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Ipnosi a catena














Stamattina al bar c'era una signora.

La signora si mangiava una tortina e nel frattempo guardava una brioche all'interno della luminosa vetrinetta dei dolci che aveva davanti.

Aveva lo sguardo fisso su quella brioche. Ipnotizzata. Addentava la tortina rimanendo quasi immobile, muovendo solo le mandibole ma senza levare mai gli occhi da quella brioche, che probabilmente era stata sfornata da Jucas Casella in persona.

Io fissavo la signora. Ero a mia volta ipnotizzato dallo sguardo fisso della signora, a sua volta ipnotizzata dallo sguardo intenso della brioche, che ormai aveva preso pieno possesso della sua mente.

Ho continuato a fissare la signora quando ad un certo punto, distratto da un rumore, mi sono voltato:
c'era un tizio che mi stava fissando.

Commenti

Lipesquisquit ha detto…
Se era mattina presto, è tutto normale. Nella mia visione del mondo, uno prima si alza dal letto, si prepara ed esce di casa, poi dopo un po' si sveglia.
cervello ha detto…
Questa tua esperienza conferma che siamo un popolo di voyueur. Chi si concentra su una brioche, chi su altro..
Usagi ha detto…
il tizio, cosa ti fissava esattamente?
Fulmikotone ha detto…
@Lipe
Si era mattina presto. Ma un conto è svegliarsi tardi, un altro è permettere che un croissant prenda possesso della tua mente.

@Cervello e Usagi
Effettivamente il tizio mi fissava la brioche

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