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Disturbi religiosi












Ieri ero al lavoro in ufficio, quando sento provenire dal cortile interno del palazzo la voce fastidiosa di un Muezzin.
Il vicino di casa musulmano ha pensato bene di convertire all'Islam tutto il palazzo, tenendo a manetta il volume della radio. Sembrava di essere al Cairo, con 'sta litania fastidiosa che trapanava il cervello e triturava i marroni più efficacemente di un frullatore Krups.

Ma dico..vuoi sentirti 'ste menate insopportabili..ma mettiti le cuffie! O se non altro abbassa il volume sotto la soglia della tolleranza, che già avevo i timpani che mi stavano vibrando in maniera anomala. Qualche decibel in più e le orecchie mi si sarebbero trasformate come quelle di Shrek.

Subito dopo il muezzin, il vicino ci ha allietato con le ultime hit della classifica egiziana. Ovviamente tutti brani identici con un tappeto ritmico fisso di darabouka martellante e corredati dall'immancabile rebab che con il suo tipico suono stridente ha la capacità di catapultarti con la mente nel deserto tra i dromedari. Che mentre sei a lavorare non è il massimo. A meno che tu non abbia un ufficio che vende dromedari, ma in Italia è raro.

Dopo un quarto d'ora di sta roba, le segretarie si erano già dotate di veli e sonagli e stavano procedendo a una danza del ventre tra le scrivanie.

Il tecnico delle manutenzioni, improvvisatosi cammelliere, tentava di domare la fotocopiatrice con un frustino e salendole in groppa.

Anche alcuni clienti, colti da sete improvvisa, si trascinavano per terra nel corridoio chiedendo "aaacquaaaaa..." illusi dal miraggio di un boccione in fondo all'ufficio.

Stavo per srotolare il mio tappetino prêt-à-porter per rivolgermi alla Mecca, quando fortunatamente il vicino ha spento la radio.

Ma tutto questo è niente confronto all'esperienza che hanno avuto dei miei amici. Loro hanno un vicino di casa cattolico e molto religioso, che ha deciso di imporre la propria religiosità ai figli ( e ai vicini di casa) a colpi di decibel. E così, ogni mattina alle 7,30 accendeva radio Maria a volumi selvaggi.

La parola del Signore arrivava così in casa tua, anche con la porta chiusa. Passando attraverso i muri. Quando si dice la potenza del Verbo!

Altro che muezzin..svegliarsi con il rosario penso sia veramente un incubo. Già che sei lì disteso al buio, c'è il rischio che pensi di essere morto e che hai i parenti intorno che ti stanno funeralizzando.
Terribile!

E anche i figli di questo signore non credo crescano bene. Penso che se fossi stato costretto da piccolo a sentire le preghiere tutte le mattine, appena uscito di casa sarei diventato un anticlericare trasgressivo punkabbestia drogato. Il fatto che poi lo sia diventato comunque, credo dipenda da altri fattori.

L'epilogo è che, siccome poi vari vicini si sono lamentati, finalmente il signore del Signore ha abbassato la manopola di Radio Santissima a dei livelli tollerabili anche da un vicino di casa ateo.

E così tutti hanno raggiunto la pace in Terra... a quella eterna ci pensiamo poi

Commenti

Rieccomi ha detto…
ah ah bellissimo post! per mia fortuna ho pochi vicini di casa, e tutti vagamente a-religiosi.

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