False discriminazioni scolastiche



Scuola dell'obbligo. Ieri la Lega ha proposto una mozione che introduce le "classi di inserimento" per stranieri. Che tradotto vuol dire che, visto che ormai ci sono molti immigrati che arrivano in Italia senza sapere ancora la lingua, vengono create delle classi apposta in cui gli studenti stranieri seguono dei corsi di apprendimento della lingua italiana. Una volta che sanno parlare l'italiano, vengono messi in classe con gli altri.

La situazione attuale è che, se ad esempio un ragazzo cinese che non sa una parola d'italiano ha l'età da terza media (che sia andato o meno a scuola nel paese d'origine), viene inserito in terza media insieme agli altri. Come se io, senza sapere una parola di tedesco, andassi in Germania e lì mi dessero la laurea perchè l'età che ho è quella...

Contro questa mozione si è subito scagliata la Sinistra con Fassino e Veltroni.
Dimostrando così di non avere la più pallida idea di come funziona la scuola. E che per partito preso si buttano contro tutto quello che propone la Destra, senza nemmeno ragionarci sopra un secondo. Veltroni: "La mozione è intollerabile". Fassino: "In questo modo si regredisce, si inserisce un elemento di discriminazione. Una discriminazione moralmente più abietta perché la si inserisce tra i bambini e i più piccoli"

Invece, secondo voi, è molto meno discriminante come succede ora: si mette un bambino che non sa una parola di Italiano in una classe con altri con cui non può interagire, che non capisce una parola delle lezioni e che si troverà davvero isolato nel suo banco e discriminato in mezzo agli altri.Questo si è progresso..

La Sinistra (ed in verità anche alcuni della Destra) ha perso un'altra occasione buona di tacere.

8 commenti:

Amauroto ha detto...

Forse c'è una via di mezzo.
Le classi-ghetto non mi sembrano una buona diea.
Si potrebbero tenere dei corsi di italiano in alcune ore pomeridiane, ma la cosa avrebbe un costo.
Le classi-ghetto invece no.
L'italiano si impara anche in classe insieme agli altri studenti.
Come le lingue si imparano meglio nel Paese in cui la lingua si parla, immergendocisi, e non in una classe sterile con un prof di lingua.
Per una volta faccio un commento serio.
Strano eh!

Anonimo ha detto...

io effettivamente credo che sai molto più formativo frequentare una classe mista di italiani e stranieri che ghettizzare le classi.
Ho studiato in Francia e parlavo poco il francese e per fortuna non mi hanno ghettizzato. Proprio grazie al fatto che mi sentivo almeno in quello integrato sono riuscito ad avere dei risultati. Già essere stranieri porta a essere meno integrati e sentirsi forzatamente dei diversi, se per forza poi la via dell'apprendimento passa pure per una separazione siamo ben messi va ...
caro blogger ricordati pur sempre che noi italiani siamo un popolo di emigranti

Amauroto ha detto...

Risposta compiuta a questo post: http://spigoblog.blogspot.com/2008/10/sono-razzista.html

Blogos ha detto...

Vero,anonimo, ma proprio perchè parlo da emigrante..il punto non è segregare la gente, ma trovare il modo di farli integrare. Se ti mettessero in un paese straniero, senza sapere una parola in una classe di gente che non conosci e non capisci come ti sentiresti? Magari se ti facessero prima un breve corso con le basi della lingua sarebbe meglio...

Anonimo ha detto...

in un paese straniero ci ho vissuto e ci ho studiato e quindi ti posso ribadire che le classi separate generano solo razzismo. Se il corso serve può essere fatto al pomeriggio senza peraltro far sentire ghettizzati i bambini. Mi vergogno ad essere italiano quando sento discorsi così razzisti

Blogos ha detto...

Ma smettila, non fare il falso buonista va'.. questo non è un discorso razzista. Anzi,mi sto chiedendo quale sia la soluzione migliore per l'integrazione. Questa proposta di legge mi sembra valida. Se non siete d'accordo proponete altre cose voi. Ma mi fa decisamente incazzare che se si parla di integrazione, se ne esce sempre quello che fa il moralista e dice stronzate del tipo "se si fanno discorsi così mi vergogno a essere italiano". Il problema c'è. Ci sarebbe da vergognarsi a non parlarne e far finta di niente.

Anonimo ha detto...

di problemi ce ne sono ben altri, ma se vi piace pensare che le classi ghetto risolvano tutto allora non sto neanche a replicare. si si si, avete proprio ragione voi ...

Blogos ha detto...

Si,bravo, di problemi ce ne sono beeen altri..ma qua si discute su questo,o sei troppo superiore per occupartene, caro anonimo?

Visto che dici che le classi ghetto non risolvono il problema, tu cosa proponi?Avanti..voglio sentire proposte,non critiche del cazzo come questa!!
Buona l'idea dell'Anonimo sopra che propone di fare corsi al pomeriggio. Mi dicono che dei corsi esistono già, ma non in tutte le scuole..li potenziassero sarebbero una cosa valida..

Discolpatore

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Della VOSTRA fantasia.

Infatti anch’io sono frutto della vostra immaginazione e non esisto.

Per cui se vi sentite offesi e/o turbati e/o chiamati in causa e/o indignati da questi testi, dovete prendervela solo con voi stessi.

O al limite con il vostro psicologo, che sta facendo un pessimo lavoro.

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