Qualcuno













Buongiorno dottore. Le piace il mio dipinto?

Buongiorno. Ma è sempre lì a perder tempo e a dipingere quelle croste orrende? Se continua così,  lei non diventerà mai qualcuno nella vita

Ma io sono già qualcuno: sono io. Non potrei essere né nessuno perchè esisto, né qualcun altro. Nemmeno se avessi un gemello o un sosia

Intendo qualcuno che conta

Invece si: di lavoro faccio il contabile

Voglio dire qualcuno che conta nella società

Si,ma non è che può aggiungere una parola per volta! Stavolta ha detto la frase per intera o vuole aggiungere ancora qualche altra parola?

No, direi che la frase adesso è completa

Comunque lei dà per scontato che io voglia diventare qualcuno che conta nella società. Ma io non voglio.

Perchè?

Perchè più conti più aumentano le responsabilità. Più aumentano le responsabilità e più vivi stressato. Più aumenta lo stress e meno hai tempo per vivere. Guardi per esempio il presidente degli Stati Uniti. E' l'uomo più potente del mondo e non ha nemmeno un minuto per farsi una passeggiata sotto i portici. Ha le guardie del corpo anche fuori dalla toilette (se non dentro), ha i paparazzi che gli fotografano anche i calzini se non si abbinano perfettamente alle scarpe. Chi vive meglio, io o il presidente degli Stati Uniti?

Si,ma lui lascierà un segno nella Storia

Anche Hitler ha lasciato un segno nella Storia

Ma non è la stessa cosa

Infatti Hitler probabilmente non aveva le guardie del corpo in bagno. Ma visto il casino che ha fatto, probabilmente era ancora più stressato del presidente degli Stati Uniti. Insomma, se vuoi lasciare un segno nella storia nel bene o nel male devi vivere stressato per forza. Poi magari si avverano le profezie dei Maya o degli Inca che distruggono tutto, compresi i libri di storia e alla fine ti sei stressato per niente.

Guardi con lei non si può ragionare. Non le interessa nemmeno diventare famoso?

Senta, non mi disturbi e mi lasci ai miei quadri e al mio sforzo di rimanere nell'anonimato.
Arrivederla Dottore.

Faccia come crede. Arrivederla, signor Mirò

Prelibatezze













Ha iniziato La Prova del Cuoco, e un po' per volta le trasmissioni culinarie si sono diffuse più velocemente un herpes. C'è Cotto e Mangiato con la Parodi che si succhia le dita, Master Chef,  Hell's Kitchen, Cuochi e Fiamme, fino a quelli specializzati in dolciumi come Ace of Cakes e Il Boss delle Torte. 

Trasmissioni inguardabili a digiuno senza ritrovarsi a leccare lo schermo, ma anche terribili a stomaco pieno quando poi, aprendo il frigo, ci troviamo difronte ad un deserto siberiano. Al massimo popolato da un broccolo moscio superstite o un mezzo salame fossile. Roba che mentre siamo lì davanti con la porta del frigo aperta ed esclamiamo "Cazzo,devo fare la spesa!" sentiamo l'eco.

Comunque, visto che lo fanno tutti, mi voglio cimentare anch'io nell'arte culinaria, tentando di andare oltre la cucina tradizionale e inventandone una sperimentale. Andando anche oltre la cucina moderna. Biologica? Oltre! Etnica? Anche, ma oltre! Destrutturata? Oltrissimo! Nuvelle Cuisine?Apres! 

La potremmo definire cucina super-creativa, fatta però con alimenti che possiamo tranquillamente trovare sul mercato. Lo spunto me l'hanno dato i telegiornali di questa settimana. Ecco il menù che vi propongo:

  • L'antipastino è un guazzetto di pesce indefinito italiano made in China su un letto di mozzarelle blu e rosa.
  • Abbiamo anche, come secondo antipasto, le verdurine fritte in pastella fatta con cacca di piccione. Da intenditori.
  • Come primo abbiamo un deliziosa lasagna alla carne di cavallo da corsa dopato. Ricco di ferro, ottimo per la dieta dell'atleta.
  • Di secondo vi propongo il prelibato Cinghiale Radioattivo di Asti con contorno di insalata al topicida, talmente rinomata che viene esportata anche in Germania.
  • Infine di dolce non può mancare la mitica Torta di Merda dell'Ikea. 


Vi garantisco che è tutto buono da morire!

Donne no limits













Questa sera orde di donne singles assatanate e senza freni inibitori si aggireranno fameliche, ormonate e ubriache per i locali vanificando ogni tentativo di rendere l'8 marzo la festa della dignità della donna.

Verranno così additate da altre donne che le considereranno delle zoccolone, mentre invece alcuni uomini che normalmente riescono a trombare solo l'8 marzo grazie all'effetto mimosa, dedicheranno loro un monumento al limite ignoto.

Quante cose costa una cosa













Ormai tra pagamenti con carte di credito, moneta virtuale e home banking non ci rendiamo più tanto conto di quanti soldi ci escono, al contrario di quando pagavamo con dei ben più reali bigliettoni fruscianti.

Allora un modo per tornare ad apprezzare pienamente il valore dei soldi è quello di convertire le nostre spese in beni tangibili. 

Emerge quindi che un concerto di Marco Mengoni costa la bellezza di 28 caffè (+ altri due per stare svegli durante il concerto). Un biglietto del treno Roma-Milano mi costa 57 giornali quotidiani. 

La mia cassa previdenziale quest'anno mi è costata una Vespa 125 rossa nuova. L'assicurazione dell'auto invece l'ho pagata un televisore LCD da ben 40". Per non parlare del dentista che mi è costato 153 pacchetti di Mentos e 2 ovetti Kinder. Tre mesi di palestra sono costati 43 Dylan Dog. Per la riparazione della lavastoviglie mi hanno chiesto 20 coni gelato da 1 palla. Ma solo perchè era in garanzia, altrimenti avrei dovuto spendere ben 45 coni gelato da due palle con aggiunta di panna montata.

L'unica cosa che ogni anno mi costa uguale sono le tasse.

Quelle gira e rigira alla fine le pago sempre una Madonna.

Ginnasticasa













Succede che uno si guardi alla specchio e scopra di essere naturalmente dotato di un salvagente della Tirrenia fatto di lardo. Oppure di possedere accumuli di cellulite con dei crateri talmente grossi che prima o poi ci atterra sopra Armstrong.

Che fare? Posto che la palestra è cara, poi è un impegno e non c'ho tempo e poi quelli lì che vanno in palestra sono tutti drogati di anabolizzanti. Posto che la dieta è troppo una sofferenza e che tanto non resisto più di due giorni senza decimare la popolazione bovina a dentate.  Posto che gli interventi chirurgici costano cari e che mi fa schifo il sangue, specie se è il mio. Che fare?

La tivì ci viene in aiuto con la televendita di quell'attrezzo ginnico che basta usare per 5 minuti al giorno - signori solo 5 minuti al giorno ed entro un mese avrete il fisico della nostra modella (una modella figa dalla nascita che usa l'attrezzo sorridendo e senza sudare). 

C'è anche la foto del un tizio prima dell'acquisto (con la faccia tristissima, grasso, vestito male con sullo sfondo una discarica abusiva) e dopo l'uso dell'attezzo (faccia allegrissima, tonico e look alla George Clooney con sullo sfondo una squadra di Cheerleaders). Non mancano mai le testimonianze verissime "Io prima di usare Superaddominal Pro pesavo 432 kg. Adesso, dopo solo un mese, riesco di nuovo a passare per le porte di casa. La mia vita è cambiata. Grazie, Superaddominal Pro". E non mancano nemmeno le animazioni che fanno vedere come si muove il muscolo e la certificazione di eminenti scienziati americani.

Anche il nome è sempre molto cool. Vuoi non comprarlo?  E quindi in molti acquistano attrezzi ginnici improbabili che usano per 5 minuti al giorno. Per il primo giorno, perchè poi vengono subito abbandonati. I più accaniti resistono una settimana, ma nessuno ammetterà mai il proprio fallimento ginnico tanto da buttare via l'attrezzo. Lo terranno invece da qualche parte a casa, a portata di mano che non si sa mai.

Ora, ho notato che praticamente TUTTI a casa possiedono almeno un attrezzo ginnico improbabile in disuso. Di solito finisce sul balcone, sotto il letto, nello sgabuzzino, in una stanza a caso convertito in attaccapanni o in garage. Quando proprio non c'è posto viene piazzato in salotto in bella mostra come se fosse una scultura d'arte contemporanea. Ormai è diventata una sfida: ogni volta che vado a casa di amici so che l'attrezzo ginnico improbabile c'è sempre, da qualche parte. 

Durante il classico tour guidato della casa mi aggiro con sguardo aguzzo da risolutore di Aguzza la Vista e quando finalmente scopro dove lo nascondano urlo "Tanaaa". Tutti saranno sempre pronti a giurare che "No, no.. ma comunque ogni tanto lo uso!"

Ma io so che non è vero; lo si capisce da due indizi ineccepibili. Primo: sopra l'attrezzo ci sono talmente tanti strati di polvere che con un carotaggio si arriverebbe a acari fossili del pleistocene. Secondo: la vostra ciccia si trova sempre esattamente ai livelli critici di sei mesi fa. Anzi, forse a guardare bene dopo le ultime cene è anche un po' aumentata.

Il passo psicologico successivo è quindi l'accettazione zen della ciccia/cellulite quale segno indelebile (e soprattutto inamovibile) del tempo che passa

Superata la fase dell'elaborazione del lutto per la morte della Forma Fisica, il prossimo acquisto per corrispondenza sarà inevitabilmente un Bimby.

Discolpatore

Ogni riferimento a cose,
persone, animali realmente esistenti
sono non voluti e frutto di fantasia.

Della VOSTRA fantasia.

Infatti anch’io sono frutto della vostra immaginazione e non esisto.

Per cui se vi sentite offesi e/o turbati e/o chiamati in causa e/o indignati da questi testi, dovete prendervela solo con voi stessi.

O al limite con il vostro psicologo, che sta facendo un pessimo lavoro.

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