
Tanto tempo fa i macchinari erano fatti di meccanismi meccanici. Per farli funzionare bisognava tirare leve, fare girare manovelle, ruotare manopole e anche schiacciare pedali.
Poi i meccanismi si sono ristretti e per farli funzionare, fino a poco tempo fa bisognava toccare dei tasti, ruotare delle rotelline, muovere un joystick o al limite spingere dei cursori.
Ora tutto è cambiato, per fare funzionare gli apparecchi elettronici, bisogna masturbarli.
Hanno iniziato con l'iPod, dove hanno messo quella specie di ghiera tonda che passandoci il dito sopra fa delle cose. Già la lampada di Aladino funzionava a sfregamento. Ma sfregando l'iPodio non è uscito un genio blu, ma i Green Day che però non mi hanno esaudito alcun desiderio.
Peccato.
Dopo la ghiera a sfioramento è stata la volta del touch screen...lo schermo che se lo tocchi succedono delle cose. Ormai è stato introdotto pesantemente ovunque. Addirittura al distributore automatico della benzina l'ho trovato...
Ma il top è il telefonino...perchè oltre al touch screen ci hanno messo il sensore di posizione, che si accorge se inclini il telefono e cambia le immagini sullo schermo.
Ora..detto questo..è bellissimo quando vai in giro e vedi della gente che col proprio telefono ci fa delle cose erotiche di questo tipo: se lo accarezzano, lo mettono a novanta gradi, gli fanno un grattino e poi - ovviamente - gli parlano nell'orecchio.
Credo che nemmeno Verne, che già era un tipo lungimirante e fantasioso, avrebbe mai immaginato che un giorno l'interazione uomo-macchina sarebbe avvenuta tramite il petting!
Commenti