
[Avvertenza: Prima di leggere questo post, consiglio di tenere a portata di mano uno o più dei seguenti oggetti, a vostra scelta:
- un pezzo di ferro da toccate, se è un ferro di cavallo meglio ancora (non è il caso di tenere a portata di mano tutto l'animale, ma se ce l'avete... siete a cavallo)
- un cornetto napoletano (li vendo anche già collaudati)
- un quadrifoglio (ora con la neve sono difficili da trovare, ma se frugate tra le pagine della Smemo di vostra sorella,magari ne trovate uno secco, oltre alle foto dei Tokio Hotel )
- una coccinella rossa (viva, sennò non serve)
- i vostri testicoli, se ne siete provvisti (uomini o donne che siate. Sia nel senso di provvisti che di sprovvisti.)
Vi siete attrezzati?Bene. Ecco il post: ]
In piemontese i "tilèt da mòrt" sono i manifestini funebri. Se avete in programma di morire o siete già morti, potete generare qui il vostro tilèt personale. O quello dei vostri amici. Poi così glielo potete spedire per fini benefici. Infatti sappiate che il turbinio d'aria generato dal loro toccamento di palle repentino avrà degli influssi positivi sull'effetto serra.
Se poi doveste avere dei dubbi sulla data della vostra morte, ve la dico io. Vi genera anche un bellissimo e utilissimo certificato di morte, con cui potrete godere di svariati vantaggi economico-fiscali dovuti al vostro nuovo status di salma.
Ho sentito invece che in un comune vogliono istituire dei manifesti simili per i nuovi nati. Il tilèt da vivi!L'idea è carina. Se poi un bambino nasce morto: due tilèt.
Voglio fare anch'io una proposta: dei manifesti per i malati. Tipo che in questi giorni mi sono preso il raffreddore: ecco, lo pubblichiamo in un manifestino, con foto e tutto.
"Il Fulmicotonato è raffreddato dal 10 gennaio 2008. I familiari ne danno il triste annuncio."
Sembra una fesseria, ma invece è utile. Nei paesini succede spesso la seguente situazione.
Prendete ad esempio un tizio che si rompe una gamba cadendo in giardino.
A causa di una specie di telefono senza fili di pettegolezzi che rimbalzano tra il parrucchiere, il panettiere, il giornalaio e il macellaio, dopo un po' di passaggi quello che si è solo rotto la gamba, per i paesani è invece ufficialmente morto dissanguato dopo che è stato sbranato da una muta di coccodrilli ammaestrati fuggiti dal Circo Togni.
Nel 2007 ho avuto in un incidente in moto e c'era già gente che chiedeva dal verduriere quand'era la mia messa di settima. Ma, come disse Mark Twain, le notizie della mia morte sono state un po' esagerate.
Per ora. Aggiungo io per la precisione.
Infatti da una scrupolosa ricerca che ho condotto personalmente, è emerso un dato impressionante. Sembra infatti che quasi il 100% delle persone tenda a morire durante il corso della propria vita! Una percentuale altissima! Il dato è allarmante.
Pare che solo una volta, circa 2000 anni fa, un tizio l'abbia scampata. Ma sto verificando, in realtà credo si tratti di una leggenda metropolitana (quando ancora le metropoli non esistevano, peraltro).
Però da un'altra mia ricerca ho avuto un dato invece molto confortante. Sia per me che per voi che state leggendo. Infatti ho appurato che fin ora, né io né voi non siamo mai morti. Speriamo perciò di riuscire a mantenere in eterno questo trend positivo.
In piemontese i "tilèt da mòrt" sono i manifestini funebri. Se avete in programma di morire o siete già morti, potete generare qui il vostro tilèt personale. O quello dei vostri amici. Poi così glielo potete spedire per fini benefici. Infatti sappiate che il turbinio d'aria generato dal loro toccamento di palle repentino avrà degli influssi positivi sull'effetto serra.
Se poi doveste avere dei dubbi sulla data della vostra morte, ve la dico io. Vi genera anche un bellissimo e utilissimo certificato di morte, con cui potrete godere di svariati vantaggi economico-fiscali dovuti al vostro nuovo status di salma.
Ho sentito invece che in un comune vogliono istituire dei manifesti simili per i nuovi nati. Il tilèt da vivi!L'idea è carina. Se poi un bambino nasce morto: due tilèt.
Voglio fare anch'io una proposta: dei manifesti per i malati. Tipo che in questi giorni mi sono preso il raffreddore: ecco, lo pubblichiamo in un manifestino, con foto e tutto.
"Il Fulmicotonato è raffreddato dal 10 gennaio 2008. I familiari ne danno il triste annuncio."
Sembra una fesseria, ma invece è utile. Nei paesini succede spesso la seguente situazione.
Prendete ad esempio un tizio che si rompe una gamba cadendo in giardino.
A causa di una specie di telefono senza fili di pettegolezzi che rimbalzano tra il parrucchiere, il panettiere, il giornalaio e il macellaio, dopo un po' di passaggi quello che si è solo rotto la gamba, per i paesani è invece ufficialmente morto dissanguato dopo che è stato sbranato da una muta di coccodrilli ammaestrati fuggiti dal Circo Togni.
Nel 2007 ho avuto in un incidente in moto e c'era già gente che chiedeva dal verduriere quand'era la mia messa di settima. Ma, come disse Mark Twain, le notizie della mia morte sono state un po' esagerate.
Per ora. Aggiungo io per la precisione.
Infatti da una scrupolosa ricerca che ho condotto personalmente, è emerso un dato impressionante. Sembra infatti che quasi il 100% delle persone tenda a morire durante il corso della propria vita! Una percentuale altissima! Il dato è allarmante.
Pare che solo una volta, circa 2000 anni fa, un tizio l'abbia scampata. Ma sto verificando, in realtà credo si tratti di una leggenda metropolitana (quando ancora le metropoli non esistevano, peraltro).
Però da un'altra mia ricerca ho avuto un dato invece molto confortante. Sia per me che per voi che state leggendo. Infatti ho appurato che fin ora, né io né voi non siamo mai morti. Speriamo perciò di riuscire a mantenere in eterno questo trend positivo.
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