Passa ai contenuti principali

Dietro l'angolo














Da piccolo, guardando i cartoni animati, mi ero convinto che avrei incontrato la donna della mia vita sbattendoci contro girando l'angolo mentre andavo a comprare il pane, come in Kiss me Licia.
Non so poi se Mirko stesse andando a comprare il pane o il sashimi, visto che era ambientato in Giappone.

Poi magari a incontrare gente dietro gli angoli, uno pensa che sia amore e invece è un calesse.E incontrare un calesse dietro l'angolo non è che sia troppo salutare. E forse nemmeno tanto probabile nel 2009. Potrei però incontrare un pullman dell'ATAC, che è peggio ancora.

Finalmente l'altro giorno è successo. Ma la persona che ho incontrato dietro l'angolo era una vecchia cicciona alta 1,40 che svoltando mi ha dato una zidanica testata nella vescica.

Ho detto ok, la donna della mia vita dev'essere per forza questa.
Così ora esco con 'sta vecchia cicciona.

Contro il destino non si può far niente.

Commenti

Amauroto ha detto…
Pensa che magari la vecchia cicciona oggi si riconosce nel tuo post di ieri...

Post popolari in questo blog

Camperista nel DNA

Premessa: se sei un camperista non leggere questo post, potresti sentirti urtato, in senso automobilistico intendo. Vi odio, camperisti, parlo da automobilista. Mi spiace dirlo, ho anche amici che fanno parte della categoria, ma vi odio lo stesso. Domenica sui tornanti del colle della Maddalena ce n'erano diversi, con a seguito l'immancabile fila sterminata di auto tra cui la mia. Piuttosto di accostare per lasciarti passare muoiono al volante. Sappiate che vi ho mandato tante di quelle maledizioni che in alternativa avrete o un mese di diarrea liquida a spruzzo o un mese di stitichezza assoluta. Dovrebbero mettere una legge che obbliga i camper a circolare solo di notte. Esattamente dalle 23.00 alle 23.15. Anzi,dovrebbero fare una legge che vieta del tutto la circolazione con quei bidoni bianchi. Potete usarli solo dal concessionario al cortile di casa. Tanto mi spiegate cosa cambia tra il cortile di casa e quegli spiazzi asfaltati dove vi parcheggiate di solito coi vostri c...

Dott. Spurga

Solitamente tiro giù dal lavandino qualunque cosa, tipo: pezzi di sugo, olio, capelli, avanzi raschiati via dai piatti, sangue quando mi taglio, vomito a pezzettoni, resti di esseri appartenenti a tutti i regni biologici (l'importante è che siano sminuzzati), roba chimica tossica, solventi nocivi, cose radioattive e quant'altro assuma la forma liquida. O perlomeno frappata. L'importante è che passi dai buchini dello scarico. Ebbene, a lungo andare, inaspettatamente , il tubo mi si è intasato. Allora, dopo vari tentativi casalinghi di disintasamento con oggetti Mc Gyveriani rinvenuti in cantina tipo bastoni, cavi di acciaio, filo di ferro, idropulitrice, alla fine ho dovuto sventolare bandiera bianca (dopo aver provato a infilare anche quella nel tubo, inutilmente). E così mi è toccato chiamare un tizio che di mestiere spurga. Il Dottor Spurga se ne arriva con un camion da cui srotola un tubo di gomma e lo infila nel condotto fognario. Il tubo di gomma in punta ha una testa ...

Stra(m)bismo

Parlare con uno strabico è sempre un po' un problema. Non sai mai bene dove guardarlo. Dà sempre un po' fastidio parlare con uno che guarda da un'altra parte. Viene da dirgli Oh? Ehiii? (scocchiando le dita) Sono qua! Cosa c'è di così interessante in quel punto bianco sul muro bianco che stai fissando in maniera così pervicace? La Tecnica di solito consiste nel: 1) Individuare l'occhio sano 2) Guardare l'occhio sano 3) Non guardare l'occhio storto 4) Resistere e non guardare l'occhio storto. Oggi mi è capitato uno strabico strano. Ingestibile. Sono stato spiazzato. Con l'occhio destro guardava un punto imprecisato dell'infinito alle mie spalle. Con il sinistro mi guardava un capezzolo. Non che abitualmente vada in giro a torso nudo, ma era per far capire il punto esatto. Non sono riuscito a individuare l'occhio sano e quindi non ho potuto applicare la Tecnica. Sicuramente l'occhio che guardava dietr...