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Freddo pinguino











Quest'anno la stagione fredda mi ha preso alla sprovvista. Ero lì che fischiettavo tranquillo con le maniche corte e i pantaloncini quando di colpo è arrivata la ventata gelida dell'inverno. Non autunno, proprio inverno alla faccia di quelli che dicono che non ci sono più le mezze stagioni. Anche le stagioni languono. E così ho dovuto coprirmi con quello che avevo a disposizione: sette strati di maglie leggere una sull'altra a cipolla, visto che quelle pesanti sono ancora seppellite in qualche armadio in solaio. Non ho ancora iniziato a fare il lavoro di archeologia per recuperarle. Che poi quando si cerca un vecchio maglione, saltano fuori delle sorprese tipo maglie comprate a una svendita che erano state rimosse dalla memoria.
E'bello farsi le sorprese da soli! Come quando nelle tasche di una vecchia giacca si trovano dei soldi che si erano dimenticati l'anno prima. E esclami: toh che bello..oggi il cappuccino me lo offre il me stesso dell'anno scorso! Diciamo che l'unico anno che non mi ha fatto piacere trovare i soldi dell'anno prima è stato quando c'è stato il cambio con l'euro... ste diecimila lire ce l'ho ancora lì..

Comunque deep impact col freddo! Io divido l'anno in due stagioni: estate e inverno. L'inverno inizia con la festa patronale del paese che ha sempre coinciso con l'inizio della scuola. Una festa che è sempre stata malinconica. Da piccolo andavo sulle giostre pensando già alla reclusione forzata nell'aula delle elementari da lì a poco. Una violenza psicologica su un bambino! Ancora ora quando vedo le autopiste penso alla reclusione...maledetti traumi infantili!

Bon,adesso devo trovare un modo di scaldarmi. Visto che non si può ancora accendere il riscaldamento perchè la regione decide per legge quando inizia a fare freddo, cercherò soluzioni alternative tipo sotterrarmi sotto un multistrato di piumoni o dare fuoco a qualche vecchio mobile. Ho in cantina un comodino in orrendo stile anni cinquanta che secondo me fa al caso mio

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