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Tutta salute

Ero a passeggio in centro, quando ad un certo punto mi imbatto in una pescheria. Sulla vetrina c'era scritto: Salute + semplicità + bontà = pesce Sulla porta avevano messo il disegno di un crostaceo con scritto sotto: Buona salute a tutti! Preso bene da tutta questa salute, ho deciso di entrare a comprarmi due branzini, ma purtroppo era chiuso. Per malattia.

Sondati

Le assicurazioni vogliono piazzarmi la scatola nera in auto, con tanto di GPS in modo che possano sempre sapere dove mi trovo. "Ci sono solo vantaggi" mi dicono "L'assicurazione ti costa meno e se hai dei guasti ti soccorriamo subito". Si, ma se vado a farmi un puttan tour o se mi diverto in piazza a tirare i freni a mano mi mandano i vigili urbani. Non mi fido. L'ISTAT si informa su quanti ingressi ho a casa e se ho fatto le medie. Mettere in relazione i due dati è di grande utilità per la collettività: potremmo scoprire che più ingressi si hanno e meno è alto il grado di istruzione per via degli spifferi che distraggono studiando. In internet registrano i miei accessi così, in base ai siti che guardo, mi selezionano la pubblicità che secondo loro mi interessano. Cerco scarpe? Per mesi mi appariranno pubblicità di ciabatte, suole col gel, scarponi da montagna e stivali da Esse esse. Per il mio vantaggio, ovviamente! Se...

Traumi perenni

Ero dal barbiere quando è entrato un vecchietto. Mentre era seduto in sala d'attesa raccontava di cose che gli erano successe in passato. Per esempio che quando era piccolo una volta nevicava e lui ha provato a andare sul bob. Solo che poi il bob ha preso velocità e si è ribaltato. Lui è rotolato giù e da quel momento non ha mai mai più provato a andare sul bob o altre cose sulla neve perchè è rimasto traumatizzato. Poi ha raccontato che qualche tempo l'hanno preso militare e l'hanno fatto sparare col fucile. Solo che il rinculo del fucile gli ha dato un colpo alla spalla e così ha avuto male per una settimana. Da quel momento non ha mai mai più provato a sparare col fucile perchè è stato troppo traumatizzato. Quando sono uscito stava parlando di quella volta della prima volta che ha fatto l'amore con una ragazza. Ma non ho sentito come andava a finire.

Fa ridere

Il Carnevale è appena passato ed è sempre un momento divertente per capire quanto sia soggettivo il concetto di humor. Qualcuno riesce a vestirsi in modo veramente divertente, altri diverte più vederli soffocare dentro un costume da preservativo gigante che il costume da preservativo gigante in sé. A meno che non abbiano il tocco di classe: l'amico che li accompagna vestito da cazzo. Poi ci sono quelli banali: pagliacci, indiani, la gattina, il puffo, il pirata, l'uomo ragno, il dottore e l'infermiera, il prete e la suora...che sono quelli che uno si mette proprio perchè è Carnevale e qualcosa bisogna fare, ma senza sforzarsi troppo. Ci sono anche i costumi dell'ultim'ora, tipo che mi hanno invitato dieci minuti prima a una festa in maschera e mi metto la prima cosa che trovo nell'armadio. C'è chi si arrotola intorno dei sacchetti della spazzatura, chi la tuta da operaio a suo padre o, peggio, la roba di sua madre e si veste da donna....

Viaggi pelushosi

Voi tutti siete abituati alle foto che il nostro eroe Lucho si fa in giro per il mondo. Ci sono però peluches meno fortunati (come quello che vedete con aria triste nella foto) che non possono permettersi dei mega-viaggi, e allora vi segnalo un'agenzia di viaggi specializzata dove con una cifra abbastanza bassa porteranno il vostro peluches a fare il tour di Barcellona. Inoltre documenteranno tutto con foto davanti ai principali luoghi di interesse della città. Come non approfittarne? L'agenzia si chiama Barcelona Toy Travel, e potete trovarla questo link

Ipnosi camionistica

Ero in Vespa quando sono finito dietro un camion di surgelati. Nella parte posteriore, come succede di solito, approfittano di quell'enorme spazio bianco per tappezzarlo con la pubblicità dei prodotti contenuti e, siccome il camion era un po' zozzo, qualcuno aveva scritto in un angolo LAVAMI. Nella pubblicità c'era l'enorme faccia di una ragazza sorridente che mi guardava. Io continuavo a andare in Vespa e questa, vi giuro, mi fissava negli occhi. Mi seguiva con lo sguardo. A un certo punto,  non sono più riuscito a staccare gli occhi da quell'inquietante faccione gigante: ero stato ipnotizzato dal camion dei surgelati e completamente in balìa di quella sinistra donna sorridente. Finchè, arrivato ad una rotonda, sono finalmente riuscito a liberarmene. Ma ormai il danno era stato fatto: il malefico faccione mi aveva impiantato nella mente un comando ben preciso. Un impulso irresistibile che non potevo fare a meno di assecondare.  E così l'ho fatto....

Cani bavolanti e margherite

Stavo chiudendo la porta di casa quando lo sento da lontano: "Dai, andiamo a vedere se ci sono i tuoi amici cani..".  Lo riconosco subito: è Bruno Lauzi. Cioè..non proprio lui, ma un vecchietto fuori di testa identico a Bruno Lauzi che tutti i giorni passa davanti a casa mia parlando col proprio cane. O con le piante. O con qualunque altra cosa animata o inanimata. Bisogna evitare Lauzi, altrimenti ti attacca un bottone gigantesco raccontandoti le cose più inutili, parlandoti delle condizioni di salute di persone sconosciute o immaginarie oppure, se ti va male, ti da delle bastonate sulle gambe con la sua canna da passeggio. Sento che dice al proprio cane: "Andiamo a vedere se ci sono i tuoi amici, i cani bavolanti". Ho poi capito che con "bavolanti" intendeva, traslitterandolo dal dialetto e distorcendolo ancora in italiano, "abbaianti".  E io che pensavo che fossero supercani che balzano e volano.  I mitici cani bavolanti sono ...