De sindrome infermierinae














Oggi voglio trattare della Sindrome dell' Infermierina (altrimenti detta sindrome della Crocerossina), visto che ho amiche che continuano a cadere vittima di questa annosa patologia.

Definiamo prima la terminologia utilizzata:
  • La Poveretta: è la ragazza affetta dalla sindrome
  • Lo Stronzo: è l'oggetto delle attenzioni della Poveretta. Ovvero l'elemento scatenante della sindrome

Sviluppo del fenomeno.

La Poveretta di solito è una ragazza carina e a modo, dolce come una meringa ricoperta di melassa e che conduce una vita tranquilla e spensierata.
Ad un certo punto della propria esistenza, si imbatte in uno Stronzo.
Prima o poi tutte le Poverette incontrano il proprio Stronzo, venendone irrimediabilmente e fatalmente attratte.

Lo Stronzo è caratterizzato da forti disturbi della personalità e problemi relazionali. Con tratti narcisistici, pulsioni a primeggiare e manie di protagonismo. La sua espressione tipo: "Ma te chi cazzo sei?", per capirci. A volte è anche drogato. Se poi è un alcolista e violento, meglio ancora. Se poi gli piace anche mangiarsi lo stipendio nei videopoker o al casinò, allora è il top!

Basta che lo Stronzo e la Poveretta si incontrino e scatta il colpo di fulmine: "E' sicuramente l'uomo della mia vita" pensa lei con aria sognante. "Questa me la trombo" pensa lui guardandole il sedere.

Di solito, a causa del carattere impossibile dello Stronzo, gli amici della Poveretta la abbandonano gradualmente, non sopportando la presenza di lui.
Lo Stronzo ha inoltre tatuata nel DNA la canzone Teorema di Ferrandini: "prendi una donna, trattala male.." rivista però in chiave peggiorativa. Non lo fa apposta, semplicemente usare la Poveretta come punchball (fisico e psicologico), è il proprio modo di esprimersi. Oltre i rutti.

Le cause.

Sostanzialmente, la vita spensierata, alla Poveretta dopo un po' viene a noia, e così ella cerca uno scopo nella vita, e magari anche un po' di complicazioni e incontrando lo Stronzo, intravede in lui una soluzione.

Quello che scatta nella testa della Poveretta è uno strano circolo vizioso autolesionistico in cui lei si autoimpone queste due falsissime convinzioni:
  1. lui cambierà
  2. sarò io a farlo cambiare, col mio aiuto potrà diventare una persona normale
Ma la Poveretta in realtà sa benissimo che 1. lui non cambierà mai perchè non ne ha la minima intenzione, e perchè 2. se poi lui cambiasse -> non sarebbe più Stronzo -> La Poveretta non avrebbe più uno scopo nella vita

Ora..mi sono chiesto quali siano le motivazioni che spingono la Poveretta a buttarsi in un rapporto marcio di questo tipo, perchè quello di trovare una ragione di vita da sola non basta. Perchè se così fosse, la Poveretta potrebbe andare ad esempio a togliere il catrame dalle ali dei pinguini con Green Peace. Almeno i pinguini non picchiano (a parte quelli di Madagascar).

Le mie ipotesi sono queste due:

  1. per masochismo (ci godo se mi tratti male) e soprattutto
  2. per farsi compatire (me tapina..lui è tanto cattivo con me e mi tratta male..)
Allora, care Poverette, sono stufo delle vostre lamentele e che mi veniate a raccontare che il vostro lui vi tratta come delle suole delle scarpe e voi siete taaaaanto tristi..infermierine belle: mi avete rotto le palle!

Quindi avete queste due possibilità: a) lo lasciate e smettete di lamentarvi. Oppure b) non lo lasciate e smettete di lamentarvi (perchè è chiaro che vi piace).

Vi garantisco che da solo ce la può fare senza di voi. Ci sono gli assistenti sociali per questo.

Comunque adesso, visto che l'essere Stronzo ha questo fascino irresistibile sulle ragazze (perchè la sindrome dell'infermierina comunque fa parte del patrimonio genetico femminile, chi più chi meno), da un po' di tempo sto simulando turbe psichiche e vizi insopportabili, riscuotendo vari consensi tra le signorine.

Ad esempio l'altro giorno ho simulato una sindrome di Tourette mentre ero in compagnia di una ragazza, mettendomi a urlare all'improvviso "Puttana troia!" senza motivo. Gli altri visitatori del museo delle icone sacre mi hanno guardato male, però in compenso quella sera la Poveretta, per farsi perdonare del MIO comportamento mi ha preparato il tiramisù. L'ho ringraziata dicendole che faceva schifo così lei, per farsi perdonare di nuovo, mi ha dedicato una notte di sesso estremo. Talmente estremo che è entrato Rocco Siffredi a chiedere se poteva prendere appunti.

Adesso, per il mio prossimo esperimento psicologico, sto guardando su ebay se riesco a trovare una frusta.

6 commenti:

Fede ha detto...

"me tapina..lui è tanto cattivo con me e mi tratta male.."
no dico...vuoi mettere la soddisfazione di dire queste parole sfoderando gli occhietti dolci del gatto di Shrek?!?
Fulmicotonato: 1 Infermierine: 0
uahuah...

arlette ha detto...

E'vero, tutte soffriamo di questa sindrome, ma in nostra difesa c'è da dire che generalmente lo stronzo in questione almeno è un gran figo...che dire invece di tutti quegli uomini zerbino trattati a pesci in faccia da compagne acide stronze e pure cozze...?

Anonimo ha detto...

Lo stronzo fa parte dello sviluppo di ogni fanciulla…rappresenta una sorta di debutto in società, un passaggio necessario per svilupparsi emotivamente… Lo stronzo distrae la poveretta dai propri problemi e limiti, è il perfetto capro per la propria immotivata depressione…e lei si può convincere che quando lui sarà guarito, tutto sarà perfetto…Tanto lui non guarirà…perciò non arriverà mai a verificare che è lei incapace di esser serena… Ciò che non sempre è chiaro è che lo stronzo non dev’esser a tempo indeterminato, ma determinato…al limite un precario da chiamare al bisogno...

Consiglio: per riuscire nella trasformazione stronzesca, dopo una notte di sesso estremo, niente fruste…anzi fingi indifferenza assoluta al sesso…scandalizzandoti se lei tenta un avvicinamento…Una notte in meno di sesso, ma illuderla che lei non è un oggetto sessuale le renderà impossibile allontanarsi da te…altro che tiramisù…

L’anticoagulante

Il Fulmicotonato ha detto...

@ Arlette
mah..non necessariamente è un figo. Anzi, il fatto che sia anche bruttino aumenta il pathos della situazione

@ L'anticoagulante
hehehe...geniale,non ci avevo pensato allo stronzo come scusa plausibile della propria immotivata depressione. Verissimo!

Amauroto ha detto...

Certo, meno lo stronzo è figo più si può essere crocerossine!

Il Fulmicotonato ha detto...

Ieri avete letto questo articolo in più di 160. Mi aspettavo delle clamorose smentite da parte del gentil sesso invece niente.

Mi sa che la mia analisi demenzial-psicologica buttata lì non è poi così buttata lì e nemmeno tanto demenzial :)

Preoccupante...

Discolpatore

Ogni riferimento a cose,
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sono non voluti e frutto di fantasia.

Della VOSTRA fantasia.

Infatti anch’io sono frutto della vostra immaginazione e non esisto.

Per cui se vi sentite offesi e/o turbati e/o chiamati in causa e/o indignati da questi testi, dovete prendervela solo con voi stessi.

O al limite con il vostro psicologo, che sta facendo un pessimo lavoro.

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