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Storia che non reggae














Il sottoscritto suona (se questa parola comprende anche il percuotere ritmicamente sopra dei tamburi con violenza inaudita) in un gruppo rocktechnoskareggaejazzfolkblueslisciopunkabbestiachepompauncasinocolvolumeapalla. 

Un genere effettivamente un po' di minchia.

Comunque, venerdì si è suonato a una bella festa di paese con megapalco, luci, cazzi e mazzi (anche se i cazzi e i mazzi a dire il vero li ho gentilmente declinati).

Ieri una ragazza mi ha detto che era presente all'evento:

- Sono venuta a sentirti!Figo il concerto
- Ah, non ti ho vista in mezzo alla gente...dov'eri?
- Sissì, c'ero, ero in fondo a destra rispetto al palco!
- Beh,potevi almeno venire a salutare!
- Volevo, ma non ti ho visto in mezzo alla gente..dov'eri?
- Sul palco.

Commenti

Anonimo ha detto…
in effetti Marisa è salita a cantare con i Rino Gaetano...io potevo tranquillamente salire sul palco e venirti a chiedere come stavi e bere una birra, tanto uno che batte i coperchi non serve a molto in un gruppo rocktechnoskareggaejazzfolkblueslisciopunkabbestiachepompauncasinocolvolumeapalla!!!
Usagi ha detto…
che figa la foto che hai messo... complimenti al fotografo! ;-)

Ps: effettivamente chi percuote tamburi in un gruppo non si nota, perché sta nascosto dietro un mucchio di tamburi.
Fulmikotone ha detto…
"Anonimo": ogni riferimento a persone,cose,Rini Gaetani e Bla è puramente casuale :)
Anonimo ha detto…
e poi cmq il batterista mentre battevi coperchi PARLA DA SOLO, se ne rende conto? O_o
e non venirmi a dire che stavi cantando...
Gwidien ha detto…
... cose che capitano...
Vaniglia ha detto…
E' la sindrome del batterista... Pò esse figo quanto vuoi che tanto non se lo fila mai nessuno (a parte Phil Collins e Di Cioccio ovviamente)...
Amauroto ha detto…
E' proprio vero che il miglior nascondiglio è il posto più evidente. Il palco può fare al caso tuo. Peccato che tu non volessi nasconderti, ma sono inezie ;)

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