
Quelli che quando scoprono che tu vieni da un certo paese, cominciano a farti tutto l'elenco dei loro conoscenti che abitano in di quel paese.
Li odio quelli.
Voglio dire...se poi capita che entrambi conosciamo lo stesso tizio, cosa succede?
Ci autoinvitiamo tutti a cena a casa sua? Gli compriamo insieme il regalo di compleanno?
Non l'ho mai capito. Però è una tecnica di approccio abbastanza usata. Quasi quanto "Ha visto che oggi è nuvoloso?..speriamo che piova perché sono mesi che non piove e i campi sono già secchi".
Almeno, da noi che è pieno di campi la utilizzano frequentemente.
Di solito, quelli dell'approccio "conoscenze paesane" li stronco subito sul nascere. Quando cominciano a chiedermi se conosco Tizio, gli rispondo: "No, guarda IO ABITO LI' MA NON CONOSCO NESSUNO PERCHE' IN REALTA' SONO SEMPRE IN GIRO, HO AMICI DI FUORI E LAVORO DA UN'ALTRA PARTE..".
Molto spesso funziona.
Ieri sera però ho trovato un interlocutore particolarmente tenace.
Ero a una agreste festa di paese, di quelle grezze che piacciono a me, a mangiare le trippe. C'erano le classiche tavolate lunghissime sotto il classico tendone.
Più di quattrocento esemplari di umanità variegata. Affamati.
Ti siedi dove trovi posto, e così sono finito vicino a un signore.
Che dopo un po' mi fa:
"Tu di dove sei?" (io già temevo)
"Sono di X."
E lui: "Aaah!Bel posto X!Ci andrei a abitare a X!"
Fa una pausa e inizia:
"Ma tu, Garelli...lo conosci Garelli?"
E io: "No, non so chi sia"
"Ma si dai..quello che faceva il macellaio, con pochi capelli in testa, alto, che va sempre in bici.."
"No, non lo conosco Garelli."
"E Giannino Gamba Corta?...lo conosci Giannino Gamba corta?"
"No, non lo conosco."
"Ma si, dai...quello che zoppica perchè da piccolo aveva messo il piede in una tagliola...quello che c'ha la figlia che ha sposato Aldo, il muratore...dai, la figlia avrà la tua età.."
"No, non lo conosco Giannino, e nemmeno Aldo e neppure la moglie..e la storia della tagliolamnon l'ho mai sentita"
A quel punto ho provato a dirgli "No, guarda IO ABITO LI' MA NON CONOSCO NESSUNO PERCHE..."
Ma non mi ascoltava nemmeno.
"E Margaria?...lo conosci Margaria?"
Era impossibile fermarlo. Stava facendo l'elenco di tutti gli abitanti, con gossip incluso e alberi genealogici che andavano dai bisnonni ai pronipoti.
Allora gli ho risposto:
"Si, lo conoscevo Margaria! E' MORTO."
"Ma dai, morto? Ma l'ho visto..sarà sei mesi fa..sebrava in forma"
"Eh, lo so...un infarto: zac!Non se n'è nemmeno accorto. Il giorno prima l'ho visto in panetteria, il giorno dopo era già orizzontale"
"Oh, poveraccio"
"Eh, si."
"E Gianni del Bar Roma, lo conosci.."
"Morto anche lui.Un incidente. E' scivolato su un cappuccino e ha battuto la testa sul bancone..."
"Oh, poveraccio"
"Eh, si."
Al terzo che gli ho fatto morire non mi ha più chiesto niente.
Subito dopo però ha fatto amicizia col signore che aveva difronte.
Ho sentito che gli diceva:
"Tu di dove sei?"
E l'altro: "Sono di Y."
E lui: "Aaah!Bel posto Y!Ci andrei a abitare a Y!"
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