Tra i comandi più curiosi: la musichina stimolante col rumore di cascatelle, il turboventilatore aspirante dentro alla tazza per eliminare gli odori alla radice (solo che ti risucchia un po' dentro inchiodandoti alla tazza, per alzarti bisognava spegnerla) e lo spruzzo lava-culo col getto orientabile mediante delle freccette sul bracciolo.

Questo dimostra che i giapponesi hanno un'elevatissima tecnologia che impiegano per tecnologizzare cazzate, probabilmente per burlarsi dell'occidente. Ad esempio nei musei hanno delle macchine che ti vendono il biglietto d'ingresso, ma poi pagano un tizio che ti insegna come usarle e schiaccia lui i tasti. 

Poi hanno anche per sbaglio applicato la tecnologia a cose utili, tipo i treni superveloci Shinkansen. Che hai tempo di salire e arrivare alla tua poltrona, che devi già scendere perchè sei arrivato a 500 km di distanza. Le poltrone le hanno messe solo per dare qualcosa da fare a chi sale sul treno.

Il nostro eroe per attraversare il Giappone ha dovuto combattere contro Pikachu (lo vedete agguerritissimo nella foto in alto), lottare contro vari robot come Goldrake e Mazinga che difendono il paese (ma che, minchia, quando scoppiano le centrali atomiche non ci sono perchè sono andati in vacanza su Vega), ed alla fine, con l'aiuto del Detective Conan, è riuscito a sopravvivere, e anche a scoprire chi era l'assassino. Anche se deve ancora scoprire chi era la vittima.

Ma bando alle ciance, ecco le foto del viaggio di Lucho:

 



Incinta variabile












Secondo me i nove mesi di attesa di una donna incinta sono in realtà variabili, probabilmente anche voi l'avete notato.

Ad esempio una mia amica l'ho vista un giorno che mi ha detto di essere incinta e qualche giorno dopo era già a passeggio con la carrozzina e bambino annesso. Ma cos'è successo?Ha bevuto del fertilizzante per gerani?

Un'altra ragazza invece è incinta almeno da un anno e mezzo.Ne sono certo. Ogni tanto la incontro per il paese: è sempre più incinta, ma non partorisce. Un giorno, quando lo farà, penso che il bambino appena uscito prenderà direttamente la macchina per andare a votare.

Con un'altra ragazza, che fa l'assicuratrice, è successo che quando sono andato a pagare la rata e l'ho vista, non era assolutamente incinta. Ma mentre ero lì mi è caduta per terra la polizza. Il tempo di raccoglierla e quando mi sono rialzato, sarà stata almeno al sesto mese.

Discolpatore

Ogni riferimento a cose,
persone, animali realmente esistenti
sono non voluti e frutto di fantasia.

Della VOSTRA fantasia.

Infatti anch’io sono frutto della vostra immaginazione e non esisto.

Per cui se vi sentite offesi e/o turbati e/o chiamati in causa e/o indignati da questi testi, dovete prendervela solo con voi stessi.

O al limite con il vostro psicologo, che sta facendo un pessimo lavoro.

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