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Mutatis mutanden

Non so se anche a voi vostra madre, quando eravate piccoli, vi diceva: "Mi raccomando, cambiati le mutande. Metti che hai un incidente e finisci all'ospedale...cosa pensano quando ti vedono con le mutande sporche?" Ecco, questa cosa qui mi ha traumatizzato. Ci ho messo un po' di anni a superarla. Avevo paura che mi succedesse qualcosa che poi finivo all'ospedale dove mi avrebbero sicuramente sgamato una "sgommata". Parlando con amici, ho scoperto che anche a loro la mamma diceva lo stesso. Questa è violenza psicologica su un bambino! Poi ho avuto un incidente in moto e in ospedale mica sono stati tanto lì a guardarmi nelle mutande. Però ancora adesso, se proprio devo avere un incidente, spero che almeno mi capiti mentre sto andando a un appuntamento con una ragazza. Pensa che figurone al Pronto!Che dicono: "Questo ci ha lasciato una gamba, però minchia che mutande pulite! ...e c'ha pure l'alito profumato!"

Chi di infermierina ferisce..

..di infermierina perisce. Infatti sono stato colpito da un'insolita pena del contrappasso dopo avere scritto l'articolo sulla sindrome da infermierina . No, non è come pensate. Non sono stato vittima di una "Stronza". Anzi, ultimamente ho pure potuto verificare che le mie teorie sulla sindrome sono validissime. Tanto che simulando turbe psichiche e comportandomi malissssimo, mi sono facilmente dotato anch'io di infermierine compassionevoli e pronte al martirio come uno Shaid. Ora però ho finito gli esperimenti e ho messo la testa a posto. Mi è successo invece molto di peggio. Infatti... com'è come non è... mi hanno incastrato per fare un balletto sexy vestito da infermierina. Le circostanze sono irrilevanti. Il fatto è che la mia filosofia è sempre stata quella dello yes man , su cui ci hanno pure fatto un film, così anche stavolta non ho saputo dire di no. Ho una settimana di tempo per prepararmi alla cosa. Non è che sono abituato a vestirmi da donna e così ...

Relatività

Stasera il ritorno dell'ora legale ci farà scomparire nel nulla un'ora della nostra esistenza. Come sopravvivere al trauma? Perchè al telegiornale danno i loro utilissimi consigli su come affrontare il caldo estivo (tipo: state all'ombra) o come fare quando nevica (tipo: andate piano). Ma non dicono mai niente su come superare lo choc da cambio dell'ora. Come fare? L'anno scorso mi sono fatto assistere da uno psicologo per superare la perdita, ma non ha funzionato molto. Infatti questo spostamento di orari, oltre allo choc psicologico per la dipartita di un'ora, dà anche origine a un trauma da jet-lag, pur senza esserci mossi da casa. Per cui ho deciso che questa sera mi sballerò senza limiti per causarmi uno sconvolgimento superiore a quello dovuto al cambio d'ora. Non andrò a dormire, scombussolando i miei ritmi biologi totalmente. Sarà un duro sacrificio, ma ho dei validi collaboratori che, con l'ausilio di vino, chitarre ed altre amenità mi sosterran...

Pollice verde

Approvata la legge sul testamento biologico. Funziona che si dovranno scrivere le proprie volontà sopra dei fogli di carta, poi bisognerà sotterrarli in giardino e la natura farà il suo corso. E così il testamento si biodegraderà disperdendosi nell'ambiente, e fungendo da concime naturale. Infatti, al momento in cui si vorranno fare valere le proprie volontà, proprio questa sarà la valenza legale del testamento biologico: varrà merda.

Standardizzazione e imprenditoria

La standardizzazione arriva in posti inimmaginabili. Infatti, forse non tutti sanno che in Austria esiste una catena di un particolare tipo di esercizi commerciali. Supermercati? Fast food? Ristoranti? No. Case chiuse. Tutte con lo stesso marchio, Babylon . Chi si è studiato la cosa, ha pensato in grande. Così sai che da una parte o dall'altra, ritrovi sempre lo stesso tipo di servizio. Garanzia di qualità. E magari cortesia, convenienza e ampio parcheggio. E' come quando vai dal Mc.Donald: sai che comunque, in ogni parte del mondo in cui vai, troverai un Mc Donald che ti darà le patatine sempre fatte allo stesso modo. Anche in questo caso: in ogni Babylon in cui vai, ti daranno sempre delle ottime patatine!

My name is..

L'altro giorno sono uscito con una compagnia nella quale c'erano tre Elene, alcune Manuele e svariati Alessandri. Questi nomi propri sono troppo comuni. Oppure troppo in comune. Ogni volta che chiamavo qualcuno, si giravano tutti. Anche i cognomi erano simili, quindi l'unico modo era scandire tutto il nome e il cognome. Che se lo stavi chiamando per dirgli di fare attenzione a quella macchina che stava per investirlo, mentre ancora stavi finendo di scandire il cognome, lui era già ingessato in ospedale. Scarsissima la fantasia dei genitori in quel periodo.. strano, perchè erano gli anni che andava l'LSD. Comincio a rivalutare quelli che chiamano i figli con nomi improbabili come Vercingetorige o Priscilla, se non altro per praticità. Anch'io ho un nome classico, magari me lo faccio cambiare. Priscilla può andare bene.

Attratto a tratti dai trattori

Ultimamente ho battuto un po' la fiacca sul blog. E' che ho visto fuori il sole primaverile e mi sono lanciato a correre sui prati in fiore, e così ho snobbato l'internet. A forza di scendere in campo, ieri sono andato a farmi una cultura di trattori, di trebbiatrici e di "spaccalegna" alla fiera della motorizzazione agricola, che magari trovavo qualcosa di utile per i miei campi di fulmicotone. Sono stato tentato di tornare a casa con uno spandimerda usato poco. C'erano anche tutti i banchetti e un mio amico è rimasto ipnotizzato da un venditore di un "coso per tagliare la verdura". Questo era lì che faceva la dimostrazione pratica. E sosteneva che praticamente tagliare le patate a mano era un male perchè poi venivano tutte disuguali. E invece tagliare le patate col suo marchingegno era un bene perchè le patate venivano "tutte uguali come quelle del Mc.Donald". C'è gente che è morta per avere mangiato una patata tagliata disuguale! Men...